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Visualizza versione completa : Politica & co.: full throttle! [Parte II]


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The_Prof
06-02-2006, 11.03.31
Originariamente inviato da nikzeno
però Prodi aveva promesso di portarci in Europa... e bene o male l'ha fatto...

e considerando i nostri disastrosi conti pubblici non dev'essere stata nemmeno cosa facile...

questo gli deve essere riconosciuto, credo

In base ai conti pubblici e ai parametri di Maastrihct, non avremmo potuto entrare nell'area Euro, ma fummo costretti ad entrarci dall'asse Franco-Tedesco, per il timore, che con la lira debole, avremmo invaso l'Europa con le nostre esportazioni.
Fuori dalla zona Euro, avremmo avuto in cambio svantaggi con il cambio penalizzante Lira/Dollaro, e sicuramente un alto tasso inflattivo.

Ciao :)

The_Prof
06-02-2006, 11.14.24
Originariamente inviato da nikzeno
i commercianti che hanno raddoppiato i prezzi... che è poi l'unico vero motivo per cui la gente non arriva a fine mese

Ma lo sai che fatica e che costo prendere ogni cartellino in Lire, dividere per 1936,27, e riscriverlo ?
E' stato molto piu' facile, ad es. su un cartellino di Lire 39.000 , togliere lo zero finale, sostituire il . con la , e cambiare Lira con Euro.

:D

Ciao :)

nikzeno
06-02-2006, 11.23.11
Che spasso :D

Ahò, io ho solo detto che Prodi ha mantenuto una promessa elettorale (UNA!), non mi sembra di aver detto niente di scandaloso.

Toh, par condicio, anche Berlusconi ha mantenuto una promessa elettorale:
ha governato per 5 anni.





















Adesso arriveranno i sinistrorsi a dire
"Si, però ha governato col culo se la poteva risparmiare la promessa"



Eh ma siete stufosi, non vi va mai bene niente! :D

Dav82
06-02-2006, 11.26.10
Sì, però ha governato col...



Ok (Y) :D

infinitopiuuno
06-02-2006, 11.52.08
Il "vantaggio" di Italia e Germania, si è poi rivelato un piccolo disastro.

Dato che era semplice la conversione, si è abbandonato presto il doppio cartellino.

In Francia, nel 2003, comparivano ancora i prezzi in euro e in Franchi(rapporto 6, qualcosa) poichè appunto il calcolo di conversione essendo più complicato "obbligava" molti commercianti alla doppia esposizione.

Sempre a Parigi, parlando dell'Euro con i dipendenti dell'Hotel, mi hanno confermato che pure lì c'è stata una svalutazione forte cosiccome mia cugina da Francoforte ammette l'in q lata euronica.

Quindi, dato che il circolante non sparisce, in Europa e forse maggiormente in Italia, si sono spostate delle ricchezze da tutti verso i commercianti per un periodo di due anni circa.

Il danno è fatto ormai e non vedo nemmeno i vantaggi di un euro forte dato che il petrolio lo paghiamo salato comunque.

Tutto ciò, insieme ai crack finanziari e alla quasi recessione internazionale, ci ha portato in questa situazione e l'opposizione ha buon gioco a lamentarsi delle politiche economiche del CD.

L'osservazione che faccio è che nessuno nè il CD nè il CS ha in tasca le ricette magiche per uscirne ma è ovvio che il governo attuale pagherà lo scotto e il 9 aprile si volterà pagina politicamente ma economicamente la vedo bruttina.

Flying Luka
06-02-2006, 11.55.41
Originariamente inviato da nikzeno

I commercianti ci avrebbero mangiato su comunque, qualunque fosse stato il tasso di cambio.
Quello che doveva impedire che ci si mangiasse su era il governo che avrebbe gestito il passaggio vero e proprio, e non hanno fatto niente, vedi mio post precedente

Primo, l'errore è alla base, un cambio assurdo. E con questo IO non nego che poi i negozianti ed il governo attuale ci abbiamo "mangiato" sopra abbondantemente.
Ti ho già spiegato il perchè e più esaurienti di me credo lo siano stati The_Prof, Infinitopiuuno e robbi.

Originariamente inviato da nikzeno

:rolleyes:
Questa tua si commenta da sola


Si commenta al pari di certe tue affermazioni che mirano ad esaltare un NON lavoro del CS.
La sola differenza è che, a differenza tua, io ammetto anche gli errori enormi del CD. Tu no.

Quindi, tornando al punto precedente e prima di parlare di obbiettività, io mi farei un serio esamino di coscienza.

Originariamente inviato da nikzeno


Ti hanno già risposto...


Sul discorso Euro/Corona, come già specificato, non mi interessa e, come vedi, non pontifico sull'economia dei paesi che non conosco e dove non vivo e non produco reddito. Anzi, a maggior ragione, non entrerei nemmeno nel merito visto che non avendo l'Euro non mi ci devo confrontare giornalmente con un cambio, ribadisco, sbagliato alla fonte.

Originariamente inviato da nikzeno

Il contenuto di queste affermazioni è nullo. Sostituisci la parola "Prodi" con "Berlusconi" ed otterrai un'accusa di non obiettività nei tuoi confronti.

Sul fatto che il contenuto delle mie affermazioni sia nullo, è una tua opinione. Come hai notato nessuno si è mai permesso di giudicare "nulla" un'opinione altrui, caso mai di contesatrala ma sempre argomentando.

_____________________________________________

A questo punto, visto che la mia carica di moderatore di sezione non mi consente di proseguire in questo discorso che altrimenti potrebbe essere costruttivo ed interessante, visto che l'obbiettività qua dentro non è assolutamente presa in considerazione: si continua - GIUSTAMENTE - a denigrare il CD ma a non voler ASSOLUTAMENTE riconoscere anche gli errori del CS, i miei interventi qua dentro saranno d'ora in poi di carattere prettamente tecnico e di vigilanza.

Buon proseguimento.

infinitopiuuno
06-02-2006, 12.04.20
Ho visto Intini(sì sì proprio Ugo) dare dell'acqua a Pannella:eek: :eek: :eek:

nikzeno
06-02-2006, 13.04.05
Originariamente inviato da Flying Luka
Si commenta al pari di certe tue affermazioni che mirano ad esaltare un NON lavoro del CS.

:eek::eek::eek: ESALTARE?????
Io ho detto:
1) Prodi aveva promesso di portarci in europa (affermazione vera)
2) Prodi ci ha portato in Europa (affermazione vera)
1+2= Prodi ha mantenuto la promessa (affermazione vera)

Sillogismo estremamente banale

Poi ho espresso un giudizio di merito:
1) I nostri conti pubblici erano disastrosi (affermazione vera)
2) Eppure ce l'ha fatta cmq (affermazione vera)
1 + 2) secondo me (avevo sritto "credo", perchè cerco sempre di esprimere opinioni, non verità assolute) gli va riconosciuto
Cacchio, su questa puoi anche non essere d'accordo, ma parlare di fette di salame sugli occhi mi pare un po' troppo, oltre che offensivo


La sola differenza è che, a differenza tua, io ammetto anche gli errori enormi del CD. Tu no.

Quindi, tornando al punto precedente e prima di parlare di obbiettività, io mi farei un serio esamino di coscienza.
Mi domando se tiu abbia mai letto i miei post sul forum...
Non so quante volte avrò scritto che:
1-Quelli che stanno al parlamento mi fanno tutti schifo, indistintamente, dx e sx
2-Prodi non mi piace, è vecchio, largo ai giovani
3-Il futuro (?) governo di cs non durerà più di un anno
4-I comunisti (veri ed ex) che ci sono nel cs dovrebbero vergognarsi
..non so che altro...

Se critico di più il CD è perchè in questo momento al governo ci sono loro. E certo mi auguro non si riconfermino, ma tra avere delle opinioni ed avere le fette di salame sugli occhi ce ne passa.

Ma tu cosa pretendi, che ad ogni post di critica verso il CD, corrisponda uno di critica del CS??
Diventa un po' dispersivo, no?
Immagina:

"Oggi il parlamento ha votato una legge ad personam

(Par condicio: Prodi quando era all'IRI ha fatto disastri inenarrabili)"

Dici che ha senso?



Sul discorso Euro/Corona [...]
Non sono sicuro, magari è una mia impressione, ma non è la prima volta che mi sembra mi accusi che siccome sono in Svezia non dovrei impicciarmi troppo di situazioni che non vivo... forse mi sbaglio, eh, cmq già che ci sono informo i lettori che sono italiano, ho residenza in italia, voto in italia, sono solo uno studente al suo secondo (ed ultimo) anno di studi all'estero. A giugno torno nel paese dove il bel sì risuona.


Sul fatto che il contenuto delle mie affermazioni sia nullo, è una tua opinione. Come hai notato nessuno si è mai permesso di giudicare "nulla" un'opinione altrui, caso mai di contesatrala ma sempre argomentando.

Se questo qui sotto per te è "argomentare", mi sa che non ci capiamo. Io mi sono sentito offeso, altrochè "argomentare"

Oppure vogliamo continuare a difendere ad libitum il governo di Prodi, negando l'evidenza che tutti i sacrosanti giorni è sotto i nostri occhi?

Le altre storielle lasciamole ed il conseguente bla bla dei difensori di Prodi lasciamole a coloro che ancora girano con le fette di salame sugli occhi.

____________________________________________


A questo punto, visto che la mia carica di moderatore di sezione non mi consente di proseguire in questo discorso che altrimenti potrebbe essere costruttivo ed interessante, visto che l'obbiettività qua dentro non è assolutamente presa in considerazione: si continua - GIUSTAMENTE - a denigrare il CD ma a non voler ASSOLUTAMENTE riconoscere anche gli errori del CS, i miei interventi qua dentro saranno d'ora in poi di carattere prettamente tecnico e di vigilanza.

Buon proseguimento.
A me dispiace davvero tanto che tu sia arrivato a questa decisione. Da parte mia giuro non mi sembra di essermi arroccato su posizioni assolutamente imparziali e di rifiuto totale del dialogo.

A questo punto mi piacerebbe sapere l'opinione dei lettori, anche in PVT se vogliono, per sapere se davvero ho esagerato o no. Nel qual caso porgerò le mie scuse e magari mi piglio anche io una pausa di riflessione
(però poi torno, al tentativo di dialogo non rinuncio)

nikzeno
06-02-2006, 13.15.53
Originariamente inviato da infinitopiuuno
Ho visto Intini(sì sì proprio Ugo) dare dell'acqua a Pannella:eek: :eek: :eek:
Lo sciopero della sete lo aveva sospeso credo giovedì sera dopo che alla camera non era passato l'emendamento per modificare la legge elettorale che puniva ingiustamente la Rosa nel Pugno.

Hanno quindi deciso di fare uno sciopero della fame esteso a tutti quelli che avessero voluto unirsi per 48 ore, sabato e domenica, per protestare e pretendere le scuse di Prodi e dell'Unione, che prima avevano raccolto le firme per convocare la camera per quell'emendamento, e poi quei cialtroni dell'Unione non sono andati a votarlo.

Si, ho scritto cialtroni dell'Unione, avete letto bene, che poi magari uno legge distrattamente e non lo nota...

Per dirla con Pannella:
"...siamo contro la Casa delle Liberta Capaci di Tutto, ma siamo finiti nell'Unione dei Buoni a Nulla"

:rolleyes:

Brunok
06-02-2006, 14.26.24
Originariamente inviato da nikzeno

..........</cut

Si, ho scritto cialtroni dell'Unione, avete letto bene, che poi magari uno legge distrattamente e non lo nota...

Per dirla con Pannella:
"...siamo contro la Casa delle Liberta Capaci di Tutto, ma siamo finiti nell'Unione dei Buoni a Nulla"

:rolleyes:


mettiamolo bene in evidenza perchè una volta tanto concordo, però aggiungo che è meglio esser capaci di tutto che buoni a nulla :p :devil: ;)

Ludwig
06-02-2006, 14.52.02
Brunok, ho finalmente trovato la tua homepage!
http://www.pmli.it/index.htm :rolleyes:

Brunok
06-02-2006, 14.59.48
Originariamente inviato da Ludwig
Brunok, ho finalmente trovato la tua homepage!
http://www.pmli.it/index.htm :rolleyes:


aaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh un virusssssssssssssssss

:devil: :devil:

Robbi
06-02-2006, 15.09.46
Ma dai!! :eek: :eek:
Ma quanti saranno? :D
A parte Lotta Comunista, credevo che formazioni a sinistra di Rifondazione manco esistessero piu'!

Ogni 3/4 mesi uno di loro bussa alla porta di casa! Mi fanno talmente tenerezza che l'ultima volta al tipo gli ho dato 5 euro per il giornale!

Ebbene si! contribuisco a tenere ancora in vita i comunisti! :D:D:D

Adesso vado a leggermi lo statuto e mi faccio 4 risate! :cool: :p

afterhours
06-02-2006, 15.23.25
altro che berlusca...


Giovanni Bivona presidente del consiglio :o :D

http://video.google.com/videoplay?docid=-848238648484221360

Robbi
06-02-2006, 15.41.12
BUUUAHAHAHAH!! :D:D:D

Ma dove lo hai trovato?? Questo e' il mio nuovo idolo!

UN GIGANTE... IMMENSO!
:D

infinitopiuuno
06-02-2006, 15.43.19
E non prendiamoci troppo sul serioooooo:D :D :D

Sulle dichiarazioni di Pannella, concordo....considerando che in caso di vittoria sarà insieme a di Pietro:p

Ho notato che nei programmi tutti, con dei distinguo, parlano di "devolution"...(non vogliono perdere i voti del Nord o vogliono portare via i voti alla Lega?)

La Lega Nord da anni è contro gli zingari e l'immigrazione; La Padania è spesso illeggibile ma è l'unica testata che abbia preso una posizione netta nei confronti dei musulmani(cioè, non li vogliamo,punto).

Spero che qualche partito copi una parte delle loro idee (razziste sìììì):D

Gigi75
06-02-2006, 15.43.55
Protestiamo protestiamo protestiamo e....protestiamo!!

:D:D:D

nikzeno
06-02-2006, 17.32.06
Beppe Severgnini, sul forum di Italians, 6 feb 2006

Caro Alessandro,
confermo: io credo che il nostro Primo ministro abbia indebolito moralmente il Paese (già debole, e felice d'indebolirisi ulteriormente). Le leggi personali, le commistioni affari privati/affari pubblici, un rapporto elastico con la verità, la guerra alla magistratura hanno reso ancora più cinica una nazione cinica. E questo non è stato bene, proprio no. E' evidente che moltissime brave persone hanno votato centro-destra (e lo rivoteranno) perché il centro-sinistra non lo possono sopportare, e pensano sia meglio votare il diavolo che si conosce: ma questa è un'altra faccenda.
Quindi: un liberale può votare centro-destra, ma deve alzare un ditino per ricordare che Mister B. liberale non è (per i motivi di cui sopra, e non solo). Un liberale può votare centro-sinistra, ma deve alzare un altro ditino per ricordare che il comunismo è stato un tragico, grottesco fallimento, e sventolarne il simbolo è come minimo un'ingenuità, oppure una prova di cocciutaggine nell'errore. I comunisti italiani dopo il '56 non erano staliniani, se non in piccola parte; e nel PCI militivano molte persone serie e generose: ma queste persone hanno avallato o taciuto di fronte al "socialismo reale", uno dei più grandi misfatti della storia.
Riassumendo: cosa deve pensare un liberale? Secondo me, questo: uno schieramento liberale, in Italia, non esiste. Il 9 aprile dovremo votare, quindi, per il meno peggio, turandoci il naso, la bocca e le orecchie. Meglio Mister B(erlusconi), le sue verità relative e il suoi amici imbarazzanti, o meglio Mister B(ertinotti), il suo conservatorismo, i suoi simboli discutibili e il suo protagonismo (50 volte a "Porta a Porta")? A voi l'ardua sentenza, ricordando un dettaglio: Mister B 2, dovesse vincere, non finirebbe a Palazzo Chigi. Mister B 1, invece, ci resterebbe.

nikzeno
06-02-2006, 22.05.48
Dopo 10 anni con la CDL il buon Fattuzzo scarica il premier e si schiera a fianco del Mortadella

Fattuzzo ha spiegato che il motivo per cui il partito abbandona la Cdl, con la quale è stata schierata negli ultimi 10 anni, è «molto semplice. Il Governo Berlusconi in questi cinque anni ha fatto una promessa che non ha mantenuto, cioè quella di migliorare le pensioni minime».

Secondo il segretario del Partito dei pensionati, infatti, a proposito della promessa fatta nel famoso contratto con gli italiani, degli 8 milioni di pensionati al minimo solo circa 600.000 si sono avvicinati al milione di lire, ma «il Governo ha lasciato a bocca asciutta 8 milioni di pensioni al minimo». Fattuzzo ha poi elencato quelli che a suo avviso sono stati invece provvedimenti non a favore, ma contro i pensionati. Ha citato la Riforma Maroni, l'abolizione «di fatto delle pensioni di anzianità per le donne», la riduzione delle finestre per le pensioni di anzianità a solo due all'anno, ed «il taglio delle pensioni per gli affetti da asbestosi».

«I pensionati hanno perso la pazienza - ha detto ancora Fattuzzo - e hanno deciso di dare fiducia al centrosinistra per i prossimi cinque anni. Le nostre speranze sarebbero definitivamente perdute nel caso vincesse il centrodestra». Prodi ha riassunto i punti fondamentali del programma dell'Unione per le pensioni che prevedono che quelle minime «vengano alzate e protette con il mantenimento del loro valore negli anni». «Un'attenzione particolare - ha detto ancora Prodi - ai ricongiungimenti contributivi dei diversi schemi pensionistici per i giovani», ed infine un anticipo facoltativo del pensionamento «a costo zero per coloro che assistono un familiare non autosufficiente». Carlo Fattuzzo ha precisato che il suo partito, che alle Europee del 2004 ottenne quasi l'1,2% dei voti, si presenterà alle elezioni con il proprio simbolo in tutte le circoscrizioni della Camera e del Senato.

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200602articoli/2323girata.asp

Nothatkind
06-02-2006, 22.07.13
Mitico il partito dei pensionati, da piccolo era il mio preferito :D :p

nikzeno
06-02-2006, 22.15.09
Originariamente inviato da Nothatkind
Mitico il partito dei pensionati, da piccolo era il mio preferito :D :p
Bambino previdente? :D

Fattuzzo stava sempre sulle tv private minori, rispondeva alle telefonate... (ma lo fa ancora anche adesso?). C'era sempre la nonnina che non capiva una bega o quello che aveva da protestare perchè non gli pagavano i contributi...
Studio tv tristissimo però, troppo simile a quelli che fanno gli oroscopi o ti mettono in contatto coi tuoi cari estinti :rolleyes:

Nothatkind
06-02-2006, 22.16.48
Mi faceva più che altro ridere, nella mia mente di bimbo :p

Brunok
06-02-2006, 23.48.53
Originariamente inviato da nikzeno
Dopo 10 anni con la CDL il buon Fattuzzo scarica il premier e si schiera a fianco del Mortadella

Fattuzzo ha spiegato che il motivo per cui il partito abbandona la Cdl, con la quale è stata schierata negli ultimi 10 anni, è «molto semplice. Il Governo Berlusconi in questi cinque anni ha fatto una promessa che non ha mantenuto, cioè quella di migliorare le pensioni minime».

Secondo il segretario del Partito dei pensionati, infatti, a proposito della promessa fatta nel famoso contratto con gli italiani, degli 8 milioni di pensionati al minimo solo circa 600.000 si sono avvicinati al milione di lire, ma «il Governo ha lasciato a bocca asciutta 8 milioni di pensioni al minimo». Fattuzzo ha poi elencato quelli che a suo avviso sono stati invece provvedimenti non a favore, ma contro i pensionati. Ha citato la Riforma Maroni, l'abolizione «di fatto delle pensioni di anzianità per le donne», la riduzione delle finestre per le pensioni di anzianità a solo due all'anno, ed «il taglio delle pensioni per gli affetti da asbestosi».

«I pensionati hanno perso la pazienza - ha detto ancora Fattuzzo - e hanno deciso di dare fiducia al centrosinistra per i prossimi cinque anni. Le nostre speranze sarebbero definitivamente perdute nel caso vincesse il centrodestra». Prodi ha riassunto i punti fondamentali del programma dell'Unione per le pensioni che prevedono che quelle minime «vengano alzate e protette con il mantenimento del loro valore negli anni». «Un'attenzione particolare - ha detto ancora Prodi - ai ricongiungimenti contributivi dei diversi schemi pensionistici per i giovani», ed infine un anticipo facoltativo del pensionamento «a costo zero per coloro che assistono un familiare non autosufficiente». Carlo Fattuzzo ha precisato che il suo partito, che alle Europee del 2004 ottenne quasi l'1,2% dei voti, si presenterà alle elezioni con il proprio simbolo in tutte le circoscrizioni della Camera e del Senato.

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200602articoli/2323girata.asp

quelli van dove tira il vento e poi se la prendono nel Dipietro :D:D:D

Brunok
06-02-2006, 23.57.32
Berlusconi spacca l'Unione e ricompatta la CdL

di Il Legno Storto, inviato il 06/02/2006




di Alessandro Corneli - Berlusconi spacca l’Unione e ricompatta la CdL. Sta fallendo il tentativo della sinistra di ammettere che Berlusconi guadagna qualche consenso per Forza Italia, ma a spese degli alleati, An e Cdu in testa. Ammissione insidiosa e pericolosa che per qualche tempo sembrava fare breccia. Invece sta accadendo il contrario: Fini e Casini si stanno galvanizzando, ciascuno con il proprio stile, in questa rimonta berlusconiana perché – a parte se sia stato già raggiunto il pareggio nelle intenzioni di voto oppure no – vincere, in fondo, è dolce. Anzi, ci stanno mettendo del loro.

Fini, ad esempio, lascia cadere la pretesa di sostituirsi a Berlusconi (“è sbagliato pensare che io voglia sfidarlo”). Certo, ammette che “oggi l'Italia non è il Paese di Bengodi, non abbiamo avuto la bacchetta magica, ma abbiamo fatto tanto e nella prossima legislatura continueremo nelle nostre riforme”. Chiara adesione alla richiesta di Berlusconi di un secondo mandato per realizzare tutto il progetto di trasformazione. Sottolinea Fini: “La sinistra dice bugie quando afferma che siamo un Paese allo sbando, perchè sui numeri non si possono dire bugie”.

Casini non rivendica più a sé il merito di avere risvegliato la CdL e ammette che “Silvio Berlusconi sta cercando di svegliare i suoi elettori che dormivano, sta rimotivando una parte di elettori che non andavano a votare”. Anzi: il premier “fa una campagna motivazionale, radical-motivazionale che ha prodotto dei risultati: c'è molta meno convinzione di vincere nel centrosinistra, mentre il popolo moderato di centrodestra si è svegliato e pensa di potercela fare”.

A Casini fa eco Gianfranco Rotondi, Dc: “Sono d'accordo con Casini: l'Unione non ha più la sicurezza di vincere. Non a caso Berlusconi mette il coltello nella piaga delle divisioni del centro-sinistra: D'Alema al posto di Prodi non è un'ipotesi campata in aria, ma semplicemente una cosa che è già successa e che dunque - essendo i protagonisti gli stessi - si ripeterà. Ma sono tutte ipotesi campate in aria - conclude - la Dc scommette su Berlusconi al posto di Berlusconi e Ciampi al posto di Ciampi”.

Sempre Casini segue Berlusconi anche nell’attacco a Prodi che “non ha un partito”, “cerca di mettere insieme i cocci” e questo “è un elemento di debolezza”. Ma Fini usa il passato, dicendo che Ciampi “è stato veramente un grande presidente”.

Fedele alla sua linea moderata nei confronti dei magistrati, Fini afferma comunque che è “innegabile che una parte consistente di magistrati è venuta meno al dovere dell'imparzialità”: il significato è chiaro: un invito alla parte moderata ad emergere nel caso di vittoria del centrodestra: “Isolate i faziosi, metteteli nella condizione di non avvelenare il clima. Basta con la guerra guerreggiata tra i poteri dello Stato”.

Berlusconi vede e prevede. Berlusconi precisa sempre di più il suo attacco, sfruttando l’ipotesi che Prodi declini – o sia obbligato a declinare – gli scontri diretti in tv: “Prodi è solo un front man, un uomo di facciata che ora è lì, ma che io credo che intendano sostituirlo, magari promuovendolo, perché in caso di vittoria (anche se non succederà) vogliono mettere D'Alema, in poco tempo, a capo del Governo”. Infatti, “per il momento D'Alema non può essere indicato come il loro candidato perché non sarebbe accettato da una parte di questa cosiddetta coalizione per il suo passato comunista”.

Poi ha spiegato le ragioni politiche di una sua seconda vittoria: “La Thatcher è stata al governo 11 anni, Blair è lì da nove anni, Kohl è stato 16 anni, Gonzalez 12 anni, Clinton, Reagan eccetera otto anni. Bene, anche noi per modernizzare completamente il Paese abbiamo bisogno di restare al governo per un'altra legislatura. Credo che abbiamo dimostrato di meritarlo e quindi chiediamo agli italiani un secondo mandato perché c'é ancora molto da fare, perché non possiamo tornare indietro, dobbiamo andare avanti, noi siamo il nuovo, dobbiamo andare verso il futuro".

Maroni cambia tono. Ieri si è udita una voce dissonante, quella della Lega per bocca di Maroni, che ha rilanciato l’obiettivo dell’indipendenza della Padania: “Non confondiamo il progetto strategico con la tattica per raggiungere l'obiettivo: il nostro progetto strategico è e rimarrà la Padania indipendente e sovrana”. Aspro nei confronti di alcuni alleati: “Quando vedo in televisione la faccia di Casini io penso: che cosa abbiamo a che fare noi con lui? La sfida è stata quella di mettersi nelle braccia del diavolo per vedere se riusciamo ottenere quello che vogliamo noi e non quello che vuole il diavolo”. Poi ha spiegato: “Siamo lì perché Bossi ha scelto la via riformista. Non so se questa stagione riformista sarà quella definitiva. La Lega non è né di destra né di sinistra. La Lega è indipendentista. Ci auguriamo che con il centrodestra si raggiunga il risultato che noi vogliamo ma se non sarà così non sarà finita la storia della Lega. Seguiremo altre strade abbandonando l' alleanza e proseguendo sulla nostra via”.

Difficile spiegare questa nota dissonante in questa fase di forte recupero della CdL. Forse l’ambiente – i sostenitori della Lega a Varese – ha influito. Ma è chiaro che la Lega ha qualche mal di pancia.

Rutelli divaga. In una fase così aspra della campagna elettorale, Rutelli ha rilanciato “in tempi non storici ma politici”, subito dopo la vittoria elettorale del 9 aprile, il progetto del Partito democratico e ha lanciato una frecciata ai Ds, dicendo che è solo grazie alla Margherita che i Ds potranno costruire un grande partito dei riformisti che non sia l'ennesima edizione della ''Cosa'' dalemiana, cioè una semplice annessione di partiti minori da parte della Quercia. Una frecciata mortale al cuore dei Ds, che significa che se l’unione perderà, Rutelli farà il Partito democratico e i Ds staranno fuori della porta, con la cenere in capo, a chiedere di essere ammessi senza condizioni.

Per Franco Marini, che pensa a una carica istituzionale, non bisogna rompere con i Ds e sottolinea che “nel dibattito do questi giorni ci siamo dette anche alcune parole ruvide con Fassino e D'Alema, ma questo fa vedere che l'alleanza regge”.

Anche per Paolo Gentiloni il Partito democratico si farà solo “superando lo schema del grande partito socialista che annette dei partiti minori”, secondo il modulo della ''Cosa'' di dalemiana memoria.

Rutelli non evita di polemizzare con gli alleati: “Scempiaggini come la requisizione della terza casa, scempiaggini come la patrimoniale, o scempiaggini sulla famiglia, finché ci siamo noi, finche c'è l'Ulivo, finché c'è Prodi hanno la possibilità di uscire sui giornali ma hanno la garanzia di non essere approvati in Parlamento”.

E a Pannella che ha proposto le primarie per designare il candidato al Quirinale, ha risposto che si deve osservare la procedura prevista dalla Costituzione. Al che Pannella ha risposto che Rutelli esprime la solita logica oligarchica.

Mastella ha paura. Dopo la scelta di restare nell’unione, Clemente Mastella ha paura di fronte alla rimonta della CdL. Non si spiegano altrimenti le sue parole così aspre e così diverse dal suo solito tono: “Berlusconi chiede un altro mandato? Ci è bastato il primo, figuriamoci il secondo. Di danni in questi cinque anni ne ha fatti anche troppi”. Oppure: “Il Paese, anche per colpa di questo Governo, è in ginocchio e chiede solo di non sprofondare”. E sulla presenza mediatica di Berlusconi conclude: “Forse, più degli strateghi di Bush, lo stanno consigliando gli amici di Putin”.

:)

mariolino
07-02-2006, 01.05.59
Originariamente inviato da infinitopiuuno


In Francia, nel 2003, comparivano ancora i prezzi in euro e in Franchi(rapporto 6, qualcosa) poichè appunto il calcolo di conversione essendo più complicato "obbligava" molti commercianti alla doppia esposizione.



Ho ordinato del materiale in Francia ed ho appena ricevuto il preventivo: in euro e in franchi.
E siamo già nel 2006!

mariolino
07-02-2006, 01.12.59
Meno tasse per gli altri redditi, dimenticata la lotta all'evasione
Irpef, stangata per i dipendenti
gli altri pagano il 25% in meno

Lo studio (http://www.repubblica.it/2006/b/sezioni/economia/irpef/irpef/irpef.html) si riferisce agli ultimi 5 anni



Un bilancio salato per le tasche delle famiglie e dei pensionati italiani, le categorie più bersagliate dal fisco negli ultimi cinque anni: hanno pagato il 14% in più di Irpef, mentre le imposte sono scese del 25% per gli altri redditi.

..............................

mariolino
07-02-2006, 01.20.11
Originariamente inviato da Brunok


quelli van dove tira il vento e poi se la prendono nel Dipietro :D:D:D

Anche Fisichella ha passato il Rubicone.

mariolino
07-02-2006, 01.36.21
Originariamente inviato da Flying Luka
Comunque non fu restituito un fico secco a nessuno.

E proprio qui che ti sbagli. Per la tassa Europa venne promessa e garantita una restituzione al 100%.

E di fatto, aumentando gli scaglioni Irpef per compensare la (finta) restituzione, è come se non lo fosse mai stata. Ergo NON è mai stata restituita. Il motivo è che la coperta era (ed è) troppo corta.

Siamo seri, questi giochetti, raccontiamoli alle casalinghe e non alla gente che lavora.

Tu poi sei libero di crederci e di trovare tutti i balzelli e le giustificazioni del caso. Io no.

Non fu promesso e garantito niente circa il 100%. Tant'è che l'onorevole Sandra Fei (An) sostenne: l'una tantum, ''che tale non potra' essere visto che serve a comprimere in maniera consisitente il deficit dello Stato'', dovra' essere recuperato, con deduzione automatica dalla dichiarazione dei redditi, da parte di tutti i contribuenti, a partire dal 1 gennaio 1999, se l'Italia non entrasse con il primo treno in Europa.
Verbale parlamento docet.

Per cui mi ritengo libero, anzi liberissimo, di credere ai documenti parlamentari.




Luka cosa mi combini! :D .
Vuoi farti odiare dalle casalinghe?
E' un bravo ragazzo però. un bravo ragazzo(D)

The_Prof
07-02-2006, 10.26.44
Originariamente inviato da mariolino
Meno tasse per gli altri redditi, dimenticata la lotta all'evasione
Irpef, stangata per i dipendenti
gli altri pagano il 25% in meno

Lo studio (http://www.repubblica.it/2006/b/sezioni/economia/irpef/irpef/irpef.html) si riferisce agli ultimi 5 anni



Un bilancio salato per le tasche delle famiglie e dei pensionati italiani, le categorie più bersagliate dal fisco negli ultimi cinque anni: hanno pagato il 14% in più di Irpef, mentre le imposte sono scese del 25% per gli altri redditi.

..............................


Allora i casi sono due :

Il mio ufficio personale ha sbagliato tutti i conti, oppure sono l'unico caso di lavoratore dipendente senza altri redditi, che è anche evasore fiscale.

Ciao :)

Robbi
07-02-2006, 10.47.53
Originariamente inviato da The_Prof



Allora i casi sono due :

Il mio ufficio personale ha sbagliato tutti i conti, oppure sono l'unico caso di lavoratore dipendente senza altri redditi, che è anche evasore fiscale.

Ciao :)

Cesare :) io sto messo piu' o meno come te!
Addentrarmi in questi meandri numerici non e' nelle mie corde.. so soltanto che pago un pacco di soldi di tasse.

Avendo un redditto discretamente alto, pago qualcosa meno, quanto pero' non saprei!

Una mia amica salariata a 1.200 euro/mese dalla riduzione o rimodulazione dell'irper che dir si voglia si e' trovata in busta paga la mirabolante cifra di 8 euro in piu'!

Ecco, trovo che una ripartizione piu' equa verso il basso, sarebbe stata piu' corretta!
Esempio: redditti medio/alti nessun o minimo beneficio, redditi bassi massimizzazione dei benefici, che in un certo senso e' stato fatto con il contributo di solidarieta' sui redditi alla massima aliquota, ma in termini di gettito assoluto, portano poco o nulla, essendo il monte complessivo Irpef percentualmente rilevante sui redditti medio/bassi, secondo me, li' andava spinto di piu'!

:)

The_Prof
07-02-2006, 11.32.35
Originariamente inviato da robbi


Cesare :) io sto messo piu' o meno come te!
Addentrarmi in questi meandri numerici non e' nelle mie corde.. so soltanto che pago un pacco di soldi di tasse.

Avendo un redditto discretamente alto, pago qualcosa meno, quanto pero' non saprei!

Una mia amica salariata a 1.200 euro/mese dalla riduzione o rimodulazione dell'irper che dir si voglia si e' trovata in busta paga la mirabolante cifra di 8 euro in piu'!

Ecco, trovo che una ripartizione piu' equa verso il basso, sarebbe stata piu' corretta!
Esempio: redditti medio/alti nessun o minimo beneficio, redditi bassi massimizzazione dei benefici, che in un certo senso e' stato fatto con il contributo di solidarieta' sui redditi alla massima aliquota, ma in termini di gettito assoluto, portano poco o nulla, essendo il monte complessivo Irpef percentualmente rilevante sui redditti medio/bassi, secondo me, li' andava spinto di piu'!

:)


Ho trovato questo link:
http://spazioinwind.libero.it/cobas/fisco/16-2-01_irpef2001.htm
Converti gli importi da lire in euro ed applica le percentuali degli scaglioni fiscali, e fai il confronto con il totale dell'ultimo CUD.

Ciao :)

Tom Sawyer
07-02-2006, 11.36.02
Originariamente inviato da mariolino


Non fu promesso e garantito niente circa il 100%. Tant'è che l'onorevole Sandra Fei (An) sostenne: l'una tantum, ''che tale non potra' essere visto che serve a comprimere in maniera consisitente il deficit dello Stato'', dovra' essere recuperato, con deduzione automatica dalla dichiarazione dei redditi, da parte di tutti i contribuenti, a partire dal 1 gennaio 1999, se l'Italia non entrasse con il primo treno in Europa.
Verbale parlamento docet.

Per cui mi ritengo libero, anzi liberissimo, di credere ai documenti parlamentari.






Ti sbagli e di grosso. E aggiungo che sei anche di parte e decisamente in malafede.
Prodi promise a chiare lettere la restituzione dell'Eurotassa, pagata nel 1997, e fin'ora agli italiani è stato dato solo il 60%.

Aggiungo:
IL "RIMBORSO" del 60% dell'EUROTASSA è stato una BEFFA perchè a fine '98 i lavoratori, oltre alla solita stangata del conguaglio, hanno dovuto pagare la tassa regionale dello 0,5 %. E a fine '99 -senza più "rimborsi" di eurotasse, c'è stato pure una ulteriore tassa comunale dello 0,2 % ,oltre la regionale.

Informati meglio, va....

:rolleyes: :rolleyes: :rolleyes:

infinitopiuuno
07-02-2006, 11.41.39
ROMA (Reuters) - Silvio Berlusconi annuncia che nel caso di vittoria del centrodestra alle prossime elezioni, il governo aumenterà le pensioni a 800 euro già nei primi 100 giorni.

"Mi sono intrattenuto più volte in profondità con il ministro [dell'Economia] Giulio Tremonti e, per quanto riguarda il traguardo degli 800 euro per i pensionati, ho la coscienza di poter dire che è possibile che lo faremo, probabilmente, addirittura nei primi cento giorni di governo", ha detto Berlusconi a Radio anch'io.

A una ascoltatrice che chiedeva dove saranno reperite le risorse, il presidente del consiglio ha risposto: "Li prenderemo da un contenimento di costi dello Stato che abbiamo già avviato".

In Yahoo notizie

infinitopiuuno
07-02-2006, 11.43.58
MILANO (Reuters) - Per gli osservatori della situazione italiana una vittoria della coalizione guidata da Romano Prodi favorirebbe riforme strutturali più di un successo elettorale di Silvio Berlusconi . Lo afferma oggi l'agenzia Moody's, in un rapporto secondo cui il rating dell'Italia è stabile, ma esistono fattori di rischio nel medio-lungo termine.

"Gli osservatori in generale concordano sul fatto che [riforme strutturali per aumentare la competitività e raggiungere il consolidamento fiscale] sono più probabili sotto un governo di centro-sinistra a causa dell'esperienza di Romano Prodi alla Commissione europea e come presidente del Consiglio quando l'Italia si preparava all'ingresso nella zona euro" scrive l'agenzia nel rapporto.

"Questo è quello che dicono gli osservatori che abbiamo sentito" spiega l'analista Sara Bertin, sottolineando l'importanza della composizione di ogni eventuale governo.

"I litigi che un tempo si svolgevano in Parlamento e portavano alla rapida caduta dei governi in Italia mi sembra che ora si siano trasferiti all'interno della coalizione di governo e dello stesso consiglio dei ministri", dice Bertin aggiungendo che la variegata composizione delle maggioranze è il vero ostacolo alle riforme.

SCENARIO DI BASSA CRESCITA E RIGIDITA' DI BILANCIO

Moody's torna ad affermare che il rating italiano è stabile, ma indica quali potenziali fattori di rischio nel medio-lungo termine un brusco e prolungato rialzo dei tassi d'interesse, la continua vendita di asset pubblici a fronte di una crescita stagnante e un'inefficiente attuazione del decentramento fiscale.

All'attuale livello di 'Aa2', spiega l'analista di Moody's Sara Bertin, il giudizio sull'Italia incorpora già tutta una serie di problemi strutturali che portano l'agenzia a ritenere che lo scenario per il paese sia quello di una bassa crescita e di rigidità nella posizione di bilancio.

"Nel lungo termine abbiamo una preoccupazione. Il nostro scenario peggiore è che il paese non cresca affatto e continui a vendere asset per mantenere il debito costante", dice Bertin durante la presentazione di un rapporto sull'Italia a Milano.

L'analista specifica che l'ipotesi 'worst case' prevede un deficit che, nel corso degli anni, si mantiene attorno al 3-4% e si associa a una condizione di bassa crescita, quantificata come inferiore allo 0,5% annuo.

Per il momento, tuttavia, "un deficit al 4,3% con una crescita nulla non mi sembra un cattivo risultato", dice Bertin facendo riferimento ai dati di disavanzo e Pil italiani attesi per il 2005.

Inoltre per l'agenzia le dismissioni di attivi patrimoniali sono neutrali rispetto al rating se accompagnate da una corrispondente riduzione del debito.

RISCHI POTENZIALI IN TASSI INTERESSE E DECENTRAMENTO FISCALE

Tra i fattori di rischio non immediati Moody's cita anche un netto e prolungato aumento dei tassi d'interesse a livello globale e un inefficiente decentramento fiscale che incoraggi i governi locali ad allentare la disciplina fiscale.

"Questo potrebbe mettere a rischio il consolidamento fiscale a livello del governo centrale e mettere sotto pressione il rating", si legge nell'analisi presentata oggi.

"Seguiamo molto da vicino il processo di decentramento, gli effetti sul rating dipendono da come viene attuato", sottolinea Bertin.

Per quanto riguarda invece l'effetto di un aumento dei tassi sui costi del servizio del debito, Bertin sottolinea come solo un incremento brusco e per un lunghissimo periodo di tempo avrebbe conseguenze negative sul bilancio dell'Italia.

"Questo grazie alla scadenza [media] del debito, al fatto che l'Italia è membro dell'euro e che non c'è rischio di una crisi di liquidità grazie alle riserve e alla posizione delle partite correnti", dice Bertin.

A proposito del saldo corrente, Bertin sottolinea come, nonostante la fortissima perdita di quote di mercato all'estero da parte degli esportatori italiani, "la situazione sia lontana dall'essere pericolosa".

"Quando gli investitori mi parlano del deficit corrente rispondo che non ci sono preoccupazioni a riguardo in una prospettiva legata al merito di credito", sottolinea Bertin.

Robbi
07-02-2006, 13.33.59
Originariamente inviato da Tom Sawyer


Prodi promise a chiare lettere la restituzione dell'Eurotassa, pagata nel 1997, e fin'ora agli italiani è stato dato solo il 60%.

Mi sembra, ma il condizionale e' d'obbligo, di ricordare la stessa cosa! comunque!


Aggiungo:
IL "RIMBORSO" del 60% dell'EUROTASSA è stato una BEFFA

Anzi di piu' una vera e propria presa per i fondelli!!
Ho trovato un documento semi-ufficiale di un sito a supporto dell'ulivo

www.perlulivo.it/radici/dopoprodi/governo/dpef/35dpefleggera.html

Al punto E del DPEF per l'anno 99 si indica chiaramente che la tassa verra' restituita, ma non verranno indicate ne' le modalita' ne tantomeno la percentuale! Allora.. senza saper ne leggere ne scrivere, trovo questa impostazione offensiva per chi paga regolarmente le tasse, in perfetto stile politico/parac@@o. Della serie ti tengo con il fiato in sospeso sino all'ultimo

Un fulgido esempio di come NON si dovrebbe fare politica, salvo poi andare in giro per i mercatini con la faccia sorridente a far finta di ascoltare la gente sotto elezioni per gli altri 4 anni e 364 giorni.. chi se ne frega! E questo vale per tutti CD/CS!

Che pena!

Robbi
07-02-2006, 13.39.22
Originariamente inviato da infinitopiuuno
ROMA (Reuters) - Silvio Berlusconi annuncia che nel caso di vittoria del centrodestra alle prossime elezioni, il governo aumenterà le pensioni a 800 euro già nei primi 100 giorni.



CVD
Detta cosi' significa tutto e niente!
Modalita' di accesso per la fruizione?
2)limite anagrafico di eta? si/no??
3)magari piccola reversibilita' del marito/moglie si/no??
3)prima casa di proprieta' si/no??

tutte condizioni rivelatesi POI presenti per l'innalzamento della pensione ai famosi 516 euro!

Gigi75
07-02-2006, 13.42.57
La legge di restituzione è il DECRETO-LEGGE 2 novembre 1998, n. 378

Art. 1
1. A ciascun contribuente e' restituito un importo pari al 60 per cento del contributo straordinario per l'Europa effettivamente trattenuto o versato.
2. Per i contribuenti titolari di partita IVA, la restituzione e'
effettuata mediante compensazione di cui all'articolo 17 del decreto
legislativo 9 luglio 1997, n. 241, con i versamenti da eseguire a
decorrere dal mese di gennaio 1999.
3. Per i lavoratori dipendenti e pensionati che intrattengono il
rapporto con il sostituto d'imposta che ha trattenuto il contributo
straordinario per l'Europa, l'importo spettante, tenendo conto anche
dell'eventuale risultato dell'assistenza fiscale, e' riconosciuto
dallo stesso sostituto d'imposta a partire dalle operazioni di
conguaglio di fine anno 1998 deducendolo, fino ad integrale
compensazione, dalle ritenute dovute. L'importorimborsato e
l'eventuale eccedenza ancora da rimborsare devono essere indicati
nelle certificazioni dei redditi di lavoro dipendente e assimilati da
consegnare ai percipienti. Eventuali differenze sono regolate dagli
interessati con la dichiarazione dei redditi del 1998, ovvero per il
tramite del medesimo sostituto d'imposta che provvede entro il
secondo periodo di paga utile successivo a quello in cui ha ricevuto
un'apposita richiesta contenente l'indicazione della predetta
differenza.

4. Per i lavoratori dipendenti e pensionati diversi da quelli del
comma 3 l'importo e' ammesso in diminuzione delle imposte risultanti
dalle dichiarazioni dei redditi relative al 1998, ovvero per il
tramite del sostituto d'imposta che provvede entro il secondo periodo
di paga utile successivo a quello in cui ha ricevuto una apposita
richiesta contenente l'indicazione della predetta differenza.
5. Per tutti gli altri contribuenti l'importo di cui al comma 1 e'
ammesso in diminuzione delle imposte risultanti dalle dichiarazioni
dei redditi relative al 1998.
6. I contribuenti che non possono utilizzare in diminuzione
l'ammontare di cui al comma 1 secondo le modalita' previste nei commi
da 1 a 5, possono, entro diciotto mesi dalla data di entrata in
vigore del presente decreto, presentare al centro di servizio delle
imposte dirette e indirette competente sulla base del proprio
domicilio fiscale, apposita istanza di rimborso.




IL DL non è stato convertito in legge e la disposizione è stata abrogata dall'art. 17, comma 1, della legge 23
dicembre1998, n. 448.
Con lo stesso comma del predetto articolo sono stati
riconosciuti validi gli atti e i provvedimenti adottati e sono stati fatti salvi gli effetti prodottisi ed i rapporti giuridici sorti.

Tradotto in parole povere: chi ha avut avut chi ha dat' ha dat'.

Se sia stata effettivamente corrisposta.. non lo so... :)

Robbi
07-02-2006, 13.56.42
Originariamente inviato da Gigi75

Tradotto in parole povere: chi ha avut avut chi ha dat' ha dat'.

Se sia stata effettivamente corrisposta.. non lo so... :)

BENE!
vale quanto detto sopra!
un modo inaccettabile di fare politica!
Siamo considerati sudditi, non cittadini!

Brunok
07-02-2006, 14.08.54
Originariamente inviato da robbi


BENE!
vale quanto detto sopra!
un modo inaccettabile di fare politica!
Siamo considerati sudditi, non cittadini!

purtroppo è proprio così.... :wall: :S

nikzeno
07-02-2006, 18.04.35
Due dichiarazioni rilasciate oggi a Radio Anch'io dal presidente del consiglio:

1 - "Abbiamo mantenuto tutte le promesse. Ma la gente non se ne è accorta"

2- No ai Pacs. "Per i Pacs non credo si debba andare verso una legge - ha puntualizzato il premier - perchè rischierebbe di indebolire l'istituto della famiglia, che deve essere quella naturale, l'unione di un uomo e una donna". Questo non significa, ha spiegato Berlusconi, che "per le coppie di fatto eterosessuali e omosessuali non ci possa essere una tutela secondo il codice civile. Ma una legge non serve".



Dalla prima si deduce inequivocabilmente che gli italiani sono un popolo di distratti, mentre dalla seconda... azz... non mi ricordo cosa volevo dire...

infinitopiuuno
07-02-2006, 18.09.18
Ma i Radicali sono con CD adesso?...cosa ci fanno???:crying:

nikzeno
07-02-2006, 18.11.10
mica capito! :confused:

infinitopiuuno
07-02-2006, 18.19.17
Chi sono I RIFORMATORI RADICALI? Ce n'era uno a La7 e si parlava della contraddizione con una coalizione con presente AN.:confused: :confused: :confused:

nikzeno
07-02-2006, 18.37.42
Originariamente inviato da infinitopiuuno
Chi sono I RIFORMATORI RADICALI? Ce n'era uno a La7 e si parlava della contraddizione con una coalizione con presente AN.:confused: :confused: :confused:
:D Ti stanno sulle balle i radicali?

Quando Pannella ha deciso la svolta per l'alleanza con lo SDI per creare la Rosa nel Pugno, qualcuno dei radicali (Taradash e Della Vedova i più rappresentativi) ha storto il naso ed ha deciso di separarsi, creando un nuovo movimento, i riformatori liberali (http://www.riformatoriliberali.org/), appunto, soprannominati salmoni per aver fatto il percorso indietro. Ancora non ho capito se andranno alle elezioni col loro simbolo o dentro a Forza Italia.

Ovviamente non sono d'accordo su tutto col CD...
Favorevoli ai Pacs
Favorevoli alla Moratti
COntro la neo-legge sulle droghe...

Una affermazione dal loro sito che ti piacerà:
Le vignette su Maometto sono irrispettose,dice il Vaticano. Ma le reazioni violente sono parimenti da condannare.

Con tutto il rispetto: parimenti un cazzo.

nikzeno
07-02-2006, 18.43.32
«Saremo la spina nel fianco della sinistra cattocomunista»

Finisce il congresso dello Sdi, comincia l'avventura della Rosa nel pugno. La Bonino: basta coi baciapile. Boselli: e basta con le scuole private.

• da La Stampa del 6 febbraio 2006, pag. 10

di Riccardo Barenghi

[...] Dicono che la vera sinistra, quella liberale, laica, socialista, sono loro, è la Rosa nel Pugno. Che - annuncia Bonino - sarà «una spina nel fianco di quella sinistra comunista o cattocomunista che ci guarda con spocchia, sufficienza, disagio». Invece loro pensano di essere un'opportunità, gli unici che fanno un discorso «radicale e socialista» sulla laicità dello Stato, sui diritti civili, sulla libertà di ricerca. Anzi, sulla libertà tout court, che Berlusconi non garantisce anzi. Quella per esempio di avere una scuola pubblica che funzioni, che abbia risorse dello Stato e una scuola privata (e religiosa) che non le abbia. Per questo Boselli chiede che se l'Unione dovesse vincere le elezioni, al Ministero dell'istruzione «non vada a finire un amico o un'amica del cardinal Ruini». Giù applausi e un avvertimento a Prodi: «Non voteremo mai finanziamenti alle scuole private».

O altre liberta, e qui la leader radicale butta giù un elenco di tutti i paesi dove si puo andare per esercitare diritti qui negati: «I Pacs in Spagna (li ha fatti Aznar non Zapatero), il divorzio breve in Inghilterra, la ricerca negli Stati Uniti, la morte dolce in Belgio e in Svezia, la pillola abortiva in Francia, la fecondazione assistita in Slovenia, a Malta, a San Marino, gli spinelli in Olanda o in Canada. Ovunque insomma ma non in Italia, eppure ci sono milioni di persone interessate a tutto questo. E non mi si dica che è roba da radicalchic, lo dicevano pure del divorzio e dell'aborto, dicevano che non interessavano la classe operaia. Lo abbiamo visto quanto fosse disinteressata».

Continua (http://www.radicali.it/view.php?id=51905)

infinitopiuuno
07-02-2006, 18.46.32
Ma no che non mi stanno sulle balle è solo che non capivo cosa ci facessero nel CD dopo che è appena stata emanata quella legge così repressiva sulla droga.

Si sono scissi allora?

Ci sono incoerenze e contraddizioni all'interno dei due "poli" e non sentivo la necessità di averne altre.

Comunque Mastella, che non mi pare sia nel CD, (o è un salmone pure lui?) l'altro giorno prendeva in giro Pannella a proposito del, a suo dire, "presunto" sciopero della fame/sete.

In ogni caso non sono molto informato:)

Dav82
07-02-2006, 18.48.26
Oggi, per sbollire la rabbia da assenza-di-professore-e-esame-rimandato, mi son fatto Università/Casa a piedi (16 km! :D però ho fatto anche una deviazione su C.so Lodi/P.zza Bonomelli :o); durante questo lungo tragitto, mi son messo a contare i cartelloni dei vari partiti.

Fra quelli 6x3, ne ho contati 43 del CD (circa la metà di FI) e 7 del CS (Margherita), mentre fra quelli più piccoli - saranno tipo 1x1.5 - ne ho contati 12 CD e 12 CS...

:eek:

infinitopiuuno
07-02-2006, 18.57.08
Ci sono pochi cartelli del CS perchè non sanno cosa scriverehttp://www.vocinelweb.it/faccine/biggrin/11.gif

nikzeno
07-02-2006, 19.05.12
Originariamente inviato da infinitopiuuno
Si sono scissi allora?
Si, ma non che faccia una grande differenza, tanto sono d'accordo praticamente su tutto e voteranno allo stesso modo su tutti i provvedimenti. Solo alcuni avevano + fiducia nel cd, gli altri nel cs


Comunque Mastella, che non mi pare sia nel CD, (o è un salmone pure lui?) l'altro giorno prendeva in giro Pannella a proposito del, a suo dire, "presunto" sciopero della fame/sete.

In ogni caso non sono molto informato:)
Hanno fatto il servizio a Striscia ieri (terzo video della pagina) (http://www.centrodiascolto.it/videopress/index.php?cms=9&idcat=131&path=131), con consegna del tapiro a Pannella. Mastella in pratica ha detto che uno gli ha detto che mentre Pannella era in Africa e diceva di fare lo sciopero della fame in realtà mangiava tantissimo. Pannella ha ironicamente confermato tutto...

Originariamente inviato da infinitopiuuno
Ci sono pochi cartelli del CS perchè non sanno cosa scriverehttp://www.vocinelweb.it/faccine/biggrin/11.gif
:D:D

mao
07-02-2006, 19.05.30
(per quanto ve ne possa fregare) sto pensando se votare Rosa nel Pugno. Mi sta molto a cuore il principio della laicità dello stato, con tutto ciò che ne deriva. Vedi p. es. oggi: crocifisso appeso nelle stanze della questura (ufficio passaporti e stanze vicine): perché mai?

Quel che un po' mi frena è che:
1. Pannella in passato è sceso ad accordi con Berlusconi
2. Pannella mi sembra un bel po' rimbambito (di suo)
3. Prenderanno pochissimo e si rischia di "sprecare voti"
4. la dicitura "laici liberali socialisti radicali" mi sembra un'accozzaglia di aggettivi anche in parziale contraddizione tra loro.
5. ci sono sempre i DS (anche se nella circoscrizione Lazio1 Rutelli è capolista alla camera; posso sempre però votare in modo diverso tra camera e senato).

nikzeno
07-02-2006, 19.23.13
Originariamente inviato da mao
(per quanto ve ne possa fregare) sto pensando se votare Rosa nel Pugno. Mi sta molto a cuore il principio della laicità dello stato, con tutto ciò che ne deriva. Vedi p. es. oggi: crocifisso appeso nelle stanze della questura (ufficio passaporti e stanze vicine): perché mai?

Quel che un po' mi frena è che:
1. Pannella in passato è sceso ad accordi con Berlusconi
2. Pannella mi sembra un bel po' rimbambito (di suo)
3. Prenderanno pochissimo e si rischia di "sprecare voti"
4. la dicitura "laici liberali socialisti radicali" mi sembra un'accozzaglia di aggettivi anche in parziale contraddizione tra loro.
5. ci sono sempre i DS (anche se nella circoscrizione Lazio1 Rutelli è capolista alla camera; posso sempre però votare in modo diverso tra camera e senato).
Premessa: laicità dello stato non vuol dire fare una campagna per togliere i nostri simboli religiosi dalle istituzioni. Quello non credo sia sulla lista delle cose da farsi. Laicità vuol dire in primis ridurre l'influenza della Chiesa nella vita pubblica, dare la possibilità di destinare diversamente l'8 per mille, non accontentare le richieste della curia finanziano le scuole private, dettassandoli dall'ICI, attuando riforme nei diritti civili che tutti i paesi avanzati hanno tranne noi ecc ecc

1. Pannella è da quando è in politica che dice sempre le stesse cose. Ha via via cercato gli alleati che gli promettessere di realizzarle. L'hanno tradito praticamente tutti. Solo i socialisti lo hanno aiutato per le battagli su divorzio e aborto, ai tempi.
2. Vero :D Però il partito lo prenderanno in mano Boselli e la Bonino, che hanno parlato nel weekend al congresso del partito, mentre Pannella non ha preso la parola.
3. Perchè sprecare voti? Sono ufficialmente nell'Unione, e si sono dichiarati "i Giapponesi di Prodi", cioè faranno di tutto per non far cadere il suo governo. Hanno detto: "Il nostro programma è Prodi, per l'alternanza".
4. Mah, fai un giro sul sito del partito, lì spiegano i motivi della cosa, ma non mi sembra ci siano queste grandi contraddizioni :confused:
5. I DS finiranno per allearsi nel grande "partito democratico" con la Margherita, cioè i cattolici. A me piacerebbe dare più peso alla voce laica

nikzeno
07-02-2006, 20.11.27
Ve la ricordate l'Agenda Giavazzi (http://www.wintricks.it/forum/showthread.php?postid=1052136&highlight=giavazzi#post1052136)?
Quella proposta di un professore della Bocconi per un programma preciso dei primi 100 giorni di governo. Ebbene, ne parla più qualcuno di programmi? Praticamente no. Sono tutti troppo impeganti ad insultarsi a vicenda. Quello che fa il protagonista e quegli altri a dirgli di smettere di fare il protagonista, facendo il suo gioco, tra l'altro. (Sono furbi quelli dell'Unione!)

Beh, cmq, ho trovato un politico che l'ha tirata fuori dal dimenticatoio:

Dalle pagine del «Corriere» Pietro Ichino, lo scorso 2 febbraio, ha criticato le posizioni dell'Unione sui temi del lavoro, sostenendo che il programma elettorale del centrosinistra manca di proposte concrete e che l'unico obiettivo è quello di smontare la riforma del governo, che secondo l'Unione ha introdotto una eccessiva flessibilità aumentando, e non combattendo, il precariato. Alle critiche di Ichino ha risposto il 3 febbraio l'ex ministro del Lavoro, Tiziano Treu, spiegando che la politica del lavoro del governo è stata fallimentare e che l'abolizione della Legge Biagi non provocherebbe danni. Nel programma dell'Unione, ha detto Treu, ci sono proposte concrete: estendere gli ammortizzatori sociali, promuovere la continuità dei rapporti di lavoro e trasferire alcune tutele ai lavoratori atipici. Strumenti che, insieme alla riforma della contrattazione collettiva, possono rilanciare il mercato del lavoro.

[...]

Per questa ragione, da mesi continuo ad evocare l'«agenda Giavazzi», cioè l'esigenza di tramutare in priorità di governo alcune misure di liberalizzazione, a partire non dalla «riforma» (come vagamente e qualche volta ipocritamente si sente dire), ma dall'abolizione degli ordini professionali o almeno di larga parte di essi, e di tutti quei ceppi corporativi, protezionistici, illiberali che impediscono al paese di camminare.


Per giunta, a me pare che le misure proposte da Francesco Giavazzi ben si incrocerebbero con altri stimoli, come le riflessioni di Tito Boeri sul reddito minimo garantito, la «questione generazionale» posta tante volte da Mario Monti, e i contributi giunti -su tutti questi temi- da Pietro Ichino. Ma soprattutto, bisogna recuperare le proposte di un grande socialista, che è stato anche iscritto allo Sdi: Marco Biagi. Io, che pure difendo la «legge Biagi» e riterrei un errore grave la sua abrogazione, comprendo una critica che viene mossa: perché gli unici a rischiare, a stare davvero sul mercato, debbono essere i lavoratori? Domanda serissima, e la risposta giusta non è quella di sottrarre loro al mercato, ma quella di portare sul mercato anche tutti gli altri, cioè chi è vissuto su rendite comode, parassitarie,finora inattaccabili.


Da questo punto di vista, un esercizio importante sarebbe quello di esplorare la distanza (che c'è, e non è poca) tra quella che poi sarebbe stata definita la «legge Biagi» e -invece- il Libro Bianco che Marco Biagi aveva, ben prima, realizzato (e che gli valse non lievi attacchi: non mancò chi definì «limaccioso» quello studio...). In realtà, è proprio quella prima opera ad indicare il cammino da riprendere, perche non si limitava a prevedere forme di flessibilità per i lavoratori, ma inseriva forme importanti di riequilibrio: sia riscrivendo il sistema degli ammortizzatori sociali, sia portando anche altri sul mercato, superando la cattiva abitudine italiana per cui le riforme liberali si fanno solo sul blocco sociale «altrui».
[...]



Il testo completo (http://www.radicali.it/view.php?id=51903)

mariolino
07-02-2006, 22.40.21
Originariamente inviato da Tom Sawyer




Informati meglio, va....



Poichè quel che ho riportato proviene dai verbali delle sedute del Parlamento della Repubblica non vedo assolutamente come potrei seguire il tuo cortese invito per informarmi meglio.


Per la beffa ho già detto di essere d'accordo.



Considerato comunque che neppure le parole di un esponente di Alleanza Nazionale vanno bene a qualcuno non vedo l'utilità di continuare oltre su questo tema per cui chiudo.

mariolino
07-02-2006, 22.51.34
Originariamente inviato da infinitopiuuno
Ci sono pochi cartelli del CS perchè non sanno cosa scriverehttp://www.vocinelweb.it/faccine/biggrin/11.gif

No, è perchè essendo Fassino così magro che più magro non si può occupa meno carta di Berlusconi.

infinitopiuuno
07-02-2006, 22.54.23
Vedi? Durante i Governi di CS non si capisce bene come vanno le cose.

Al contrario, con Berlusconi si sa benissimo come vanno le cose!:)

mariolino
07-02-2006, 23.22.06
Signori devo esternare la profonda commozione che sta permeando il mio cuore.
Lacrime di gioia scorrono cristalline giù, sempre più giu, fecondamente liberatorie, nelle profonde rughe che segnano il mio volto.
Un nodo mi ha preso alla gola che quasi mi impedisce di profferire le parole che dire vorrei per esprimere quella che rappresenta il più grande, vero, irripetibile dono che il destino mi abbia mai fatto.
Or voi, cari amici, vi ciederete qual mai eccezionale avvenimanto abbia così colpito tutto il mio essere, circondandolo di un'aura di immensa filicità.
Udite, amici miei, sto per confessarvi la ragione dell'immensa felicità
che al conmr m'infonde quel che è accaduto.

Mi ha scritto.


Si, amici miei, mi ha scritto.

E la Sua Parola così ha inizio: Caro Amico"
Capite?

Amico.


Mi ha chiamato Amico. Mi ha onorato con il termine che da millenni significa la vicinanza tra due esseri umani, uniti nel presente e nel futuro, e che tutto insieme hanno diviso e divideranno.


Amico.

Mi trema la tastiera mentre condivido con voi la felicità di questo immenso istante.


Porrò la Sua Lettera in una preziosa splendida cornice che resterà per sempre appesa sulla parete al di sopra della testiera del mio letto.
Perchè mi basti sollevare lo sguardo per leggere il Suo nome: Silvio Berlusconi.


:crying: :crying: :crying: :crying: :crying:

infinitopiuuno
07-02-2006, 23.24.15
Originariamente inviato da mariolino

Mi ha chiamato Amico. Mi ha onorato con il termine che da millenni significa la vicinanza tra due esseri umani, uniti nel presente e nel futuro, e che tutto insieme hanno diviso e divideranno.




A me a scritto il Presidente dell'Arcigay:(

mariolino
08-02-2006, 01.37.43
E per concludere in bellezza:

Taormina: «Quella di Ilaria Alpi? Una vacanza finita male»

mao
08-02-2006, 02.14.41
perfettamente d'accordo con te, ma per me laicismo vuol dire anche togliere i crocifissi dalle istituzioni pubbliche: è il relitto di uno stato confessionale che fatica a liberarsi del dominio della chiesa. Fossi cristiano m'indignerei di trovarlo nelle aule scolastiche, di giustizia, nelle caserme, negli ospedali pubblici, ecc.

Brunok
08-02-2006, 02.55.43
Originariamente inviato da mao
perfettamente d'accordo con te, ma per me laicismo vuol dire anche togliere i crocifissi dalle istituzioni pubbliche: è il relitto di uno stato confessionale che fatica a liberarsi del dominio della chiesa. Fossi cristiano m'indignerei di trovarlo nelle aule scolastiche, di giustizia, nelle caserme, negli ospedali pubblici, ecc.

(N)

e perchè mai? (N)

mao
08-02-2006, 03.02.07
perché non è il suo posto. Perché non riguarda la vita pubblica istituzionale. Peraltro non c'è neppure una legge che lo imponga, è un retaggio del passato.

Dav82
08-02-2006, 03.35.10
Originariamente inviato da mao
perché non è il suo posto. Perché non riguarda la vita pubblica istituzionale. Peraltro non c'è neppure una legge che lo imponga, è un retaggio del passato.


(Y)


Ci sono problemi più urgenti, per carità, ma io veramente non capisco perchè in locali pubblici debba esserci questo simbolo: in chiesa la croce; nei tribunali, nelle scuole pubbliche, negli ospedali pubblici, la bandiera e la foto del presidente della repubblica. Fuori i crocifissi da questi luoghi.


Lo stato è laico, non deve avere simboli religiosi nelle proprie strutture.



Aggiungo: spesso si confonde, pensando che se non ci sono simboli religiosi, questo è indice di ateismo, cosa che invece non è. Lo stato deve essere a-religioso, nel senso che non deve esprimersi sulla religione, in nessun modo. E presentare simboli di una qualsiasi religione (così come proibirli => ateismo), è esprimersi, dare "favoritismi", presentare una visione confessionale dello stato.
Sarebbe ora di liberarsi del pesante influsso della chiesa nella vita del nostro stato...



I simboli della repubblica italiana quali sono? Il tricolore. E allora nei locali della nostra repubblica mettiamo il tricolore.


E' forse il crocifisso un simbolo della repubblica italiana?

Dav82
08-02-2006, 04.02.44
Ecco, per correttezza, l'emblema della repubblica italiana è questo e nessun altro :o

http://www.quirinale.it/simboli/emblema/immagini/emblema_gr.jpg



http://www.quirinale.it/simboli/emblema/emblema-aa.htm



Fra i simboli della repubblica si annoverano poi il Tricolore (http://www.quirinale.it/simboli/tricolore/tricolore.htm), l'Inno nazionale (http://www.quirinale.it/simboli/inno/inno.htm), lo Stendardo presidenziale (http://www.quirinale.it/simboli/stendardo/stendardo.htm) e il Vittoriano (http://www.quirinale.it/simboli/vittoriano/a_Vittoriano.htm).

NightMan
08-02-2006, 10.34.16
Ieri sera grande baffo a Ballarò... In pratica disse (non testuali parole): "Noi (DS) candidiamo ex-giudici di indubbia levatura morale (D'Ambrosio), voi (UDC) candidate personaggi ambigui rinviati a giudizio per MAFIA (Cuffaro)"
Per una volta che dice qualcosa di sinistra ;)

mariolino
09-02-2006, 00.55.30
Di quì è un pò OT, ma era OT anche di là, per cui essendo o di quì o di là la stessa cosa l'ho visto un pò meno meno OT di quì piuttosto che di là. Lo so, lo so, mi direte che andava di là, ma se lomettevo di lì di certo mi dicevate che dovevo metterlo quì.
Che dilemma!
Comunque la cosa è talmente scema che sì che comincia quì, ma si chiude anche subito quì.

*****


Sul nome dell'ultimo tedoforo, quello che accenderà il braciere olimpico viene mantenuto il più profondo segreto.

Questa potrebbe essere la cronaca dell'avvenimento:





Ecco,ecco, ecco fuori dallo stadio un'ombra nel buio appena rotto dalla luce dei lampioni si avvicina, porta la fiaccola! Eccolo!
Scompare, riappare, eccolo! Entra ora a fatica nel varco che si apre tra la folla!


E' un sogno, SIII è un sogno! nell'arena appare LUI!
SIII, è proprio Lui!
Bello come non mai, ferma la fiaccola nel pugno Suo possente corre, no, anzi pare volare leggero senza toccar suolo verso il grande braciere.

Lo raggiuge.

Si ferma, alza la fiaccola al cielo volgendo verso la folla osannante il Suo bel volto paternamente sorridente. Petto in fuori, pancia in dentro.

Lentamente abbassa la fiaccola verso il braciere ed accende la grande fiamma.


Ora, nuovamente, si volge verso la gente che lo ammira adorante.

NOOOOOOOOOOOOOOOOOOO! E' inciampato nei tacchetti!


Ahimè!!!
E' caduto nel braciere.

mariolino
09-02-2006, 01.06.01
A parte la stupidat che più stupidat di così non poteva essere (perdonatemela vi prego), vi stupireste se davvero spuntasse fuori Berlusconi a portare la fiaccola per l'ultimo tratto?

mariolino
09-02-2006, 01.19.42
Originariamente inviato da Dav82
E' forse il crocifisso un simbolo della repubblica italiana?



No, è il simbolo di una tradizione tua, mia, di tutti noi, di tutti il popolo italiano. Ogni popolo ha le sue tradizioni; non le puoi buttare via. Cominci con una poi continui, sino a che hai gettato tutto, anche te stesso. Se lo fai non sei più tu.
Le tradizioni, i ricordi, il passato sono parte integrante di ognuno di noi.

Senza tutto ciò saremmo niente e nessuno.
Non è solo un fatto di Religione; è l'identità di un popolo e di una Nazione

Brunok
09-02-2006, 01.56.27
Originariamente inviato da mariolino




No, è il simbolo di una tradizione tua, mia, di tutti noi, di tutti il popolo italiano. Ogni popolo ha le sue tradizioni; non le puoi buttare via. Cominci con una poi continui, sino a che hai gettato tutto, anche te stesso. Se lo fai non sei più tu.
Le tradizioni, i ricordi, il passato sono parte integrante di ognuno di noi.

Senza tutto ciò saremmo niente e nessuno.
Non è solo un fatto di Religione; è l'identità di un popolo e di una Nazione


(Y)(Y)(Y)

;)

mao
09-02-2006, 01.57.54
A parte il fatto che quella tradizione in particolare mia non è - spero mi si riconosca il diritto di non crederci - io mica ho detto di buttare via le tradizioni, men che meno di buttare via i simboli religiosi in assoluto! Ho invece detto che a mio avviso, e non solo mio, i simboli religiosi (qualsiasi essi siano) vanno tolti dalle sedi istituzionali, uffici pubblici, ecc. ecc. (vedi sopra) perché questi con quei simboli non hanno niente a che vedere.
Non sto facendo una polemica antireligiosa, ognuno ha il diritto di credere in quel che vuole, o di non credere in niente (vedi artt. 3, 8, 19 della Costituzione), sto invece difendendo il principio della laicità dello Stato (art. 7, comma 1 della Costituzione), che è cosa diversa.
Quello che secondo me è sbagliato, è il principio di mostrare e imporre dei simboli, quelli religiosi, che rappresentano una particolare idea, una particolare visione delle cose e considerazione del mondo, che si suppone, in maniera certo arbitraria, siano riconosciuti universalmente e in qualche modo siano ispiratori della funziona pubblica, o dell'istituzione stessa, o non so cos'altro, solo perché, credo, cari e familiari, e magari pregni di significato, sia esso anche grandissimo, di parte della popolazione, minoritaria o maggioritaria poco importa, a una serie abbastanza nutrita di persone che in essi non si riconoscono, ovvero non ne vedono la necessità in luoghi diversi da quelli deputati al culto, o da edifici privati.
E, aggiungo, questa cosa non è neppure obbligatoria per legge: è un retaggio del regime fascista, il quale riconosceva esplicitamente una religione di Stato, e disponeva che il suo simbolo fosse esposto nei luoghi pubblici. Tale norma è stata abrogata insieme a molte altre ma è rimasto l'uso, per un vizio consuetudinario, credo, fino ad oggi. Ci sono stati molti tentativi di farne riconoscere la non legalità, si veda p. es. in proposito il dossier sul sito www.uaar.it, ma alla vicenda ancora non si è trovata una soluzione definitiva per i motivi più disparati.

Brunok
09-02-2006, 02.00.54
:rolleyes: (N)

Dav82
09-02-2006, 02.02.04
Originariamente inviato da mariolino

No, è il simbolo di una tradizione tua, mia, di tutti noi, di tutti il popolo italiano. Ogni popolo ha le sue tradizioni; non le puoi buttare via. Cominci con una poi continui, sino a che hai gettato tutto, anche te stesso. Se lo fai non sei più tu.
Le tradizioni, i ricordi, il passato sono parte integrante di ognuno di noi.

Senza tutto ciò saremmo niente e nessuno.
Non è solo un fatto di Religione; è l'identità di un popolo e di una Nazione


Ti prego di togliere quel "tua", perchè non è ;) (togliere in senso figurato eh, mica di editare :p)
E non le butto certo via le tradizioni...
Se permetti, la religione - cattolica, islamica, ebraica che sia - non è l'identità di un popolo, sicuramente non di quello italiano: e non lo è neanche costituzionalmente parlando.
La religione è la religione, lo stato è lo stato!!


Considerazione pessima: l'italia è storicamente la terra del vino, dell'olio... che facciamo? Se qualcuno appende una bella rappresentazione di una damigiana in tutti i tribunali, la lasciamo? Penso di no :)
La religione è l'espressione di un sentire personale, che trova poi la forma in una collettività, come è quella cristiana e in modo particolare cattolica in Italia, ma che nulla ha e deve avere a vedere con la totalità dei cittadini: è una disparità bella e buona avere simboli religiosi in luoghi statali.


Non continuo perchè non il 3D apposito, e perchè quanto avevo da dire l'ho detto.

nikzeno
09-02-2006, 08.44.29
Sono d'accordo un po' con tutti su questa questione.

La presenza del crocefisso non è evidentemente necessaria, tuttavia non mi dà alcun fastidio.
Però, sebbene non sia credente, non posso non definirmi cattolico, perchè il mio modo di pensare, le mie letture, l'aria che respiro, la tv che guardo, sono tutte profondamente permeate della cultura cattolica. Persino quando nomino il nome di Dio invano, mi riferisco al Dio cattolico, non certo ad Allah o Buddha.

Comprendo il desiderio di laicità, ma in fondo quel simbolo, a me non credente, ricorda solo il fatto di essere figlio di un certo tipo di cultura. E non è una cosa che si cancella per legge.

Se poi è vero che la legge non obbliga ad esporlo, tanto mi basta.

Inoltre occhio con la battaglia per la rimozione dei simboli religiosi dallo stato, non vorrei che qualcuno estremizzasse la cosa e mi togliesse le vacanze di Natale, di Pasqua, l'Immacolata, il Santo Patrono, Ognissanti... :D

real7
09-02-2006, 11.47.42
da quando esiste la Repubblica italiana i crocifissi sono sempre stati e sono presenti negli edifici pubblici,
qualcuno se ne accorge solo ora perchè [ non mi ricordo chi] -giudice, sindaco?] ha fatto togliere il crocifisso dalla scuola di un paesino, dove un padre islamico ha proibito al figlio di andare a scuola, dove, appunto, era appeso il crocifisso
per coerenza,chi si sente ateo, laico,dovrebbe non solo protestare ma cambiare anche il proprio nome, presubilmente cattolico, imposto dai propri genitori [ anche batezzato]

Gigi75
09-02-2006, 13.05.41
Ma davvero siamo ridotti così male che davanti a tutti i problemi reali che ci sono si parla ancora di crocifisso?

Smettiamola di farci infinocchiare da chi mette avanti questi problemi per buttarci fumo negli occhi!

Dav82
09-02-2006, 13.11.18
Originariamente inviato da Gigi75
Ma davvero siamo ridotti così male che davanti a tutti i problemi reali che ci sono si parla ancora di crocifisso?

Smettiamola di farci infinocchiare da chi mette avanti questi problemi per buttarci fumo negli occhi!

Originariamente inviato da Dav82

Ci sono problemi più urgenti, per carità



Era un discorso "di principio", sicuramente non a livello pratico ;)

mao
09-02-2006, 13.43.45
certo che ci sono problemi più gravi, ci mancherebbe, però questo fatto che le religioni sono tutte uguali ma una è più uguale delle altre, peraltro in una situazione in cui anche politicamente il Vaticano continua ad avere una profonda influenza sul nostro paese, francamente mi scoccia.

Per altro il discorso non è venuto fuori solo per quell'Adel Smith, ma è già da tempo che se ne parla (che io mi ricordi erano gli anni '80).

infinitopiuuno
09-02-2006, 15.17.49
Originariamente inviato da Dav82






Era un discorso "di principio", sicuramente non a livello pratico ;)

Sì ma mi hai rotto con questo crocefisso!!!!!:mad::S:S:S

nikzeno
09-02-2006, 15.38.13
Originariamente inviato da infinitopiuuno


Sì ma mi hai rotto con questo crocefisso!!!!!:mad::S:S:S
Ma vaffangù! Ci son cascato come un pollo :D:D

Brunok
09-02-2006, 15.59.43
Originariamente inviato da magicwizard
da quando esiste la Repubblica italiana i crocifissi sono sempre stati e sono presenti negli edifici pubblici,
qualcuno se ne accorge solo ora perchè [ non mi ricordo chi] -giudice, sindaco?] ha fatto togliere il crocifisso dalla scuola di un paesino, dove un padre islamico ha proibito al figlio di andare a scuola, dove, appunto, era appeso il crocifisso
per coerenza,chi si sente ateo, laico,dovrebbe non solo protestare ma cambiare anche il proprio nome, presubilmente cattolico, imposto dai propri genitori [ anche batezzato]


(Y)(Y)(Y) ;)

la COERENZA ... questa sconosciuta.... :rolleyes:

Dav82
09-02-2006, 16.09.06
Alt! Scusatemi, ma sono costretto ad intervenire: il mio nome (pur essendo un nome biblico) è stato scelto da mio papà e da mia zia, che non sono certo ferventi cattolici, quindi non vedo il motivo di assurde polemiche su questo :rolleyes:. E per le pratiche del battesimo, state tranquilli che non sto con le mani in mano ;) (anche se per me ha valore nullo, visto che è come se fosse stato fatto un "contratto" - che riguarda me! - da altre persone e senza il mio consenso). E questo problema dei simboli non l'ho certo notato perchè me l'ha fatto notare tale Smith, che non gode per nulla della mia stima ;)

infinitopiuuno
09-02-2006, 16.11.47
1) Chiesa cattolica e Vaticano

2) Islam moderato:p


Su su affrettatevi prima che vi "fatwi":eek:

mao
09-02-2006, 16.17.00
chi ritiene di essere stato battezzato ingiustamente, o non si sente più appartenente alla Chiesa può chiederne la revoca, e far annotare sul registro dei battesimi di non voler essere più annoverato tra i fedeli.
Il nome viene scelto in sede civile, all'anagrafe. Il fatto che possa coincidere o meno con il nome di battesimo è secondario: c'è gente che è battezzata con un nome diverso da quello che ha sui documenti.

Ma questo non c'entra niente col crocifisso. Infatti il battesimo non è obbligatorio per legge.
Il crocifisso invece sta lì, e adesso mi pare di ricordare meglio qual è la questione in termini giuridici, perché una circolare ministeriale del 1926 (quindi in pieno periodo fascista) non è stata mai abrogata esplicitamente, nonostante sia in palese contrasto con l'art. 3 della costituzione, che in termini giuridici "vale di più".

mao
09-02-2006, 16.17.55
ci manca il 3

3. Stato laico indipendente e sovrano


voto 3.

real7
09-02-2006, 16.23.39
mi chiedo:la Repubblica italiana non è nata ieri,perchè fate casino solo ora,[per il crocifisso]

mao
09-02-2006, 16.28.50
Veramente io ne parlo da un sacco di tempo, ma mica solo qui sul forum!
Mi ricordo che le prime discussioni nacquero in classe, fin dalle elementari ma anche poi al liceo, negli anni '80-'90, quando si decise di toglierlo dalla parete dell'aula, d'accordo con gli insegnanti. anzi, al liceo manco c'era...

Robbi
09-02-2006, 16.31.23
Noi siamo uno Stato laico indipendente e sovrano
Art. 7 della Costituzione Principi fondamentali, esattamente come Lo Stato del Vaticano, i relativi rapporti sono regolati dai patti Lateranensi del '29 e successive modifiche.

Io da NON cristiano/cattolico, sono d'accordo in linea di principio sulla NON esposizione di simboli religiosi nelle sedi istituzionali, ma non per questo la cosa mi infastidisce, fa parte della nostra cultura e tradizione, pertanto la rispetto. Ora a maggior ragione, io da NON cattolico mi sento di difendere il "MIO" crocefisso se qualche esaltato tipo Adel Smith, lo offende o peggio lo butta dalla finestra!

Dav82
09-02-2006, 16.32.57
[ribadisco che non è il 3D apposito, ma visto che vengono usati termini scorretti, devo intervenire]


Innanzitutto non è che "facciamo casino", mi sembra piuttosto un portare argomenti in maniera organica e ragionata, e soprattutto civile, cosa che non ha a che fare per nulla con il "far casino". Gli argomenti possono essere poi non condivisi, ci mancherebbe.


Anche il "solo ora", francamente non lo comprendo.
Quando qualcuno sente un'esigenza, fa presente le proprie convinzioni: io l'ho fatto da quando ho avuto l'età e la capacità di ragionare necessaria per dare una valutazione - personale ovviamente - di questi problemi.
Sicuramente per me esprimere un'opinione su questi argomenti una decina d'anni fa non era proponibile... (82 => born in 1982)



edito per aggiungere una frase di un mio post dell'altra pagina, che non vorrei non fosse visto, perchè è per me importante :)

"E questo problema dei simboli non l'ho certo notato perchè me l'ha fatto notare tale Smith, che non gode per nulla della mia stima ;)"

mao
09-02-2006, 16.42.39
Credo che sia abbastanza noto che Adel Smith sia un pazzo invasato, e maleducato. Il suo modo di fare inoltre è controproducente, a mio avviso. Io sto parlando di far rispettare alcuni principi costituzionali. Non offendo il simbolo religioso in sé, sto solo dicendo che non è universale, così come non sono universali gli altri.

Robbi
09-02-2006, 16.43.17
Dav,
Questo e' il thread giusto ;) stiamo discutendo di politica proprio in una delle corrette accezioni del termine, anche il solo parlare in realta' e' fare politica.

Per cui ben vengano spunti di riflessione che mi sembrano tutti interessanti!

:)

Robbi
09-02-2006, 16.47.28
Originariamente inviato da mao
Non offendo il simbolo religioso in sé, sto solo dicendo che non è universale, così come non sono universali gli altri.

mao, per carita', e chi sostiene cio?? :)

Il tuo punto di vista e' corretto e rispettoso, e personalmente lo condivido, altri semplicemente si pongono altrettanto correttamente in termini dialettici

infinitopiuuno
09-02-2006, 16.47.43
Originariamente inviato da robbi
Noi siamo uno Stato laico indipendente e sovrano
Art. 7 della Costituzione Principi fondamentali, esattamente come Lo Stato del Vaticano, i relativi rapporti sono regolati dai patti Lateranensi del '29 e successive modifiche.

Io da NON cristiano/cattolico, sono d'accordo in linea di principio sulla NON esposizione di simboli religiosi nelle sedi istituzionali, ma non per questo la cosa mi infastidisce, fa parte della nostra cultura e tradizione, pertanto la rispetto. Ora a maggior ragione, io da NON cattolico mi sento di difendere il "MIO" crocefisso se qualche esaltato tipo Adel Smith, lo offende o peggio lo butta dalla finestra!


(Y)

mao
09-02-2006, 16.59.13
robbi, finché si parla portando argomentazioni mi sta benissimo, ma mi era saltato agli occhi un inizio di polemica da "infastidimento"...

in realtà non ho molto altro da aggiungere, ho scritto mille interventi anche molto più estesi, sulla questione. Per risolvere la questione fondamentalmente si tratta di abrogare esplicitamente un paio di regolamenti ministeriali degli anni '20 che sono in contrasto con la costituzione repubblicana. Ma credo che la cosa crei molti problemi con il Vaticano, che appunto di fatto mantiene un fortissimo potere istituzionale. E' questa la cosa che mi avvilisce di più.

real7
09-02-2006, 17.05.23
x Dav82
non è mia intenzion offendere, non cerco scuse, ma il mio italiano è un pò scarso, inoltre scrivo in diretta,quindi qualche parola potrebbe essere interpretata troppo alla lettera.
il crocifisso nei locali pubblici o statali è sempre stato accettato da QUALSIASI governo, perchè? perchè il popolo italiano e cattolico , ora una minoranza laica un bel giorno pretende che il crocifisso deve essere tolto dai locali pubblici o statali, questo si potrà fare quando i laici saranno un maggioranza, ma con Prodi al governo tutto è possibile

Robbi
09-02-2006, 17.08.36
Ok mao, :)

nessun problema di fastidi figurati, noi ci conosciamo poco, ti garantisco che quando voglio esplicitare qualcosa di diverso da cio' che scrivo, lo si percepisce moooolto chiaramente!!

:)

Dav82
09-02-2006, 17.25.59
Originariamente inviato da magicwizard
x Dav82
non è mia intenzion offendere, non cerco scuse, ma il mio italiano è un pò scarso, inoltre scrivo in diretta,quindi qualche parola potrebbe essere interpretata troppo alla lettera.

(B) :)


il crocifisso nei locali pubblici o statali è sempre stato accettato da QUALSIASI governo, perchè? perchè il popolo italiano e cattolico , ora una minoranza laica un bel giorno pretende che il crocifisso deve essere tolto dai locali pubblici o statali, questo si potrà fare quando i laici saranno un maggioranza, ma con Prodi al governo tutto è possibile


E' questo il punto invece :)

Il popolo italiano non è cattolico, perchè la religione non è di stato (la maggioranza ovviamente sì, ma non si può parlare di popolo cattolico in generale). In sostanza: la religione non è qualcosa su cui si decide a maggioranza, almeno... questo tipo di decisione non è conforme all'ordinamento costituzionale, che prevede una uguaglianza fra le varie religioni (e le non religioni).
Per dire: non è che se sale al governo una formazione ebraica, questa può decidere di mettere nei detti luoghi il candelabro - Menorah - o simili (discorso a parte per gli estremisti islamici, che molto probabilmente lo riterrebbero legittimazione divina :S), così come se salisse al governo una formazione atea, non si potrebbe mettere un simbolo che dice "in questo stabile non v'è religione".

Ci sono cose che neanche con la maggioranza possono essere fatte... altrimenti un governo in carica approverebbe una legge che porta la durata della legislatura in corso in quel momento a, per dire, 100 anni. I principi di equità devono essere rispettati, imho :)

infinitopiuuno
09-02-2006, 20.26.19
E' incredibile...io sono d'accordo con tutti:D :D

Lasciare il crocefisso o toglierlo, per me non è un problema.

Se solo penso che alcuni personaggi extracomunitari si infastidiscono per il Crocefisso, allora l'istinto robbiano che è in me:p, dice di difenderlo ma in una situazione priva di ingerenze esterne e nervosismo politici, la cosa mi lascia del tutto indifferente.

mariolino
09-02-2006, 22.13.23
Originariamente inviato da infinitopiuuno


Se solo penso che alcuni personaggi extracomunitari si infastidiscono per il Crocefisso, allora l'istinto robbiano che è in me:p, dice di difenderlo ma in una situazione priva di ingerenze esterne e nervosismo politici, la cosa mi lascia del tutto indifferente.

I personaggi extracomunitari sono arrivati molto dopo.La storia ha radici più lontane. Solo che adesso fa rumore perchè è di moda il dalli all'islamico. Mentre prima erano "solamente" italiani, esponenti di un paio di nazionali e quindi non facevano votizia, salvo che in ristretti circoli.

infinitopiuuno
10-02-2006, 12.23.28
Non è di moda o forse il prblema non è solo quello. Nella mia metropoli:p 10-15 anni fà, regnava le quiete e tutti vivevano felici.

Adesso, la sera a piedi è diventato un problema anche per i grandi...pensa te ai ragazzi di 10-14 anni!

Chiaramente gestione di sinistra e costruzione di campo nomadi, case comunali per i nuovi arrivati, il problema di dove costruire la moschea e non "se"...

BlackJack84
10-02-2006, 15.30.42
Originariamente inviato da magicwizard
...il crocifisso nei locali pubblici o statali è sempre stato accettato da QUALSIASI governo, perchè? perchè il popolo italiano e cattolico , ora una minoranza laica un bel giorno pretende che il crocifisso deve essere tolto dai locali pubblici o statali, questo si potrà fare quando i laici saranno un maggioranza...

:confused: Si può essere laici e cattolici allo stesso tempo. Sul fatto che dei cattolici italiani, quelli che sono anche laici siano una minoranza, purtroppo non posso che essere d'accordo:(

mariolino
10-02-2006, 23.42.54
Originariamente inviato da infinitopiuuno
Non è di moda o forse il prblema non è solo quello. Nella mia metropoli:p 10-15 anni fà, regnava le quiete e tutti vivevano felici.

Mi riferivo esclusivamente al crocifisso

Originariamente inviato da infinitopiuuno Adesso, la sera a piedi è diventato un problema anche per i grandi...pensa te ai ragazzi di 10-14 anni!

Non ci sono solo gli islamici. Ci sono anche altri brillanti elementi tra i quali anche molti nostri connazionali.



Originariamente inviato da infinitopiuuno
il problema di dove costruire la moschea e non "se"...

Infatti il nocciolo del problema sta proprio nel DOVE e non sul SE.
La nostra costituzione garantisce la libertà di culto ,come si possono costruire senza troppi problemi chiese e templi di altre religioni non vedo perchè non debba essere la stessa cosa per la religione islamica.
E mi domando poi perchè alcuni sindaci si preoccupino tanto della sicurezza nelle moschee mentre tollerano che altri culti celebrino le loro cerimonie in baracconi altrettanto insicuri. Conosco nella mia città un paio comunità religiose (non cattoliche, ma sono bianchi) che hanno la loro chiesa in seminterrati che non presentano alcuna sicurezza e nessuno dice niente da decine di anni. E non posso neanche assumere il principio che tutte le moschee sono covo di terroristi.
Altrimenti, poichè una volta c'è stato lo scandalo di un sacerdote accusarto di pedofilia in una chiesa in America, , al pari potrei dichiarare che tutte le chiese USA sono covo di pedofili.