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Visualizza versione completa : Epidemie - H5N1: Proseguono controlli rigorosi nella UE (Update)


AlexMineo
11-02-2006, 18.46.29
Colpiti 21 cigni in Puglia, Calabria e Sicilia. Storace: «Situazione prevista»


http://www.corriere.it/Media/Foto/2006/02_Febbraio/11/CIGNI10a.jpg http://www.corriere.it/Hermes%20Foto/2006/02/11/0IUIN68C--180x140.jpg

Aviaria, l'H5N1 è arrivato in Italia


Trovato il virus in due cigni selvatici trovati in Sicilia e in uno in Puglia. E' un ceppo ad alta patogenicità. Controlli in Calabria


ROMA - Primi casi di influenza aviaria sostenuta dal virus H5N1 in Italia. Per ora solo su 5 cigni è stato riscontrato il virus ad alta patogenicità. Su un altro cigno trovato a Lecce sono in corso gli accertamenti. Per altri 3 cigni è escluso il contagio con il virus mentre per gli altri animali sono in corso ancora accertamenti. È questo il bilancio che il ministro della Salute Francesco Storace ha fatto della situazione alle 6 di questo pomeriggio. (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/02_Febbraio/11/aviaria1.shtml) Domani l'unità di crisi incontrerà gli assessori delle tre regioni dove sono stati riscontrati i casi: Sicilia, Calabria e Puglia.


......


FONTE (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2006/02_Febbraio/11/aviaria1.shtml)

Gigi75
11-02-2006, 18.48.46
Evvai! :rolleyes:

Lontano dagli stagni, anche quelli dei vari giardini pubblici! :rolleyes:

Se attacca i piccioni.. so guai!:(

Nothatkind
11-02-2006, 18.52.35
Inizierò a preoccuparmi quando sarà dimostrato il contagio verso l'uomo.

AlexMineo
11-02-2006, 18.55.47
Originariamente inviato da Nothatkind
Inizierò a preoccuparmi quando sarà dimostrato il contagio verso l'uomo.

http://www.corriere.it/Rubriche/Salute/Speciali/Influenza_aviaria/index.shtml

Sbavi
11-02-2006, 18.57.52
Smetterò di mangiare il pollo dopo aver beccato il virus e dopo che i miei anticorpi gli avranno fatto il qlo :o

Highlander rulez!

Nothatkind
11-02-2006, 18.58.40
"Il virus non si trasmette (se non eccezionalmente -1 o 2- i casi documentati) per via inter-umana, ma bensì dopo stretto contatto con uccelli infettati."

2 casi su 2 miliardi e mezzo di asiatici.

Stato di paura e basta.

AlexMineo
11-02-2006, 19.03.17
Originariamente inviato da sbavi
Smetterò di mangiare il pollo dopo aver beccato il virus e dopo che i miei anticorpi gli avranno fatto il qlo :o

Highlander rulez! Io penso che qui ci sia poco da scherzarci su...il fatto è ke questi cavolo di virus si "evolvono" nel senso che diventano più resistenti e pericolosi se dovesse cambiare il loro patrimonio genetico e si dovesse adattare per utilizzare le cellule umane per la sua riproduzione allora siamo nella cacca...:rolleyes:

Ah il ciò nn è tanto di fantascientifico....ahimè :rolleyes:

Sbavi
11-02-2006, 19.09.22
Originariamente inviato da AlexMineo
Io penso che qui ci sia poco da scherzarci su...

Non scherzavo. :o

Lionsquid
11-02-2006, 19.16.22
le saline di Trapani sono zeppe di Aironi e Fenicotteri... ancora 2 settimane e arriveranno le anatre :(

infetteranno tutte le specie che ormai svernano nelle saline

Variac
11-02-2006, 22.05.11
Secondo me è tutto un mangia mangia.
L'hanno buttato nell'aria per vendere i vaccini.
...la SARS dove è finita? A sentire quando uscì, sembrava che si dovesse morire tutti in un annetto. Non ne sento più parlare. Ora ci sono anche le mode per i Virus...

Giorgius
11-02-2006, 22.23.41
GELA (Caltanissetta) - A Gela, nel nisseno, sono state trovate morte sei galline morte ed e' scattato il piano di prevenzione contro l'influenza aviaria. Il personale dell'ufficio di veterinaria dell'Asl 2 di Caltanissetta ha rimosso le carcasse degli animali, che saranno sottoposte a esami di laboratorio presso il centro di zooprofilassi di Caltanissetta. Secondo i primi accertamenti, i volatili sarebbero morti due giorni fa. Controlli soni stati avviati nei pollai della zona. Oggi, per la prima volta in Italia, sono stati trovati cinque cigni morti per influenza aviaria. (Agr)

Giorgius
11-02-2006, 22.32.07
"In Sardegna il pericolo di contagio dell'aviaria sulla fauna selvatica non sussiste. C'e' un sistema di monitoraggio e l'isola non e' interessata dalle rotte migratorie"...

Leggi: http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/rep_nazionale_n_1294864.html

AlexMineo
11-02-2006, 22.38.02
Ok gente io comincio davvero a preoccuparmi....:(

Lionsquid
12-02-2006, 12.26.05
Originariamente inviato da Giorgius
"In Sardegna il pericolo di contagio dell'aviaria sulla fauna selvatica non sussiste. C'e' un sistema di monitoraggio e l'isola non e' interessata dalle rotte migratorie"...

Leggi: http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/rep_nazionale_n_1294864.html

cosa?? la sardegna non è interessata alle rotte migratorie?? è una balla!!

gli stagni di cabras di oristano che si riempiono di fenicotteri allora?? sono fenicotteri stanziali sardi?? :D


gli assi di maggior flusso sono 2... gibilterra e bosforo, poi i minori, italia (sia via sardegna-corsica) che lungo la penisola


ieri in tv hanno mostrato un grafico "cronologico" di infezione addiruttura rovesciato :(

Giorgius
12-02-2006, 17.36.53
ROMA - Appello del ministro della Salute Francesco Storace per scongiurare il contagio umano del virus dell'influenza aviaria, dopo i primi casi su uccelli registrati in Italia. "Non toccate gli animali morti - ha detto il ministro - chiamate le autorita' competenti che hanno le attrezzature tecniche per rimuoverli. Non fate come quella donna di Pescara che ha ha trovato un cigno morto e lo ha messo in un sacco per poi consegnarlo alla Asl". (Agr)

Aviaria: Storace, "21 i cigni morti in Italia"

ROMA - Il ministro della Salute Francesco Storace ha fatto sapere, nel corso di una conferenza stampa, che sono 21 i cigni morti per l'influenza aviaria nel nostro Paese. (Agr)

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Si spera che in Italia non accada quello che è successo in Turchia e in altri paesi asiatici, ovverossia il rischio di uccidere esemplari di cigni ed altri volatili completamente "sani", causa panico.

Giorgius
12-02-2006, 17.48.12
In Puglia e' psicosi aviaria, dopo la scoperta dei due cigni morti per il virus dei polli. Sono aumentate le telefonate al numero verde dell'unita' di crisi regionale...

Leggi: http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/rep_nazionale_n_1295604.html

E sotto l’Etna dilaga la paura del contagio

Leggi: http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200602articoli/2445girata.asp

Giorgius
12-02-2006, 17.54.19
The above comments indicate H5N1 has also been detected in a swan in Slovenia. Similar reports in Italy, Greece, and Bulgaria have been made in the past several days. H5N1 has also been isolated from swans in Croatia, Romania, and Askatran suggesting dead or dying swans might provide an high value target for detecting H5N1...

Leggi: http://www.recombinomics.com/News/02120601/H5_Slovenia.html

Cartina agg. Feb. 2006: http://www.recombinomics.com/africaF.jpg

Giorgius
12-02-2006, 18.13.15
http://us.news3.yimg.com/us.i2.yimg.com/p/rids/20060212/i/r3504210519.jpg?x=380&y=253&sig=c78mq.7HuZ0pxJogNLhn.Q--

..."Surveillance and response of H5N1 in both animals and humans needs to be strengthened in all regions bordering countries where outbreaks have been identified," a WHO spokesman said on Saturday...

Leggi:
http://news.yahoo.com/s/nm/birdflu_dc;_ylt=AgAA5iV5Xd_u9tLJnJuvvYCaK8MA;_ylu= X3oDMTA5bGVna3NhBHNlYwNzc3JlbA--

Giorgius
12-02-2006, 18.15.40
http://eur.news1.yimg.com/eur.yimg.com/xp/ap_photo/20060211/all/l1755481.jpg
A Feb. 3, 2006 photo from files showing a bather walking past the dead body of a swan on the Black Sea's coast near the town of Varna, Bulgaria, some 450 kms. (280 miles) nort-east of the capital Sofia. Laboratory tests have proven a case of the human deadly H5N1 virus found in a dead swan near to the Danube river at Jan. 30. 2006, Bulgarian Health Ministry said Saturday Feb. 11, 2006

Giorgius
12-02-2006, 18.16.53
'E' molto basso' il rischio che il virus H5N1 possa mutare diventando infettivo per l'uomo. Così come il rischio di riassortimento genico tra virus dell'influenza aviaria e virus influenzali umani o di animali e cavalli...

Leggi: http://www.rai.it/notiziatelevideo/0,9216,4255269,00.html

Dr_House
12-02-2006, 18.57.25
è un gran brutto affare... anche se ce ne sono di virus in giro che dovrebbero farci veire la tremarella e di cui se ne parla poco...

Brunok
12-02-2006, 19.03.58
Originariamente inviato da Giorgius
The above comments indicate H5N1 has also been detected in a swan in Slovenia. Similar reports in Italy, Greece, and Bulgaria have been made in the past several days. H5N1 has also been isolated from swans in Croatia, Romania, and Askatran suggesting dead or dying swans might provide an high value target for detecting H5N1...

Leggi: http://www.recombinomics.com/News/02120601/H5_Slovenia.html

Cartina agg. Feb. 2006: http://www.recombinomics.com/africaF.jpg


cazz.... è qui dietro l'angolo...

mi sa che per un pò non mangio + pollo nè uova....

Giorgius
13-02-2006, 17.19.10
(Adnkronos) - L'Enpa spiega che la Asl ha poi dato il via a un'operazione immediata, senza attendere i risultati delle analisi sui corpi degli animali morti: ''gli operatori sanitari - precisa l'Ente - sono andati a casa del malcapitato contadino ed hanno portato a termine una strage preventiva, uccidendo tutte le galline dell'uomo, per le quali non c'e' evidenza alcuna che fossero state contagiate'' .

Giorgius
16-02-2006, 16.38.06
Lamezia Terme, 16 feb. - (Adnkronos) - Gli otto fagiani rinvenuti morti a San Giovanni in Fiore, in provincia di Cosenza, non sono affetti dal virus dell'influenza viaria. L'Asl di Crotone, competente per territorio, ha comunicato che le analisi eseguite sulle carcasse degli otto fagiani rinvenuti morti nel territorio del Comune, hanno dato esito negativo all'infezione della cosidetta ''influenza dei polli''. La presenza dei volatili morti era stata segnalata ai Carabinieri

Giorgius
16-02-2006, 16.38.50
Bruxelles, 16 feb. - (Adnkronos/Aki) - Via libera dell'Ue allo stop all'importazione di pollame e prodotti avicoli dalla Bulgaria in seguito al contagio da virus H5N1 dell'influenza aviaria riscontrato in alcuni cigni selvatici la scorsa settimana nella regione di Vidin. Il Comitato permanente per la Catena alimentare e la salute animale, che rappresenta i tecnici dei 25 stati membri, ha infatti dato parere favorevole alla proposta di bando gia' avanzata dalla Commissione Europea.

Gigi75
17-02-2006, 14.00.19
In Italia persi già 30 mila posti
Le stime: l'83% degli italiani preoccupato dall'influenza dei polli



ROMA - E' scontro tra la Coldiretti e l'Unione europea. L'associazione agricola contesta la Commissione Ue, "colpevole" di avere chiesto spiegazioni al governo italiano sulle misure d'emergenza adottate per risolvere la crisi nazionale del settore avicolo. E rende note le cifre di questa crisi, sottolineando che sono già stati persi 30 mila posti di lavoro.

Il testo della lettera scritta dalla Commissione europea è stato reso noto proprio dalla Coldiretti, secondo cui all'Italia sarebbero stati concessi 20 giorni di tempo per fornire i chiarimenti richiesti. L'accusa di Bruxelles è che i provvedimenti adottati non sono "compatibili con il mercato comune e in particolare sembrano configurare aiuti al funzionamento delle imprese beneficiarie". Per la Coldiretti, l'Europa sottovaluta i risvolti economici dell'emergenza del settore dell'allevamento di volatili.

Nella sua lettera la Commissione europea avrebbe contestato anche le norme italiane sul sistema di etichettatura del pollame. Per l'esecutivo Ue - fa sapere la Coldiretti - "nessun elemento indica che i consumatori italiani sarebbero indotti in errore senza la presenza dell'indicazione di origine della carne avicola". E invece "è chiaro - si difende l'associazione agricola - che l'etichetta di provenienza è un elemento di trasparenza, che garantisce la rintracciabilità delle produzioni, una maggiore efficienza dei controlli e la libertà di scelta dei consumatori". L'etichetta "Made in Italy" è obbligatoria in Italia dal 17 ottobre secondo un'ordinanza del Ministero della Salute.


L'associazione agricola si scaglia anche contro la psicosi che ha colpito gli italiani e rende noti i dati sulle perdite del settore avicolo. L'influenza dei polli preoccupa, secondo le stime dell'associazione, l'83 per cento degli italiani, un valore superiore del 24 per cento alla media europea. Solo nell'ultima settimana i consumi di pollame sono diminuiti del 70 per cento. Le perdite stimate per l'intero settore hanno inoltre superato abbondantemente il mezzo miliardo di euro e sono già stati persi 30 mila posti di lavoro. "I prezzi sono crollati - evidenzia la Coldiretti - e molti mercati avicoli sono chiusi o hanno le contrattazioni bloccate".

L'associazione insiste nel difendere i prodotti italiani e sottolinea che solo nel mese di ottobre del 2005, in coincidenza con il primo caso di aviaria in Romania, le esportazioni del pollame "made in Italy" sono aumentate del 16 per cento grazie all'introduzione dell'etichetta sull'origine del prodotto. "Una dimostrazione del fatto - conclude Coldiretti - che la produzione nazionale riscuote grande fiducia all'estero".



Ma sta Europa a cosa serve? :mad:

AlexMineo
17-02-2006, 14.31.04
Originariamente inviato da Gigi75
In Italia persi già 30 mila posti
Le stime: l'83% degli italiani preoccupato dall'influenza dei polli



ROMA - E' scontro tra la Coldiretti e l'Unione europea. L'associazione agricola contesta la Commissione Ue, "colpevole" di avere chiesto spiegazioni al governo italiano sulle misure d'emergenza adottate per risolvere la crisi nazionale del settore avicolo. E rende note le cifre di questa crisi, sottolineando che sono già stati persi 30 mila posti di lavoro.

Il testo della lettera scritta dalla Commissione europea è stato reso noto proprio dalla Coldiretti, secondo cui all'Italia sarebbero stati concessi 20 giorni di tempo per fornire i chiarimenti richiesti. L'accusa di Bruxelles è che i provvedimenti adottati non sono "compatibili con il mercato comune e in particolare sembrano configurare aiuti al funzionamento delle imprese beneficiarie". Per la Coldiretti, l'Europa sottovaluta i risvolti economici dell'emergenza del settore dell'allevamento di volatili.

Nella sua lettera la Commissione europea avrebbe contestato anche le norme italiane sul sistema di etichettatura del pollame. Per l'esecutivo Ue - fa sapere la Coldiretti - "nessun elemento indica che i consumatori italiani sarebbero indotti in errore senza la presenza dell'indicazione di origine della carne avicola". E invece "è chiaro - si difende l'associazione agricola - che l'etichetta di provenienza è un elemento di trasparenza, che garantisce la rintracciabilità delle produzioni, una maggiore efficienza dei controlli e la libertà di scelta dei consumatori". L'etichetta "Made in Italy" è obbligatoria in Italia dal 17 ottobre secondo un'ordinanza del Ministero della Salute.


L'associazione agricola si scaglia anche contro la psicosi che ha colpito gli italiani e rende noti i dati sulle perdite del settore avicolo. L'influenza dei polli preoccupa, secondo le stime dell'associazione, l'83 per cento degli italiani, un valore superiore del 24 per cento alla media europea. Solo nell'ultima settimana i consumi di pollame sono diminuiti del 70 per cento. Le perdite stimate per l'intero settore hanno inoltre superato abbondantemente il mezzo miliardo di euro e sono già stati persi 30 mila posti di lavoro. "I prezzi sono crollati - evidenzia la Coldiretti - e molti mercati avicoli sono chiusi o hanno le contrattazioni bloccate".

L'associazione insiste nel difendere i prodotti italiani e sottolinea che solo nel mese di ottobre del 2005, in coincidenza con il primo caso di aviaria in Romania, le esportazioni del pollame "made in Italy" sono aumentate del 16 per cento grazie all'introduzione dell'etichetta sull'origine del prodotto. "Una dimostrazione del fatto - conclude Coldiretti - che la produzione nazionale riscuote grande fiducia all'estero".



Ma sta Europa a cosa serve? :mad: un solo commento nasce spontaneo: :rolleyes:

Nothatkind
17-02-2006, 15.04.31
Meno male che sono nel 17%; ho mangiato pollo pure ieri sera.

All'estero mangiano pollo italiano e noi lo buttiamo via, siamo proprio dei deficienti.

AlexMineo
17-02-2006, 15.16.16
Originariamente inviato da Nothatkind
Meno male che sono nel 17%; ho mangiato pollo pure ieri sera.

All'estero mangiano pollo italiano e noi lo buttiamo via, siamo proprio dei deficienti. io lo mangio tranquillamente...;)

Chi non lo mangia lo fa oltre che per prudenza per ingnoranza (in merito al caso)...imho..:)