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Visualizza versione completa : Le storie di Giufà


Sbavi
08-02-2006, 10.24.51
Giufà è un bambino del Sud, un bambino antico che porta con sé tutta quanta la cultura dell'oralità. Giufà vive ancora in ogni bambino, ma la società letteraria, scientifica e televisiva del nostro tempo ed una scuola smarrita nei metodi e nei fini stanno definitivamente cancellando questa essenziale maschera psicologica dell'infanzia. Così, come tanti eroi della televisione, Giufà, ora ci fa sorridere con le sue storie di furbizia, di sciocchezza e di saggezza, e, mentre ci permette di conoscere meglio la nostra cultura, rende divertente e avvincente
[FONTE] (http://www.babbidamotta.it/giufa/)
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Giufà e l'uomo asino
Un giorno Giufà comprò un asino al mercato e lo legò con una corda. Poi si avviò verso casa tirandosi dietro l'animale. Strada facendo Giufà non si accorse che due ladri lo avevano seguito. A un certo punto un lestofante, dopo aver sciolto la corda dal collo dell'asino, se l'era legata intorno al proprio, mentre il suo compare era fuggito con la bestia.
Quando Giufà si voltò e, con grande stupore, vide che al posto dell'asino c'era un uomo, gli chiese:
- Dov'è l'asino?
L'uomo rispose:
- Sono io!
- Ma com'è possibile?! - esclamò Giufà.
- È possibile. Un giorno avevo disobbedito a mia madre e lei chiese al Signore di tramutarmi in asino. La mattina dopo quando mi svegliai ero ormai diventato un asino! Poi mia madre mi vendette al mercato, dove mi comprò quell'uomo che oggi mi ha venduto a te! Ora, grazie a Dio, mia madre mi ha perdonato e così sono tornato a essere un uomo!
A queste parole Giufà disse:
- Soltanto Dio è forte e possente! Tu sei un uomo, come potrai essermi utile? Va', va' per la tua strada!
E mentre slegava la corda aggiunse:
- Guai a te se farai arrabbiare un'altra volta tua madre! E che Dio mi ricompensi con il suo bene!
La settimana dopo Giufà tornò al mercato per comprare un asino e trovò lo stesso animale che aveva acquistato sette giorni addietro. Si accostò e gli sussurò all'orecchio:
- Ah, monellaccio. Hai nuovamente disobbedito a tua madre! Non ti avevo raccomandato di non farla arrabbiare? Ti meriti proprio di essere quello che sei!

AlexMineo
08-02-2006, 10.57.13
Altro thread spam...:o

Sbavi
08-02-2006, 12.25.35
Originariamente inviato da AlexMineo
Altro thread spam...:o

E' un 3D di cultura.
Roba da cervelli fini...mica la tua paisanella :D :D

AlexMineo
08-02-2006, 13.15.28
edit...;)

Gigi75
08-02-2006, 13.22.03
Per favore, è possibile ogni tanto fare interventi che non siano solo chiacchiere? :rolleyes:

Magari l'argomento potrebbe interessare qualcuno!

Sbavi
08-02-2006, 13.25.39
LA PENTOLA IN PRESTITO

Giufà aveva un vicino che lo riteneva uno sciocco: gli chiedeva ogni cosa in prestito e poi trovava mille scuse per non restituirle.
Giufà decise di dargli una lezione. Così un giorno Giufà chiese a sua moglie di andare dal vicino e di chiedere in prestito una pentola.
La mattina dopo Giufà restituì la pentola con molti ringraziamenti e il vicino fu sorpreso nel veder, dentro la grande pentola, una pentola piccola.
- Che cos'è? - chiese a Giufà.
- Mio caro vicino, questa notte dalla tua pentola è nata questa pentola più piccola. Così ora è tua
Il vicino prese entrambe le pentole e pensò che Giufà era proprio uno sciocco.
Alcuni giorni più tardi Giufà chiese di nuovo in prestito la pentola, così il vicino andò a chiederla.
- Non hai sentito la notizia, caro vicino? La sera stessa in cui mi hai prestato la pentola, si è sentita male ed è morta!
- Morta ? - gridò il vicino - Chi mai ha sentito dire che una pentola muore? Che storia racconti?
- Se una pentola può nascere, può anche morire non ti pare? - rispose Giufà.

Variac
08-02-2006, 14.59.06
Sembrano storie simili x forma a quelle che si leggono in Bertoldo Bertoldino e Cacasenno, di Croce.