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Visualizza versione completa : Wikipedia? Non è poi così libera


Macao
18-04-2006, 01.13.13
"La verità fa male" è il motto degli anonimi amministratori di Wikipedia che hanno dato vita all'iniziativa WikiTruth, una raccolta di informazioni scottanti che mettono definitivamente a repentaglio l'immagine "libera" dell'enciclopedia partecipativa. Secondo l'opinione dei creatori di WikiTruth, autodichiaratisi "amministratori stufi dei meccanismi nascosti di Wikipedia e di tutti gli wikipediani", che vengono paragonati ad una "armata di zeloti comandati a bacchetto dal Re Jimbo Wales".

La comunità nata attorno al progetto di Wales, messa sotto la lente d'ingrandimento di WikiTruth, non è più un'isola utopica dove esiste vera libertà. Gli utenti di Wikipedia, che al tempo stesso ne costituiscono l'ossatura e ne scrivono i contenuti, vengono censurati e bloccati da una vera e propria gerarchia di redattori.

Il "Re" Jim Wales, apostrofato come un vero e proprio despota di Wikipedia, viene così dipinto come il più prolifico censore dell'enciclopedia partecipativa. A capo di una "organizzazione quasi settaria", Wales e soci avrebbero addirittura creato una sorta di neolingua orwelliana per meglio controllare le dinamiche contenutistiche di Wikipedia.

"L'intero sistema è ormai afflitto da falle che non possono essere riparate", dicono gli autori di WikiTruth, "il caos regna supremo ed il lavoro di moltissimi utenti, volontari che spesso perdono molto tempo dietro Wikipedia, viene spesso censurato dai Sovrani Assoluti che regnano su questo progetto completamente privo di direzione".

WikiTruth, grazie ad un articolo apparso sul The Guardian, è riuscito ad ottenere visibilità internazionale. La montagna d'informazioni estremamente critiche contenute nel sito alimenta la polemica sull'autorevolezza di Wikipedia, messa più volte in discussione da accademici ed esperti d'ogni materia.

Fonte (http://punto-informatico.it)