PDA

Visualizza versione completa : Novi Ligure


wilhelm
23-05-2006, 13.02.00
Attività continuativa fuori dal carcere per Erika. :rolleyes:



Ne avete sentito parlare? Cosa ne pensate?


Personalmente mi lascia molto perplesso: intanto le hanno dato 16 anni e sono pochi (120 coltellate...), questo poi mi lascia proprio interdetto...



:mad:

Doomboy
23-05-2006, 13.04.21
Aggiungi la (giusta, secondo me) polemica di Omar, che in qualità di "complice" non ha alcuna possibilità di godere degli stessi permessi concessi a Erika che è in qualche modo la "mandante" ed ha avuto infatti una pena più severa.

Mah!

n@ndo
23-05-2006, 13.18.25
io non mi sorprendo più,di questa giustzia spettacolo.
anzi,il film lo hanno già fatto???
:(:(

wilhelm
23-05-2006, 13.23.12
Il film no, ma lo spettacolo teatrale con i dialoghi veri l'hanno fatto!
Dialoghi veri, vi rendete conto?


Ne ho letto qualche riga e sono rimasto agghiacciato... :(:(:(

dave4mame
23-05-2006, 13.30.09
beh, accidenti... non l'hanno scarcerata.
gli hanno dato mezza giornata d'aria....

Doomboy
23-05-2006, 13.49.15
Originariamente inviato da dave4mame
beh, accidenti... non l'hanno scarcerata.
gli hanno dato mezza giornata d'aria....

Si, ma a gente che ha commesso reati ben meno gravi di UCCIDERE MADRE E FRATELLINO non concedono spesso neanche un'ora di libera uscita dopo 10 anni di gabbia...

Nothatkind
23-05-2006, 13.49.29
La cosa che mi lascia perplesso è il fatto che ad Omar non è stato concesso un bel niente... francamente, dopo 5 anni, e in previsione di un'altra decina ancora da passare al gabbio, una mezza giornata fuori non mi pare niente di male.

Nothatkind
23-05-2006, 13.51.55
Originariamente inviato da Doomboy


Si, ma a gente che ha commesso reati ben meno gravi di UCCIDERE MADRE E FRATELLINO non concedono spesso neanche un'ora di libera uscita dopo 10 anni di gabbia...

Bisogna vedere quale situazione, dal punto di vista legale, è sbagliata e quale è corretta.
Non le hanno mica dato la molla per un giorno, era più che seguita e sorvegliata, fra l'altro in compagnia di altre detenute.

Non so se si tratti di merito o demerito degli avvocati, o di arbitrarietà di giudizio in questo ambito da parte del giudice...

Silence
23-05-2006, 15.05.01
Ragazzi, senza far polemica...è giusto che paghi, con la pena che le è stata inflitta.

E allo stesso modo non vedo nulla di scandaloso che a una bambina (o poco più) venga concessa qualche ora d'aria.

Punire va bene (anche se la parola non mi piace) ma accanirsi no.

Doomboy
23-05-2006, 15.08.35
La cosa che rende ingiusta la questione, è che si fanno come sempre in Italia, "due pesi e due misure".

Nel caso specifico, Omar ha il diritto di "incazzarsi" e di chiedersi perchè a lui abbiano negato qualunque possibilità analoga, seppur la sua pena è minore...

E comunque, credo sia presto per concedere queste agevolazioni, infondo non hanno ancora scontato neanche 1/3 della pena.

Gigi75
23-05-2006, 15.12.09
non conosco le motivazioni del provvedimento, che cmq non mi sembra nulla di scandaloso.

Sul fatto dei due pesi anche qui si dovrebbe capire le motivazioni, in ogni caso non credo che chi è in disaccordo con il beneficio sarebbe di diverso avviso se fosse stato concesso anche ad Omar.

Se non si leggono gli atti alla fine si rischia di fare solo una caciara da bar ;)

Doomboy
23-05-2006, 15.13.33
Originariamente inviato da Gigi75
non conosco le motivazioni del provvedimento, che cmq non mi sembra nulla di scandaloso.

Sul fatto dei due pesi anche qui si dovrebbe capire le motivazioni, in ogni caso non credo che chi è in disaccordo con il beneficio sarebbe di diverso avviso se fosse stato concesso anche ad Omar.

Se non si leggono gli atti alla fine si rischia di fare solo una caciara da bar ;)

Capisco cosa intendi, però credo che in questo caso si possa discernere l'aspetto puramente "tecnico" dall'opportunità morale di certi provvedimenti.

Poi è inevitabile che divenga chiacchiera da bar ;)

Gigi75
23-05-2006, 15.16.17
Be' mica tanto, i codici sono basati su equilibrio tra opportunità repressive e senso morale.

Discernere le due cose porta a degli sgorbi sempre e cmq :)

Se i media invece di fare il solito articoletto metascandalistico iniziassero a spiegare in termini semplici perchè la giustizia prevede una cosa del genere, allora le persone avrebbero un quadro più chiaro anche delle esigenze meno manifeste :)

Purtroppo..non si usa fare in questo modo :)

Silence
23-05-2006, 15.16.54
Si mami pare che il discorso fosse sul fatto delle sue ore d'aria e non sul fatto che non sono state concesse ad Omar.

Trovo difficile esprimere un giudizio sul perchè lei si e lui no, solo per il fatto di non conoscere le motivazioni (come dice giustamente Gigi).

Il mio pensiero era riferito solo al caso di Erika e sul non vederci nulla di male.

Flying Luka
23-05-2006, 15.24.25
Penso che anche al fratellino di 11 anni di Erika sarebbe piaciuto crescere e fare una partita di pallavolo.

Solo che non ne ha avuto il tempo! (F)

Silence
23-05-2006, 15.27.31
Originariamente inviato da Flying Luka
Penso che anche al fratellino di 11 anni di Erika sarebbe piaciuto crescere e fare una partita di pallavolo.

Solo che non ne ha avuto il tempo! (F)

Indubbiamente (F)

Come credo che sarà stato felice di vedere sorridere in quel modo sua sorella.

Gergio
23-05-2006, 15.31.17
invidio qsta tua capacita' di trovare sempre il lato migliore delle persone (sto dicendo seriamente): io penso che sarei stato parecchio incazzato

Silence
23-05-2006, 15.38.21
Originariamente inviato da gergio
invidio qsta tua capacita' di trovare sempre il lato migliore delle persone (sto dicendo seriamente): io penso che sarei stato parecchio incazzato

:) Grazie

Ognuno è quel che è, c'è poco da fare.
Io son così :)

Nothatkind
23-05-2006, 15.41.42
Ma stiamo parlando di una ragazzina che ancora minorenne ha commesso un omicidio, certamente efferato, ma comunque di ragazzina si trattava.
Non si parla di un individuo maturo con precedenti alle spalle, o con una fedina lunga così.

Pagherà con i suoi bei 16 anni di carcere e buonanotte, questa è la sua punizione, ma se il carcere ha anche, almeno spero, un valore riabilitativo, non ci vedo niente di male a concedere delle piccole "libertà". Sono 5 anni che è al gabbio, mica 5 settimane, e gliene rimangono 11...

infinitopiuuno
23-05-2006, 15.50.29
Ma l'hanno liberata? Gira per le strade di Novi? No, e allora lo scandalo non lo vedo proprio per qualche ora fuori, imho.

A me ha colpito il contrasto tra la "pluriomicida", nel mio immaginario, e le immagini, appunto, di una ragazzina che si stava divertendo come tante.

A me è sembrata addirittura e semplicemente "bella", "viva" e se la prigione deve anche redimere e migliorare le persone che hanno commesso un errore, questa giornata di libertà non le farà che bene.

E la condanna la sconterà comunque.

Due pesi e due misure...non hanno sbagliato con lei, ma con il fratello Omar.

infinitopiuuno
23-05-2006, 15.51.30
Originariamente inviato da Nothatkind
Ma stiamo parlando di una ragazzina che ancora minorenne ha commesso un omicidio, certamente efferato, ma comunque di ragazzina si trattava.
Non si parla di un individuo maturo con precedenti alle spalle, o con una fedina lunga così.

Pagherà con i suoi bei 16 anni di carcere e buonanotte, questa è la sua punizione, ma se il carcere ha anche, almeno spero, un valore riabilitativo, non ci vedo niente di male a concedere delle piccole "libertà". Sono 5 anni che è al gabbio, mica 5 settimane, e gliene rimangono 11...


Appunto(Y)...prima volta che ti quoto, ocio;)

Robbi
23-05-2006, 15.52.54
Sono complessivamente concorde con il pensiero della dott.ssa Matone del tribunale dei Minori di Roma, la quale nella NON conoscenza delle carte che hanno indotto il giudice di sorveglianza a concedere questo "permesso"; sostiene che in linea generale bisogna essere molto accorti nella concessione di questi "benefici"

La pena e' anche e soprattutto espiazione, anche se ci si riferisce ad un minore al momento dei fatti che ha commesso un delitto orrendo ed efferato. Il suo percorso deve necessariamente passare attraverso questa fase, non si puo' prescindere da questo.

La mia considerazione personale nel vedere questa giovane donna, , vedere il suo volto di ragazza come tante altre, pulito, ridere apparentemente felice per un gioco, e conoscere i retroscena terribili del suo atto, ha provocato in me un profondo senso di diasagio.

Una parte di me vorrebbe abbracciarla come puo' farlo un padre, l'altra la confina alle sue responsabilita'.

Credo che nella sua vicenda umana, questa giovane donna, abbia comunque una fortuna, che forse alleviera' il senso della sua colpa. Il padre: non l'ha mai abbandonata, anche sapendo che quella sera era pianificata la sua fine.

Un uomo che ha lottato e lotta affinche' sua figlia, possa avere scontata la pena, comunque un futuro.
Un uomo a cui la vita ha riservato un destino atroce. Nella compostezza e riservatezza del suo dolore, ha insegnato cosa sia l'umilta' e la dignita'! Merce rara di questi tempi!

Sig. De Nardi Lei e' un Grande Uomo!!

infinitopiuuno
23-05-2006, 15.55.17
Originariamente inviato da robbi

Una parte di me vorrebbe abbracciarla come puo' farlo un padre, l'altra la confina alle sue responsabilita'.



Bravo robbi:) mi ha tolto le lettere dalla tastiera.

einemass
23-05-2006, 15.59.12
premessa : non ho letto i vostri interventi lo farò dopo.

io penso che le leggi ci sono e vanno applicate, a erika va data una seconda possibilità, la legge dice così, fine., era minorenne inoltre, quindi già è tanto che sta in galera. La cosa schifosa è l'interesse mediatico per questa cosa.

nel frattempo leggevo i due interventi qui sopra e quoto sia noth che robbi ;)

Sbavi
23-05-2006, 16.10.58
In effetti si parla tanto di reintegrazione e poi si leggono tutte ste menate. Come giustamente dice einemass la tizia all'epoca era poco più di una bambina, ed ancora, presumo, si è in tempo per recuperarla.
Certo, anche Omar dovrebbe avere le stesse oppurtunità.

dave4mame
23-05-2006, 16.47.46
se proprio vogliamo dirla tutta, penso che tornare in gabbia dopo mezza giornata di libertà sia peggio che non essere proprio usciti :)

Doomboy
23-05-2006, 16.50.50
Non riesco a essere così "buonista" :(

Apparte che credo in coscienza che i due assassini, seppur poco più che adolescenti, sapessero più che bene quello che stavano per fare: Non si è trattato di un avvenimento fortuito, bensì di omicidio premeditato.

A fronte di questo e quotanto idealmente il concetto riportato da Robbi, trovo che ci voglia per chi sbaglia un deciso rigore. Specie in casi come questo, per i quali, mi spiace, ma a mio avviso l'età non costituisce attenuante. Nel 2000 un giovane di 16 anni è abbastanza sveglio da discernere perfettamente il giusto dallo sbagliato.

Inoltre, se spesso ho detto di essere contro la pena di morte, ho sempre sostenuto anche che le pene inflitte a chi commette reati devono essere d'esempio e di insegnamento. Anche per il prossimo.

Non sono assolutamente toccato da frasi come "sono cambiato", "ho capito che ho sbagliato" ecc. Troppo facile fare ammenda così.

Se si sbaglia, si deve pagare. Senza torture, ma col rispetto di chi soffre per gli sbagli commessi.

E' forse giusto nei confronti del fratellino o della madre morti pochi anni fà, vedere Erika che ride e gioca a pallavolo? Per me, no!


Ma è una opinione assolutamente personale.

succhione
23-05-2006, 16.58.01
...certo, vederla così come l'abbiamo vista, apparentemente serena che fumava e giocava a palla !!!
...Resta un fattaccio senza capo ne coda, meno riaprono la ferita, meglio è x tutti...
...la "pena", è della società tutta...

Doomboy
23-05-2006, 17.01.05
Originariamente inviato da succhione
...certo, vederla così come l'abbiamo vista, apparentemente serena che fumava e giocava a palla !!!

Infatti: Se io fossi conscio di aver ammazzato brutalmente mia madre e mio fratello piccolo, non avrei il coraggio di farmi vedere in pubblico. Tantomeno riderei!

Originariamente inviato da succhione
...Resta un fattaccio senza capo ne coda, meno riaprono la ferita, meglio è x tutti...
...la "pena", è della società tutta...

Quoto al 101%

Sbavi
23-05-2006, 17.07.12
Non sono d'accordo con Doom circa la faccenda dell'età.
Ovvio che a 16 anni si è già abbastanza maturi per capire cosa è giusto e cosa no.
Ma è anche l'età delle cazzate, specie quando dentro sei in qualche modo "tormentato". E la cazzata ti scappa. Ma è pur sempre vero che sei un ragazzino ed una seconda chance è doverosa. IMHO.

infinitopiuuno
23-05-2006, 17.08.51
Forse non abbiamo opinioni così distanti. Per alcuni non è "scandaloso" che la ragazza possa, secondo legge, uscire per un giorno per fare le cose che credo faccia pure all'interno del carcere e per altri no...questo è uno scandalo.

Che debba pagare, siamo d'accordo tutti.

Doomboy
23-05-2006, 17.09.31
Originariamente inviato da sbavi
Non sono d'accordo con Doom circa la faccenda dell'età.
Ovvio che a 16 anni si è già abbastanza maturi per capire cosa è giusto e cosa no.
Ma è anche l'età delle cazzate, specie quando dentro sei in qualche modo "tormentato". E la cazzata ti scappa. Ma è pur sempre vero che sei un ragazzino ed una seconda chance è doverosa. IMHO.

Potrei essere in linea con quello che dici, se ciò che è avvenuto fosse stato fortuito, magari conseguenza di un litigio trasceso... ma ripeto: qui c'è premeditazione. Erika e Omar hanno pianificato tutto, e doveva morire anche il padre di lei... se poi ci metti che hanno depistato le indagini parlando di rapina, il quadro è freddamente lucido.

Chiamarla "cazzata" è decisamente riduttivo, secondo me.

einemass
23-05-2006, 17.17.45
dum :) capisco il tuo discorso ma...

Originariamente inviato da Doomboy
Nel 2000 un giovane di 16 anni è abbastanza sveglio da discernere perfettamente il giusto dallo sbagliato.


qui nn sono daccordo. L'essere nel 2000 nn aumenta la capacità di apprendere prima cosa è giusto e cosa nn lo è. E' l'esperienza di vita che te lo fa apprendere e a 16 anni questa esperienza non la tieni.
Parlo per me, ma credo anche per te e per tutti...
quante cazzate abbiamo fatto da piccoli magari anche solo per scherzo e ci è andata bene? io certo nn sono mai arrivato a quei livelli però ricordo quanto cazzo ero incosciente da pischello, e me ne vantavo pure. Solo che 1 - non ho mai fatto male a nessuno ( ma solo perchè è capitato) 2 - non c'era premeditazione.
io ho 34 anni e ancora oggi faccio cavolate :D Ripeto nn dico che nn devono essere puniti ma dico solo che devono avere un'altra scians :D
Per me solo gli inumani e quelli mentalmente irrecuperabili non devono avere una seconda opportunità, tipo riina, brusca, provenzano, brigida, etc...
ciaoooo
einemass

einemass
23-05-2006, 17.19.00
marò sbavi abbiamo scritto quasi le stesse cose solo che io sono più lento e scrivo però , " scians" meglio di te :D

Doomboy
23-05-2006, 17.21.34
Insisto a dire che qui non si tratta di "andare in quattro sullo specialino senza casco e coi freni rotti", qui si tratta di ammazzare madre e fratello.

Silence
23-05-2006, 17.21.53
Io non capisco come si possa pensare che una ragazzina, seppur Erika nella fattispecie, non debba sorridere.
Ha commesso qualcosa di indecente, e come detto, giustamente pagherà, ma pensare che una non dovrebbe ridere e scherzare con le sue compagne di cella lo trovo assurdo.

Non credo che non sappia quello che ha fatto...lo sa bene, ma pensavate davvero di trovare una ragazzina dal viso stravolto dal dolore dopo 5 anni? Credete che da quella semplice ripresa possiamo comprendere il suo stato d'animo?

Maledetti media...tutto per l'audience.

dave4mame
23-05-2006, 17.26.07
si, ma scusate un momento.
non è che l'abbiano scarcerata; non le hanno nemmeno concesso una licenza premio.
le hanno semplicemente concesso di fare l'ora d'aria in un posto diverso dal cortile.
non mi sembra che le abbiano concesso chissà quale premio...

Sbavi
23-05-2006, 17.27.08
Originariamente inviato da Doomboy


Potrei essere in linea con quello che dici, se ciò che è avvenuto fosse stato fortuito, magari conseguenza di un litigio trasceso... ma ripeto: qui c'è premeditazione. Erika e Omar hanno pianificato tutto, e doveva morire anche il padre di lei... se poi ci metti che hanno depistato le indagini parlando di rapina, il quadro è freddamente lucido.

Chiamarla "cazzata" è decisamente riduttivo, secondo me.

Perbacco, ma si sono invertiti i ruoli? :mm: :p

Non voglio sminuire il delitto chiamandolo cazzata..sono colpevoli si, hanno premeditato si..ci mancherebbe.

Ma ti ripeto...erano ragazzini..oggi sono "ragazzi". Vuoi davvero buttare via la chiave? E che succede se un Omar esce fra 30 anni dopo aver bruciato tutta la vita in carcere? Credi che potrà trovare lavoro in banca??

@einemass
:eek:

Doomboy
23-05-2006, 17.31.27
Originariamente inviato da sbavi


Ma ti ripeto...erano ragazzini..oggi sono "ragazzi". Vuoi davvero buttare via la chiave? E che succede se un Omar esce fra 30 anni dopo aver bruciato tutta la vita in carcere? Credi che potrà trovare lavoro in banca??


No assolutamente, non voglio "buttar via la chiave", non sia mai. E non dico che non gli debba essere concessa una seconda possibilità. Però a tempo debito.

Tutto qui.

Comunque è vero... maledetti "media" che speculano per fare spettacolo!

Sbavi
23-05-2006, 17.34.23
Originariamente inviato da Doomboy
Comunque è vero... maledetti "media" che speculano per fare spettacolo!

(D)

Flying Luka
23-05-2006, 17.39.54
Credo che l'ira e lo sdegno popolare, a parte i soliti buonisti ad oltranza, non si siano generati per la partita di pallavolo fine a sè stessa, nè per il pomeriggio di libertà.

Le foto che tutti abbiamo visto sono quelle di una ragazza sorridente, allegra... azzarderei dire quasi felice.

Personalmente a me non ha fatto che confermare l'idea che avevo maturato sul "personaggio" 5 anni fa ai tempi del delitto: una ragazza di un cinismo spaventoso e di una freddezza inumana.

Non penso che sia affatto pentita e secondo me non si è ancora resa ben conto dell'orrore che ha compiuto.

Quasi quasi mi auguro per lei che neanche se ne renda MAI conto, perchè il giorno che ciò accadrà, se poi accadrà, credo che dovrà tirare un bilancio che lascerà ben poco spazio ad altre partite di pallavolo.

Gigi75
23-05-2006, 17.41.44
Originariamente inviato da Tristezza
Io non capisco come si possa pensare che una ragazzina, seppur Erika nella fattispecie, non debba sorridere.
Ha commesso qualcosa di indecente, e come detto, giustamente pagherà, ma pensare che una non dovrebbe ridere e scherzare con le sue compagne di cella lo trovo assurdo.

Non credo che non sappia quello che ha fatto...lo sa bene, ma pensavate davvero di trovare una ragazzina dal viso stravolto dal dolore dopo 5 anni? Credete che da quella semplice ripresa possiamo comprendere il suo stato d'animo?

Maledetti media...tutto per l'audience.

Concordo con Doom. Non si tratta di cazzatelle da sedicenne.
La mia cazzatella da 16enne mi ha lasciato un autografo di 80 punti sulla gamba..

.. queste sono le imprudenze giovanili.. meditare sull'omicidio di tutta la mia famiglia è ben altra cosa.
Sia a 16, sia a 30 sia a 50...

perciò la pena che suscita e merita questa ragazza deve esservi e rigorosa, non ci piove.

Quoto al 100% Tristy perchè è un discorso da incorniciare secondo me.
La pena dura e rigorosa non lo è meno se le è concesso un sorriso.
Si limita la libertà in caso di delitti, ma non il diritto di sorridere e di pensare che vale la pena meditare a far fruttare il resto di vita che le rimarrà.

Pensate quanto deve essere terribile diventare vecchi e pensare che le persone normali hanno una giovinezza da rimpiangere, viaggi amici cazzate amori fotografie sbiadite..
...e lei invece una tragedia nel cuore.

Al di là di tutto.. la vera pena non finirà mai di scontarla :rolleyes:

Sbavi
23-05-2006, 17.42.26
Originariamente inviato da Flying Luka
Credo che l'ira e lo sdegno popolare, a parte i soliti buonisti ad oltranza, non si siano generati per la partita di pallavolo fine a sè stessa, nè per il pomeriggio di libertà.

Le foto che tutti abbiamo visto sono quelle di una ragazza sorridente, allegra... azzarderei dire quasi felice.

Personalmente a me non ha fatto che confermare l'idea che avevo maturato sul "personaggio" 5 anni fa ai tempi del delitto: una ragazza di un cinismo spaventoso e di una freddezza inumana.

Non penso che sia affatto pentita e secondo me non si è ancora resa ben conto dell'orrore che ha compiuto.

Quasi quasi mi auguro per lei che neanche se ne renda MAI conto, perchè il giorno che ciò accadrà, se poi accadrà, credo che dovrà tirare un bilancio che lascerà ben poco spazio ad altre partite di pallavolo.

:jump: :jump: :jump: :jump: :jump:

Robbi
23-05-2006, 18.53.39
Originariamente inviato da Gigi75


Al di là di tutto.. la vera pena non finirà mai di scontarla :rolleyes:

Quoto solo questa parte del discorso di Gigi, e' una frase molto significativa e che deve far riflettere.

Idealmente avete detto tutti cose molto condivisibili. Sono orgoglioso di conoscervi!

:)

succhione
23-05-2006, 19.12.52
...immaginate quando i giornalisti hanno saputo della cosa, in un scenario dove i reality iniziano a fare acqua...un minuto di irreality è davvero il top....
...a Noi, spettatori, spesso viene passata la patata più bollente, quella della coscienza...
...in coscienza ognuno esprime la propria sofferenza, poichè se ci accomuna qualcosa è proprio la sofferenza...
..x chi ha subito il torto peggiore...per chi apparentemente non se ne rende conto, per chi ci specula.....

n@ndo
23-05-2006, 20.36.09
...ma,non lo sò!
sarà perchè a me piacciono i film horror,(intendo la trama investigativa)dove,quasi sempre,l'assassino viene catturato,oppure ucciso,non ci penso a quello che avviene dopo.(perchè appunto è un film.)
cioè lo scontare la pena ed alla riabilitazione,i bisogni di un essere umano al contatto con l'esterno.
sono cose a cui non riesco a darmi delle risposte....

infinitopiuuno
24-05-2006, 09.02.39
Se l'opinione pubblica è divisa cosiccome l'opinione di WT, il giudice non poteva che sbagliare o non sbagliare, a seconda del pensiero filosofico di riferimento.

wilhelm
24-05-2006, 09.48.44
Originariamente inviato da gergio
invidio qsta tua capacita' di trovare sempre il lato migliore delle persone (sto dicendo seriamente): io penso che sarei stato parecchio incazzato

Anch'io, davvero!

E quando ne sento parlare capisco cos'è l'amore di un padre per la propria figlia: andare a trovare la figlia che ti ha distrutto la famiglia, andarla a trovare ogni settimana perché in fondo è sempre tua figlia.

(F)


Originariamente inviato da robbi
Sono complessivamente concorde con il pensiero della dott.ssa Matone del tribunale dei Minori di Roma, la quale nella NON conoscenza delle carte che hanno indotto il giudice di sorveglianza a concedere questo "permesso"; sostiene che in linea generale bisogna essere molto accorti nella concessione di questi "benefici"

La pena e' anche e soprattutto espiazione, anche se ci si riferisce ad un minore al momento dei fatti che ha commesso un delitto orrendo ed efferato. Il suo percorso deve necessariamente passare attraverso questa fase, non si puo' prescindere da questo.

La mia considerazione personale nel vedere questa giovane donna, , vedere il suo volto di ragazza come tante altre, pulito, ridere apparentemente felice per un gioco, e conoscere i retroscena terribili del suo atto, ha provocato in me un profondo senso di diasagio.

Una parte di me vorrebbe abbracciarla come puo' farlo un padre, l'altra la confina alle sue responsabilita'.

Credo che nella sua vicenda umana, questa giovane donna, abbia comunque una fortuna, che forse alleviera' il senso della sua colpa. Il padre: non l'ha mai abbandonata, anche sapendo che quella sera era pianificata la sua fine.

Un uomo che ha lottato e lotta affinche' sua figlia, possa avere scontata la pena, comunque un futuro.
Un uomo a cui la vita ha riservato un destino atroce. Nella compostezza e riservatezza del suo dolore, ha insegnato cosa sia l'umilta' e la dignita'! Merce rara di questi tempi!

Sig. De Nardi Lei e' un Grande Uomo!!


(Y) (F)

wilhelm
24-05-2006, 09.56.15
Originariamente inviato da Doomboy
Non riesco a essere così "buonista" :(

Apparte che credo in coscienza che i due assassini, seppur poco più che adolescenti, sapessero più che bene quello che stavano per fare: Non si è trattato di un avvenimento fortuito, bensì di omicidio premeditato.

A fronte di questo e quotanto idealmente il concetto riportato da Robbi, trovo che ci voglia per chi sbaglia un deciso rigore. Specie in casi come questo, per i quali, mi spiace, ma a mio avviso l'età non costituisce attenuante. Nel 2000 un giovane di 16 anni è abbastanza sveglio da discernere perfettamente il giusto dallo sbagliato.

Inoltre, se spesso ho detto di essere contro la pena di morte, ho sempre sostenuto anche che le pene inflitte a chi commette reati devono essere d'esempio e di insegnamento. Anche per il prossimo.

Non sono assolutamente toccato da frasi come "sono cambiato", "ho capito che ho sbagliato" ecc. Troppo facile fare ammenda così.

Se si sbaglia, si deve pagare. Senza torture, ma col rispetto di chi soffre per gli sbagli commessi.

E' forse giusto nei confronti del fratellino o della madre morti pochi anni fà, vedere Erika che ride e gioca a pallavolo? Per me, no!


Ma è una opinione assolutamente personale.



Come non essere d'accordo! (Y)


Esattamente il mio pensiero!

E quale cazzata? Uccidere madre e fratello la chiami una cazzata da adolescente?
Il la definisco una cosa spaventosa, e come dice Doom niente buonismi, proprio nessuno! :mad:
Aveva 16 anni: questo, IMHO, non toglie gravità al fatto!

Capisco che magari il processo riabilitativo passi per queste fasi, ma resto comunque perplesso...

E ancora una vlta i media: gli stramaledetti media che se se ne stessero almeno zitti...

La pena dev'essere riabilitazione e esempio per gli altri: per questo quando vedo certi buonismi (quasi quasi gli accetterei se i media non me li sbattessero sotto il naso, e come me a tutta l'Italia) resto davvero sconcertato... :mad:

wilhelm
24-05-2006, 10.00.17
Originariamente inviato da Gigi75

Al di là di tutto.. la vera pena non finirà mai di scontarla :rolleyes:

Stavo per scriverlo quando ho letto! (Y) (F)

succhione
24-05-2006, 13.13.18
Originariamente inviato da Gigi75




Al di là di tutto.. la vera pena non finirà mai di scontarla :rolleyes:

..la faccina lascia spazio a interpretazioni, come tu ben sai. ci sono "profili" che non accusano il peso delle proprie azioni...

Gigi75
24-05-2006, 13.16.07
La faccina sta a significare la pena che suscita una punizione così tremenda come il senso di colpa più atroce che qualcuno possa provare.

Secondo me un "profilo" così il peso lo sentirà in eterno..

succhione
24-05-2006, 13.21.22
..potrebbe sentirlo come no, ci sono dei meccanismi di rimozione che intervengono in individui della fattispecie, questo però lo ha sicuramente appurato il perito psichiatrico....

Fëanor
25-05-2006, 15.52.12
CASSAZIONE: MASSACRO NOVI, ERIKA NON SI E' RAVVEDUTA

ROMA - Erika De Nardo - la ragazza che il 12 febbraio 2001 uccise a Novi Ligure la madre Giusy Cassini e il fratellino Gianluca, con la complicità del fidanzato Omar - deve rimanere in carcere in quanto non si è ravveduta per il "vissuto criminale" di "gravissima entità " del quale si è resa colpevole.

Lo sottolinea la Cassazione nella sentenza 18486, depositata oggi, con la quale è stato rigettato il ricorso di Erika che chiedeva la libertà condizionale per essere inserita in una struttura terapeutica.

In particolare, la Cassazione - I sezione penale, presieduta da Mario Sossi - ha condiviso la decisione presa dal tribunale per i minorenni di Milano il 27 maggio 2005, che aveva giudicato, in Erika, "carenze in requisito del sicuro ravvedimento inteso come conclusione del processo di adattamento sociale giustificativo di una prognosi negativa circa la futura recidività ".

La Suprema corte ricorda che dalla relazione psicologica emergeva che Erika "denotava un progressivo adattamento alla vita carceraria che le era valsa la concessione (seppure non per tutti i semestri di detenzione) della liberazione anticipata. Erica, inoltre, aveva seguito studi regolari, ma nonostante questi fatti positivi "la revisione del vissuto criminale era tuttora in corso e presentava caratteristiche di forte discontinuità ". In sostanza, Erika - diceva il tribunale dei minorenni - mostrava aperture di consapevolezza, ma la loro intermittenza e la mancanza di un effettivo senso di colpa esigevano ancora un trattamento lungo e tutt'altro che scontato negli esiti, per la presenza di un marcato assetto di natura schizoide, che scinde costantemente i fattori affettivi da quelli connitivi, non permettendone l'armonizzazione". In proposito la I sezione penale rileva che le stesse relazioni degli operatori penitenziari - sebbene favorevoli al collocamento di Erika in una comunità terapeutica - "testimoniavano dell'oscillazione continua del suo comportamento, migliorato ma ancora lontano dalla adesione consapevole e non solo opportunistica alle regole imposte".

Ad avviso della Cassazione, dunque, l'ordinanza del tribunale di Milano ha correttamente argomentato sulla "carenza del presupposto normativo per la concessione della liberazione condizionale", presupposto che richiede di fornire "la prova della intervenuta emenda" con dimostrazioni "effettive e costanti di buona condotta". Spiegano gli ermellini che la "condotta altalenante di Erika non ha consentito di formulare un giudizio positivo, rispetto alla richiesta avanzata". Questo perché la ragazza nonostante il corso di studi regolarmente seguito, "mostrava le aperture di consapevolezza circa i delitti terribili commessi, solo sporadiche ed era ben lungi dall' aver acquisito un senso di colpa reale, come sintomo definitivo della raggiunta emenda".

In poche parole - riassume la Cassazione - la liberazione condizionale è vista da Erika "solo come uno strumento per evitare il carcere per adulti e per poi, attraverso il beneficio, avvicinarsi a quel traguardo di emenda tuttora ben lungi". Con riferimento alla liberazione condizionale, la Suprema corte sottolinea che "le caratteristiche dell'istituto in esame non possono essere piegate alle contingenti esigenze del soggetto condannato, allorché (come nella specie) questo non appaia meritevole del medesimo". Così il ricorso di Erika é stato rigettato, così come chiesto dal sostituto procuratore generale Vittorio Meloni.

buona giustizia, credo

Doomboy
25-05-2006, 16.54.11
Originariamente inviato da Gigi75
La faccina sta a significare la pena che suscita una punizione così tremenda come il senso di colpa più atroce che qualcuno possa provare.

Secondo me un "profilo" così il peso lo sentirà in eterno..

Gigi io trovo che Erika di senso di colpa debba provarne ben poco. (Nel senso che trovo ne stia provando ben poco).

Se lo provasse:

a) Non avrebbe il coraggio di guardare in faccia il padre

b) Non avrebbe voglia di andare a fare una partita di pallavolo in pubblico

c) Non avrebbe quell'espressione "spensierata" che le ho letto in volto.



IMHO, eh! Comunque sono in piena linea con le motivazioni espresse nella sentenza.

wilhelm
25-05-2006, 16.54.52
Buona giustizia! (F)

Gigi75
25-05-2006, 18.45.40
Non metto in dubbio la sentenza e la perizia, perchè posso solo leggere ciò che i giornali scrivono.
Mi limito solo ad osservare che di errori di valutazione in questi casi ne abbiamo a centinaia.

Come si chiamava il tizio liberato che ammazzò la compagna e la figlia del suo ex compagno di delitti?

E allora se giustamente ci scandalizziamo quando succedono questi errori, diamo e dobbiamo avere il beneficio del dubbio sempre, non solo quando appaga un certo desiderio di "vendetta sociale ;)

Cmq se la Cass dice così, per ora è giusto così :)