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Visualizza versione completa : Politica & co.: full throttle! [Parte II]


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NightMan
16-03-2006, 18.49.37
"Mi ero liberato di Follini e adesso me ne ritrovo due. Che bella figura"
"Vogliono farmi le scarpe dopo il 10 aprile, ci fosse Umberto ad aiutarmi"

"Pensano di abbandonare la nave come i sorci, pensano che stiamo affondando. Ma non hanno capito che se affondo io, affondano anche loro. Dovrò fargli capire che io, anche se perdo le elezioni, non me ne vado. Resto e le carte per il futuro della Cdl, le darò comunque io". Dopo il duello televisivo tra Berlusconi e Prodi, il centrodestra sembra una scialuppa in balia delle onde. Con Gianfranco Fini e Pier Ferdinando Casini rapidi nel prendere le distanze dal premier, Umberto Bossi silenzioso nella sua degenza e il Cavaliere infuriato con gli alleati.

Il Cavaliere infuriato per le critiche degli alleati non esclude di rinunciare al match di ritorno e pensa di rilanciare il partito unico

Alla ricerca di una ricetta per rimettere la campagna elettorale sui binari sperati e per scovare le contromisure più adatte per sfidare il Professore nel faccia a faccia decisivo, quello del 3 aprile.

Sta di fatto che a meno di 24 ore dallo scontro con il leader dell'Unione, il Cavaliere non si aspettava un "voltafaccia" così esplicito dai due principali partner, ossia dal leader di An e da quello dell'Udc. Così, prima di assistere a San Siro alla partita di addio dell'ex milanista Demetrio Albertini, si è fatto leggere le loro dichiarazioni. E a quel punto è scattato. "Sono stati in silenzio fino ad ora e parlano adesso. Bella figura. Mi ero liberato di Follini e adesso me ne ritrovo due".

...

continua qui: http://www.repubblica.it/2006/c/sezioni/politica/versoelezioni38/iracavaliere/iracavaliere.html


Parafrasando il gioco Rome Total War mi verrebbe da dire: "Silvio, la tua armata è in rotta!" :D :D :D

TyDany
16-03-2006, 18.51.23
Originariamente inviato da ssj


hai ragione, infatti testualmente ha dichiarato: "glielo dico francamente, l'ho scritta io ma è una porcata. Una porcata, fatta volutamente per mettere in difficoltà una destra e una sinistra che devono fare i conti col popolo che vota".
Non ha usato il termine ingovernabilità anche se è questo che intendeva dire, che ti costa ammetterlo???

Il problema è che ingovernabilità è una parola non detta, una tua conclusione, lui ha spiegato prima come l'intenzione è quella di portare ad una politica di territorio e non all'attuale battaglia tra destra e sinistra e il cercare di mettere in difficoltà i due schieramenti è IMHO un modo per arrivare a quell'obbiettivo. Viene utilizzato un mezzo per arrivare ad un fine, mentre dicendo ingovernabilità come dici tu sembra che sia una porcata fatta fine a se stessa.

Comunque chiudo qui il discorso perchè siamo alle solite, quindi è meglio che di politica non parlo ;)

TyDany
16-03-2006, 18.53.18
P.S. Più leggo questo topic e più mi vien volgia di votare FI :D

NightMan
16-03-2006, 18.56.58
Originariamente inviato da TyDany


Il problema è che ingovernabilità è una parola non detta, una tua conclusione, lui ha spiegato prima come l'intenzione è quella di portare ad una politica di territorio e non all'attuale battaglia tra destra e sinistra e il cercare di mettere in difficoltà i due schieramenti è IMHO un modo per arrivare a quell'obbiettivo. Viene utilizzato un mezzo per arrivare ad un fine, mentre dicendo ingovernabilità come dici tu sembra che sia una porcata fatta fine a se stessa.

Comunque chiudo qui il discorso perchè siamo alle solite, quindi è meglio che di politica non parlo ;)

io interpreto il voler mettere in difficoltà una coalizione, il volerle rendere difficile la governabilità, quindi è solo una questione di termini ma in sostanza la "porcata" rimane.

ps: ma perchè smettere di parlare di politica ogni qual volta non ci si trova d'accordo su qualche punto? E' normale vederla diversamente, ognuno cerca di far vedere i mali dell'altro, ma non per questo non ci può essere dialogo.

succhione
16-03-2006, 18.58.11
Originariamente inviato da Nothatkind
Ma nessuno dice che la destra ci porterà all'Abissinia, all'ARMIR, alle leggi razziali, alla Risiera di San Sabba, ...

Se la Destra più a destra sembrerebbe essere stata "sdoganata" nel 1995 a Fiuggi, non vedo perchè un qualunque elettore di centrosinistra, neanche di sinistra estrema, debba essere tacciato di essere comunista in accezione negativa (stalinista, evidentemente).
Si vede che il 1956 è troppo lontano :D

...giusta osservazione.....
..i motivi probabilmente sono legati al timore che una sinistra ancora viva intellettualmente, possa mettere in difficoltà la frantumazione ideologica della destra....

NightMan
16-03-2006, 19.01.28
Originariamente inviato da TyDany
P.S. Più leggo questo topic e più mi vien volgia di votare FI :D

ma sai una cosa? secondo me oggi è difficile strappare un elettore al cd per farlo votare cs e viceversa. penso che questo thread almeno fino alle elezioni servirà solo per punzecchiarci amichevolmente a livello politico. I giochi sono fatti, le vere discussioni politiche si faranno con e sul nuovo governo e ti assicuro che al futuro governo Prodi non concederò più tregua che oggi a Berlusconi

TyDany
16-03-2006, 19.10.46
Originariamente inviato da ssj


io interpreto il voler mettere in difficoltà una coalizione, il volerle rendere difficile la governabilità, quindi è solo una questione di termini ma in sostanza la "porcata" rimane.

ps: ma perchè smettere di parlare di politica ogni qual volta non ci si trova d'accordo su qualche punto? E' normale vederla diversamente, ognuno cerca di far vedere i mali dell'altro, ma non per questo non ci può essere dialogo.

Non ci può essere dialogo quando ci sono frasi come "cosa ti costa ammetterlo" supponendo quindi di essere della parte del giusto, che l'altro se ne renda conto ma non lo voglia ammettere... no?

TyDany
16-03-2006, 19.11.55
Originariamente inviato da ssj


ma sai una cosa? secondo me oggi è difficile strappare un elettore al cd per farlo votare cs e viceversa. penso che questo thread almeno fino alle elezioni servirà solo per punzecchiarci amichevolmente a livello politico. I giochi sono fatti, le vere discussioni politiche si faranno con e sul nuovo governo e ti assicuro che al futuro governo Prodi non concederò più tregua che oggi a Berlusconi

Mai votato FI io, è che me lo state rendendo simpatico :p

afterhours
16-03-2006, 19.32.01
Originariamente inviato da ssj
"Mi ero liberato di Follini e adesso me ne ritrovo due. Che bella figura"
"Vogliono farmi le scarpe dopo il 10 aprile, ci fosse Umberto ad aiutarmi"

"Pensano di abbandonare la nave come i sorci, pensano che stiamo affondando. Ma non hanno capito che se affondo io, affondano anche loro. Dovrò fargli capire che io, anche se perdo le elezioni, non me ne vado. Resto e le carte per il futuro della Cdl, le darò comunque io". Dopo il duello televisivo tra Berlusconi e Prodi, il centrodestra sembra una scialuppa in balia delle onde. Con Gianfranco Fini e Pier Ferdinando Casini rapidi nel prendere le distanze dal premier, Umberto Bossi silenzioso nella sua degenza e il Cavaliere infuriato con gli alleati.

Il Cavaliere infuriato per le critiche degli alleati non esclude di rinunciare al match di ritorno e pensa di rilanciare il partito unico

Alla ricerca di una ricetta per rimettere la campagna elettorale sui binari sperati e per scovare le contromisure più adatte per sfidare il Professore nel faccia a faccia decisivo, quello del 3 aprile.

Sta di fatto che a meno di 24 ore dallo scontro con il leader dell'Unione, il Cavaliere non si aspettava un "voltafaccia" così esplicito dai due principali partner, ossia dal leader di An e da quello dell'Udc. Così, prima di assistere a San Siro alla partita di addio dell'ex milanista Demetrio Albertini, si è fatto leggere le loro dichiarazioni. E a quel punto è scattato. "Sono stati in silenzio fino ad ora e parlano adesso. Bella figura. Mi ero liberato di Follini e adesso me ne ritrovo due".

...

continua qui: http://www.repubblica.it/2006/c/sezioni/politica/versoelezioni38/iracavaliere/iracavaliere.html


Parafrasando il gioco Rome Total War mi verrebbe da dire: "Silvio, la tua armata è in rotta!" :D :D :D



:eek:

afterhours
16-03-2006, 19.33.09
via www.wittgenstein.it

Lo smemorato di Cologno
"Me ne ricordo tre", ha detto ieri sera Berlusconi rispondendo all'accusa di aver portato in parlamento parecchi suoi dipendenti. Spero che Gian Antonio Stella faccia un lavoro più accurato, ma così al volo io ne ho già il doppio:
Roberto Tortoli (Publitalia)
Aldo Brancher (Publitalia)
Romano Comincioli (Publitalia)
Marcello Dell'Utri (Publitalia)
Antonio Martusciello (Publitalia)
Gianfranco Micciché (Publitalia)

succhione
16-03-2006, 19.41.05
Originariamente inviato da afterhours
via www.wittgenstein.it

Lo smemorato di Cologno
"Me ne ricordo tre", ha detto ieri sera Berlusconi rispondendo all'accusa di aver portato in parlamento parecchi suoi dipendenti. Spero che Gian Antonio Stella faccia un lavoro più accurato, ma così al volo io ne ho già il doppio:
Roberto Tortoli (Publitalia)
Aldo Brancher (Publitalia)
Romano Comincioli (Publitalia)
Marcello Dell'Utri (Publitalia)
Antonio Martusciello (Publitalia)
Gianfranco Micciché (Publitalia)

...quello che x alcuni è "troppo"...x altri è..."poco"....

Flying Luka
16-03-2006, 19.53.46
Originariamente inviato da TyDany
P.S. Più leggo questo topic e più mi vien volgia di votare FI :D


A chi lo dici!

Hai presente quel vecchio proverbio?

"Volete nuocere a qualcuno? Non parlatene male, parlatene troppo bene!"

TyDany
16-03-2006, 20.53.27
Originariamente inviato da Flying Luka



A chi lo dici!

Hai presente quel vecchio proverbio?

"Volete nuocere a qualcuno? Non parlatene male, parlatene troppo bene!"

è che negli ultimi mesi, tanti mesi, penso che la parola più presente sul forum di wt sia Berlusconi, e nomignoli, e così continua a risuonarmi in testa, finisce che quando sono davanti alla scheda... ops :D

nikzeno
16-03-2006, 21.50.08
Originariamente inviato da Flying Luka



A chi lo dici!

Hai presente quel vecchio proverbio?

"Volete nuocere a qualcuno? Non parlatene male, parlatene troppo bene!"
:eek:
Originariamente inviato da TyDany


è che negli ultimi mesi, tanti mesi, penso che la parola più presente sul forum di wt sia Berlusconi, e nomignoli, e così continua a risuonarmi in testa, finisce che quando sono davanti alla scheda... ops :D
:eek::eek:


RI-CHIUDETE SUBITO IL THREEEEAAAADDDDDD!!!!!!!!!!!! :D:D:D

nikzeno
16-03-2006, 22.07.58
Se mi è consentita una domanda tecnica, che avevo già postato di là ma senza risposta, sapete a che ora chiuderanno i seggi il 10 aprile?
Grazie

nikzeno
16-03-2006, 22.54.38
Giovanardi Dixit

"La legislazione nazista e le idee di Hitler in Europa stanno riemergendo come ad esempio in Olanda attraverso l'eutanasia e il dibattito su come si possono uccidere i bambini affetti da patologie". Lo ha detto il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Carlo Giovanardi, intervenendo stamani alla trasmissione radiofonica «Radio anch’io». Pronta la replica di Daniele Capezzone, esponente della Rosa nel Pugno, l’altro ospite della trasmissione, che lo ha accusato di aver perso la testa e di far rischiare all’Italia un incidente diplomatico.
Giovanardi ha parlato in riferimento alla legislazione sull'eutanasia di "selezione eugenetica, che parte sin dall'inizio, eliminando quelli down, quelli thalassemici o quelli che, gia' venuti al mondo, non hanno la dignita' di vivere perche' non sono perfetti. Se poi, magari l'applichiamo anche agli anziani, questo e' nazismo". "Da noi un bambino malato viene curato, non soppresso; in Olanda invece viene ucciso, non so se qualcuno si rende conto delle enormita' proposte come modello anche all'Italia".
«Giovanardi ha perso la testa -ha replicato Capezzone- spero si scusera' con il governo olandese e con i politici democristiani olandesi a cui ha dato dei nazisti. Ha detto delle enormita' e fa disinformazione. Stiamo parlando di bambini con malattie terribili, sofferenze cerebrali disumane, nei casi in cui i genitori siano d'accordo e ben tre consigli medici che danno l'avallo: questo prevede la legge olandese. Verra' fuori un incidente diplomatico". "Non mi scuso affatto -ha concluso Giovanardi- sopprimere persone come bere un bicchiere d'acqua e' terribile".
http://www.aduc.it/dyn/eutanasia/noti.php?id=139273
Anche lui c'entra? :mm:

Nothatkind
16-03-2006, 23.05.47
Ma Giovanardi che diavolo si è bevuto???

Deve avere fatto la prova dei 23 spinelli, altrimenti non me lo spiego :S :S

Flying Luka
16-03-2006, 23.08.04
Originariamente inviato da nikzeno
Se mi è consentita una domanda tecnica, che avevo già postato di là ma senza risposta, sapete a che ora chiuderanno i seggi il 10 aprile?
Grazie

Domenica 9 aprile 2006
Alle ore 8 inizia la votazione in tutti i seggi; le urne rimangono aperte sino alle ore 22; gli elettori che si trovino nel seggio all´ora di chiusura sono ammessi a votare.

Lunedì 10 aprile 2006
Alle ore 7 riprende la votazione che si conclude alle ore 15; gli elettori che si trovino nel seggio all´ora di chiusura sono ammessi a votare.
Chiusa la votazione, nel seggio viene accertato il numero di coloro che hanno votato per la Camera e per il Senato.
Quindi iniziano le operazioni di scrutinio delle schede prima per il Senato e quindi per la Camera.

http://www.interno.it/stampa.php?sezione=1&id=21940

nikzeno
16-03-2006, 23.15.09
Grazie Luka.

...non farò a tempo a votare... :(

Gigi75
16-03-2006, 23.16.17
Originariamente inviato da nikzeno
Grazie Luka.

...non farò a tempo a votare... :(

Non sei residente all'estero? :mm:

Flying Luka
16-03-2006, 23.17.32
Originariamente inviato da nikzeno
Grazie Luka.

...non farò a tempo a votare... :(


MEGLIO COSI' !!!!



:D:D:D





Scherzi a parte, perchè?

Non puoi andare al consolato Italiano a farlo? :)

nikzeno
16-03-2006, 23.18.26
Originariamente inviato da Nothatkind
Ma Giovanardi che diavolo si è bevuto???

Deve avere fatto la prova dei 23 spinelli, altrimenti non me lo spiego :S :S
Magari fosse stato sotto effetto di alcool o stupefacenti...

purtroppo le cose che dice le pensa sul serio, il Ministro

Gigi75
16-03-2006, 23.18.39
Magari la spinazza.. sta da un secolo in scandinavia e non ha pensato prima a comunicare la residernza :p

:D:D:D

Gigi75
16-03-2006, 23.19.17
Cmq Giovanardi è di un bigotto che il mio bisnonno è un frikkettone in confronto :D

Flying Luka
16-03-2006, 23.20.11
Originariamente inviato da Gigi75
Magari la spinazza.. sta da un secolo in scandinavia e non ha pensato prima a comunicare la residernza :p

:D:D:D


Il solito svampito....! :o

Guarda che nik sta in Svezia, okone! :p

o per Sacandinavia intendevi TUTTA la regione?

nikzeno
16-03-2006, 23.21.21
Ma che residenza, sto qua di passaggio!

Piuttosto sono un pirla perchè quando ho prenotato l'aereo non ho pensato che c'erano le elezioni in ballo... adesso spendere altri 80 eurozzi solo per venire a votare... insomma, con tutto il rispetto per la Bonino ma... capisc'ammè...

Gigi75
16-03-2006, 23.24.04
Originariamente inviato da Flying Luka



Il solito svampito....! :o

Guarda che nik sta in Svezia, okone! :p

Oddio questa è da bloooooooooooooooooooob!!


:D:D:D

nikzeno
16-03-2006, 23.25.35
COnfermo :o

Ma forse Luka intendeva qualcos'altro... :mm:
o almeno spero, se no questa è grossa :D:D

Flying Luka
16-03-2006, 23.25.36
Originariamente inviato da Gigi75


Oddio questa è da bloooooooooooooooooooob!!


:D:D:D

perchè? :mm:

E' come dire stai in Italia o nel sud Europa?

Gigi75
16-03-2006, 23.27.18
Originariamente inviato da Flying Luka

o per Sacandinavia intendevi TUTTA la regione?


Non vale :o


AHAHHAHAHAHHAHAH :D:D:D

nikzeno
16-03-2006, 23.37.04
Originariamente inviato da Flying Luka



MEGLIO COSI' !!!!



:D:D:D





Scherzi a parte, perchè?

Non puoi andare al consolato Italiano a farlo? :)
'stardo :D
T'invito qua a fare un giro va', così pareggiamo il conto :)

Ma sta cosa del voto degli italiani all'estero è una grandissima cialtronata!

Possono votare all'estero, (ammesso e non concesso che la burocrazia dei consolati funzioni, e 9 su 10 non funziona una cippa) solo i cittadini italiani con residenza all'estero.
Che magari uno sta in Argentina da 15 anni, non ha la minima intenzione di tornarsene in Italia, e non segue per niente le vicende di quella che di fatto non è più la sua patria, e dovrebbe poter decidere della politica italiana???? Ma perchè mai???!!?!?

Invece, il cittadino all'estero per studio/lavoro/vacanza non può votare!!!! :eek::eek:

Ma quanto ci vuole a tirar su un metodo di voto per posta o via internet!?
Come direbbe Grillo:
STANCAAAAAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!! Ma 'ndo c...o seiiii??????

afterhours
17-03-2006, 00.52.21
Flebili segnali di ripresa che non bastano a segnare una svolta rispetto ai troppi problemi del Paese: il calo dell’occupazione, l’aumento del debito pubblico, il ristagno della produzione industriale. È opaca l’immagine del sistema Italia offerta dal bollettino economico della Banca d'Italia, primo dell’era Draghi. Tutto sembra tornato indietro a dieci anni fa, e va peggio di allora. Per tornare a crescere, si legge, servono «occorrono azioni di lunga lena volte a modificare incisivamente la struttura produttiva e l' ambiente regolamentare e di mercato in cui essa opera».

Così com’è l’economia italiana non mostra «ancora un superamento del divario di crescita di cui l'economia italiana soffre, non solo rispetto alle aree più dinamiche del mondo, ma anche rispetto agli stessi grandi paesi dell'area dell'euro, pure attardati nel confronto internazionale».

«Secondo le previsioni della commissione europea e di consensus – afferma Bankitalia - l'economia italiana dovrebbe crescere nella media del 2006 a un tasso di poco superiore all'1%». Ma, intanto, nei primi mesi del 2006 si assiste a «un sostanziale ristagno della produzione industriale». Non solo. Nel 2005 l' occupazione in Italia, pure essendo cresciuta dello 0,2% nel numero di persone occupate, se calcolata sulla base dei posti di lavoro a tempo pieno è diminuita per la prima volta dal 1995: meno 0,4%. Colpa di una vera e propria esplosione di lavori part time. Fra i giovani compresi tra i 15 e i 29 anni, un lavoratore su quattro è precario, percentuale che sale addirittura al 49,8% per i neoassunti.

Ma il dato più inquietante riguarda il debito. Quello pubblico che torna a crescere dopo 10 anni di riduzione e cresce anche più del previsto: più 2,6%, 103,8% registrato nel 2004 al dal 106,4%. Quello delle famiglie che negli ultimi dieci anni è quasi raddoppiato «raggiungendo il 30% del Pil nel settembre 2005 (erano il 18% nel 1996)».

afterhours
17-03-2006, 00.58.50
Espulsi. La Lega Nord è stata espulsa dal gruppo di Indipendenza e Democrazia dell'Europarlamento e dovrà rientrare nel gruppo misto, dei non iscritti. Lo ha annunciato giovedì nell'ultima giornata della sessione plenaria il presidente del gruppo il danese Jens Peter Bonde. I quattro rappresentanti della Lega, Umberto Bossi, Mario Borghezio, Francesco Speroni e Matteo Salvini erano entrati nel gruppo, che include euroscettici britannici e scandinavi e partiti di destra inclusa, finora, la Lega delle Famiglie, partitino dell'estrema destra polacca, dopo le ultime elezioni europee. Oltre alla Lega espulsi anche sette eurodeputati polacchi. Non sono piaciute le intemperanze che hanno disturbato l'intervento del presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi durante a luglio al Parlamento europeo . E molto altro.

«Sono imprevedibili e non si capisce cosa fanno politicamente», si era lamentato venerdì scorso con i media del suo paese l'olandese Hans Blokland dei Cristiani uniti. E non è per niente piaciuta agli ex alleati in particolare la sparata di Roberto Calderoli sulla tv italiana sulle magliette con le vignette blasfeme. Mentre Nils Lundgren, del partito euroscettico svedese Junilistan fa capire chiaramente che sono state proprio le “amicizie pericolose” con le formazioni razziste e xenofobe della Francia e delle Fiandre, invitati permanenti alle conferenze organizzate dalla Lega, a far pendere la bilancia verso l’espulsione. Nella legislatura europea precedente la Lega era alleata con l'ultradestra francese di Le Pen. E evidentemente da quell'esperienza non hanno mai reciso i contatti con la destra francese.




e c'è pure chi li vota... :rolleyes:

infinitopiuuno
17-03-2006, 11.11.56
Originariamente inviato da afterhours

e c'è pure chi li vota... :rolleyes:


(Y)

infinitopiuuno
17-03-2006, 11.27.00
Originariamente inviato da nikzeno
Grazie Luka.

...non farò a tempo a votare... :(
Noooo! azz..mi dispiace:(
























:01: :01:

nikzeno
17-03-2006, 12.02.17
Originariamente inviato da infinitopiuuno

Noooo! azz..mi dispiace:(





:01: :01:
Ma porc! :wall: :S :S

Non è che mi fai il favore di votarli tu al posto mio, visto la mia incapacità di essere ubiquo!? Chetti costa? Ti offro un paio di birrozze la sera stessa va' :inn::inn:

succhione
17-03-2006, 12.15.10
...mi viene la pelle d'oca quando sento parlare Calderoli, pensare che viene pagato....

The_Prof
17-03-2006, 14.07.35
Originariamente inviato da afterhours
Ma il dato più inquietante riguarda il debito. Quello pubblico che torna a crescere dopo 10 anni di riduzione e cresce anche più del previsto: più 2,6%, 103,8% registrato nel 2004 al dal 106,4%. Quello delle famiglie che negli ultimi dieci anni è quasi raddoppiato «raggiungendo il 30% del Pil nel settembre 2005 (erano il 18% nel 1996)».

Il debito pubblico dello stato e' composto esclusivamente da emissioni di titoli, attualmente circa 794 miliardi di Euro, e circa il 55% sono in mani di investitori stranieri.
Man mano che i titoli entrano in scadenza, vengono rimpiazzati da nuove emissioni.
Quello che grava e fa aumentare il debito sono gli interessi, di cui una parte, attraverso una partita di giro, rientra nelle casse statali, e l'altra parte la paghiamo tutti noi con le manovre finanziarie.
Quindi per me e' un falso problema, se e' legato come negli Stati Uniti a vigorose riprese economiche, anche in presenza di tassi d'interesse piu' alti.
Ma quando mai il buon Greenspan si e' preoccupato del debito pubblico americano, centinaia di volte piu' grande del nostro.

In quanto all'indebitamento delle famiglie, siamo appena ad un terzo di quelle americane che raggiungono il 90% , e sempre al di sotto della media europea.

Ogni tanto bisogna smetterla con i catastrofismi riguardo ai parametri macroeconomici, soprattutto se immotivati.

Ciao :)

dave4mame
17-03-2006, 14.12.41
sarà... intanto però i nostri soci in europa richiedono che il debito pubblico non debba sforare il 60% del pil, o che almeno sia strettamente tenuto sotto controllo.

questo detto non è che sapere che le mie tasse vanno a pagare interessi anzichè ospedali mi aggradi molto...

The_Prof
17-03-2006, 14.22.10
Originariamente inviato da dave4mame
sarà... intanto però i nostri soci in europa richiedono che il debito pubblico non debba sforare il 60% del pil, o che almeno sia strettamente tenuto sotto controllo.

questo detto non è che sapere che le mie tasse vanno a pagare interessi anzichè ospedali mi aggradi molto...

Ma questa e' la realta' se ci rifletti.
Per riportare il debito pubblico al 60%, non ci vuole nulla, solo una finanziaria da 300 miliardi di Euro, cosi' faremo contenti i nostri soci a Bruxelles, per assogettarsi ai quali, abbiamo pure pagato una tassa.

Ciao collega :)

dave4mame
17-03-2006, 14.30.41
beh, collega (:D), è un pochino come dire che ho fatto un prestito per l'acquisto della macchina, solo che tra rate arretrate e interessi più alti finisce che il debito con il tempo anzichè scendere sale.

posso si decidere di farlo scendere; basta che per un anno perdo il vizio di mangiare :)

The_Prof
17-03-2006, 15.10.26
Originariamente inviato da dave4mame
beh, collega (:D), è un pochino come dire che ho fatto un prestito per l'acquisto della macchina, solo che tra rate arretrate e interessi più alti finisce che il debito con il tempo anzichè scendere sale.

posso si decidere di farlo scendere; basta che per un anno perdo il vizio di mangiare :)

Oppure puoi lavorare e guadagnare di piu', ergo far ripartire l'economia.

dave4mame
17-03-2006, 16.31.54
vero anche questo... 100 lire di debito sono un conto se guadagno 50, un altro se guadagno 200.

però... sai com'è... non è che ci creda moltissimissimo a questa seconda possibilità, ora come ora :-\

succhione
17-03-2006, 16.39.53
...sentivo alla radio che l'indebitamento degli italiani è salito vistosamente negli ultimi.....oltre il 33%....
...si fà molta fatica ad arrivare a fine mese...

NightMan
17-03-2006, 16.47.30
Originariamente inviato da The_Prof


Il debito pubblico dello stato e' composto esclusivamente da emissioni di titoli, attualmente circa 794 miliardi di Euro, e circa il 55% sono in mani di investitori stranieri.
Man mano che i titoli entrano in scadenza, vengono rimpiazzati da nuove emissioni.
Quello che grava e fa aumentare il debito sono gli interessi, di cui una parte, attraverso una partita di giro, rientra nelle casse statali, e l'altra parte la paghiamo tutti noi con le manovre finanziarie.
Quindi per me e' un falso problema, se e' legato come negli Stati Uniti a vigorose riprese economiche, anche in presenza di tassi d'interesse piu' alti.
Ma quando mai il buon Greenspan si e' preoccupato del debito pubblico americano, centinaia di volte piu' grande del nostro.

In quanto all'indebitamento delle famiglie, siamo appena ad un terzo di quelle americane che raggiungono il 90% , e sempre al di sotto della media europea.

Ogni tanto bisogna smetterla con i catastrofismi riguardo ai parametri macroeconomici, soprattutto se immotivati.

Ciao :)

Non è che ne capisca tanto di economia ma chi ne capisce mi ha sempre spiegato che paragonare l'economia Italiana a quella degli Stati Uniti è un tantino azzardato...
Il confronto andrebbe fatto più in generale tra l'economia usa e l'economia europea nella quale la nostra economia è vincolata dal rispetto di certi parametri tra i quali si inserisce anche il controllo del debito pubblico.

dave4mame
17-03-2006, 16.49.33
è la dura strada verso il calo dei prezzi.
prima convincono la gente a tenere un tenore di vita oltre le loro possibilità (facendoli indebitare e tenendo artificiosamente in alto i prezzi).
poi quando avranno raschiato il fondo del barile magari i prezzi inizieranno a calare...

per quanto una certa fetta della popolazione, quella più ricca, si sia ulteriormente arricchita, da soli non potranno sostenere la totalità della domanda.

NightMan
17-03-2006, 17.09.34
Allarme del vicepresidente di Confindustria. "E' da anni che l'economia segna il passo. C'è bisogno di più concorrenza"

"Per la prima volta dal secondo dopoguerra, l'Italia rischia di allontanarsi dal gruppo dei Paesi più industrializzati. E' un pericolo grave che va scongiurato". L'allarme viene lanciato dal vicepresidente di Confindustria Andrea Pininfarina.

"E' da anni - ha detto Pininfarina, aprendo il convegno di primavera degli industriali a Vicenza - che la nostra economia segna il passo. C'è una piena identità di vedute tra ciò che ha detto Bankitalia e quanto sostiene ormai da mesi Confindustria. Una posizione di amaro realismo. Oggi l'Italia purtroppo è ferma".

"Del resto - ha aggiunto - questa stagnazione è troppo lunga per poter essere spiegata da fattori congiunturali. Essa trae le proprie origini in larga parte da problemi strutturali". Confindustria ripropone una ricetta per uscire da questa situazione di stallo: "L'Italia ha bisogno di più concorrenza per tornare a correre", ha osservato.

"In generale - ha aggiunto Pininfarina - il Paese può crescere e svilupparsi al pieno delle sue potenzialità solo se le sue imprese operano in un ambiente concorrenziale, che le spinga all'efficienza, stimoli l'innovazione e alimenti una tensione continua verso il miglioramento delle posizioni acquisite".

Secondo l'imprenditore "elevare il grado di concorrenza di sistema non significa solo creare i presupposti per un abbattimento dei prezzi e un miglioramento della qualità dei beni e dei servizi che si producono, ma si tratta anche di creare maggiori opportunità di crescita per le imprese, di garantire la possibilità di ingresso nei mercati a nuovi talenti".

Per questo, ha concluso Pininfarina, per Confindustria "è necessario affermare con forza il principio che l'apertura dei mercati deve essere considerata un bene pubblico".

http://www.repubblica.it/2006/b/sezioni/economia/contipubblici16/confipini/confipini.html

indipendentemente dalla posizione politica penso che queste parole debbano farci riflettere. questo paese ha bisogno di una svolta...

Flying Luka
17-03-2006, 18.03.49
Senz' altro ha bisogno di una svolta, ed anche alla svelta e profonda!

Ma temo che a Mr. Pininfarina non siano chiari un paio di concetti, ovvero che finchè l'Italia

1) rimarrà ancoràta ad una burocrazia antiquata, inutile e tediosa, dove un'industria per muovere un bancale deve sottostare a 1.000 domande in carta da bollo e ad altrettanti permessi e licenze, albi e certificazioni completamente inutili o quasi. Nonchè con uno stuolo di pseudo professionisti che per adempiere ai vari obblighi "di legge" emettono profumate parcelle di consulenza che alla fine si quantificano nell' aver semplicemente prodotto "carta bollata da archivio";

2) avrà un costo del lavoro altissimo (vedi aliquote contributive INPS);

3) dovrà pagare tasse e imposte alte anche quando (per assurdo) è in perdita

dubito molto che riuscirà ad uscire da questo circolo vizioso e che, con questi paletti, riesca ad essere concorrenziale e/o competitiva.

Senz'altro buona parte di tutto questo è a causa dell'attuale governo (che ha fatto poco o nulla) ed anche di quelli precedenti, ma sta di fatto che - colpe o non colpe - il risultato è questo.

TyDany
17-03-2006, 19.02.28
Originariamente inviato da succhione
...sentivo alla radio che l'indebitamento degli italiani è salito vistosamente negli ultimi.....oltre il 33%....
...si fà molta fatica ad arrivare a fine mese...

Ti giuro questa è una cosa che non sopporto :mad: ... una frase che ripete come una cantilena il mio vicino, moglie e marito con due figli, lavorano entrambi, due macchine (di cui un suv), moto, scooter, 4 cellulari (e relative bollette), pc d'ultima generazione, macchina fotografica digitale, lettori mp3 per i figli, televisore al plasma con impianto 5.1... e fatica ad arrivare a fine mese?????!!!!! Ma baffansgnaps va e sai quanti sono nelle sue condizioni? A Casa mia, anni fa, quando non si arrivava a fine mese, io avevo 4 vestiti in croce e così tutti i mebri della famiglia, certe cose ce le sognavamo!
IMHO la gente non sa spendere i soldi, li buttà in c@zzate e poi non gli bastano per il resto, ecco perchè così tanti non arrivano a fine mese!

Scusa succhine, non ce l'ho con te ma questa cosa mi da troppo ai nervi ;)

Flying Luka
17-03-2006, 19.21.58
Originariamente inviato da TyDany


Ti giuro questa è una cosa che non sopporto :mad: ... una frase che ripete come una cantilena il mio vicino, moglie e marito con due figli, lavorano entrambi, due macchine (di cui un suv), moto, scooter, 4 cellulari (e relative bollette), pc d'ultima generazione, macchina fotografica digitale, lettori mp3 per i figli, televisore al plasma con impianto 5.1... e fatica ad arrivare a fine mese?????!!!!! Ma baffansgnaps va e sai quanti sono nelle sue condizioni? A Casa mia, anni fa, quando non si arrivava a fine mese, io avevo 4 vestiti in croce e così tutti i mebri della famiglia, certe cose ce le sognavamo!
IMHO la gente non sa spendere i soldi, li buttà in c@zzate e poi non gli bastano per il resto, ecco perchè così tanti non arrivano a fine mese!

Scusa succhine, non ce l'ho con te ma questa cosa mi da troppo ai nervi ;)

Ty! (Y)(Y)(Y)


Come ho scritto in questo stesso thread non più di 3 settimane fa:

Originariamente inviato da Flying Luka
Vero anche questo, ma certi beni di consumo trovo che NON siano strettamente necessari.

Si può benissimo vivere con un televisore a tubo catodico (o LCD se proprio vuoi) senza necessariamente indebitarti per un plasma, se il plasma non te lo puoi permettere.

Si può benissimo stare con lo stesso cellulare, senza cambiarlo con la stessa frequenza con cui mi cambio la camicia ogni mattina.

Anche a me piacerebbe una Volvo, ma vado in giro con una Clio e mi ritengo fortunato (e responsabile) anche per la mia modesta Clio.

Ribadisco: è un esempio!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!


Ma è costume anomalo degli italiani fare sempre il passo più lungo della gamba. Sempre.

L'apparire, più che l'essere.

TyDany
17-03-2006, 19.27.49
Bravo, aggiungici che sta dicentando di moda, come già è negli usa, comprare a finanziamento... tanto è solo un euro al mese... e giù a comprare stronz@te inutili.

Non voglio fare le pulci alla gente su come spendono, però bisogna che la gente impari a spendere in proporzione di quello che può, secondo me se si verificasse le famiglie che veramente non arrivano a permettersi i beni necessari salterebbe fuori che la situazione non è assolutamente così catastrofica come la si dipinge. Non voglio dire che tutto va bene, ma da qui a dire che la maggior parte delle famaglie italiane è alla frutta ce ne passa!
Io stesso negli ultimi anni, grazie ad una buona carriera lavorativa, ho modificato molto il mio tenore di vita, però tengo sempre i conti facendo in modo che a fine mese avanzi sempre qualcosa da metter via, e se un mese sforo lo recupero quello dopo. E comunque mi rendo conto che nel momento in cui deciderò di metter su famiglia dovrò darmi decisamente una calmata. E' comunque una questione di priorità, ma comuqnue facendo in modo di non spendere più di quello che si può ;)

Flying Luka
17-03-2006, 19.51.02
Inafatti: l'italica abitudine del passo più lungo della gamba.

Tutti si lamentano (colpa del governo ovviamente) ma poi tutti con cellulare nokia ultimo modello, tutti o quasi i weekend fuori città, durante i ponti festivi ci sono le file ai caselli autostradali, ci sono più di un auto per nucleo familiare, d'estate le città si svuotano (meno rispetto agli anni passati, ma si svuotano), sempre d'estate non si trova un posto in aereo manco a peso d'oro, durante i weeeknd i locali "trendy" sono affollatissimi (cinema + pizza + martini nel locale trendy = minimo 50 euro se ti va bene), tutti col PC possibilmente con adsl flat, iPod (per forza, se non hai l'iPod sei un'emerita cacca o giù di lì), giacchettino firmato, scarpa pure.

Non so... io sono perplesso dall'indice di spendaccionità degli italiani commisurato alla sindrome da vittima.

Mi chiedo: è veramente crisi o siamo noi che continuiamo ad agire come se niente fosse?

O entrambe le cose?

NightMan
17-03-2006, 20.33.04
Originariamente inviato da Flying Luka

Mi chiedo: è veramente crisi o siamo noi che continuiamo ad agire come se niente fosse?

O entrambe le cose?


Io, sinceramente, dalle mie parti vedo molte famiglie in crisi. Ho almeno una decina di amici che non se la passano poi così bene economicamente e non fanno cambio-scambio di macchine, abiti e telefonini come dite voi o vanno al mare e in montagna ogni week-end, anzi...
Certo ci sono anche quelli che sfoggiano ricchezza da tutti i pori e magari lo manifestano con un lusso che prima no, ma sinceramente queste persone le ho sempre viste ricche o molto benestanti, anzi forse in questi anni ho visto la loro ricchezza aumentare mentre per altri aumentava la povertà. Diciamo che almeno per come la vedo io, chi era ricco prima, forse oggi è più ricco, chi prima era povero, oggi è più povero. E' la classe media che si è un pò fottuta, alcuni non riescono + ad arrivare a fine mese, altri se la cavicchiano in qualche modo.

afterhours
17-03-2006, 20.42.20
sotto questo governo molte nuove famiglie che prima erano modeste ma riuscivano ad arrivare a fine mese ora sono nella soglia di povertà...

una famiglia monoreddito con 1000 euro al mese e 2 figli e magari con un affitto da 500 euro al mese come fa a campare?

e tutti i lavoratori precari???

il fatto è che molta gente pensa solo al proprio orticello e se ne frega se c'è gente che sta peggio e che andrebbe aiutata...

tempo fa sono stato in una mensa della caritas con una società di Volontariato...pensavo di trovarmi di fronte barboni ed extracomunitari e invece non è cosi... quanti pensionati che vanno a mangiare li altrimenti non arrivano a fine mese...

dave4mame
17-03-2006, 20.46.42
ci sono due cose da tenere in conto, secondo me.

in primo luogo, per intasare i caselli bastano "solo" 7-8 milioni di persone; meno di un quinto del paese.
togliamo quelli che anche alla canna del gas si indebitano per fare le ferie (o per comprare la tv o quel che vi pare... tanto ci siamo capiti).
togliamo quelli che sono li perchè, poveri cristi, è proprio quello l'unico weekend dell'anno che si sono concessi nell'anno.

chi rimane? quella fetta di popolazione più ricca che, come sempre nei periodi di crisi non solo non vede intaccato il proprio benessere ma anzi lo aumenta.

chissà com'è io non ho mai visto in giro tante macchine da 50.000 euro come in questi ultimi 2-3 anni.

chi è l'altra fetta di gaudenti?
i 20/30 enni.
non pigliano abbastanza per mettere su famiglia e rimangono in casa.
ma, così facendo, non hanno spese "per vivere" e possono fumarsi lo stipendio in cagate varie e assortite....

nikzeno
17-03-2006, 21.14.42
Originariamente inviato da nikzeno

Magari fosse stato sotto effetto di alcool o stupefacenti...

purtroppo le cose che dice le pensa sul serio, il Ministro
C.V.D. :

GIOVANARDI: «DICO QUELLO CHE PENSO» - «Ho diritto di dire quello che penso. Non mi devo scusare», ha replicato Giovanardi alla notizia del richiamo dell'ambasciatore italiano. «Ho citato opinioni di medici olandesi che teorizzano l'uccisione di bambini fino a 12 anni se affetti da patologie che li costringerebbero a vivere una vita non degna. In un'Europa così ho difficoltà a riconoscermi perché si stravolge il messaggio cristiano di dignità e di diritto alla vita per tutti».

Intanto

PREMIER OLANDA: NE PARLERÒ CON BERLUSCONI - Venerdì è arrivata la risposta olandese: l'ambasciatore italiano in Olanda è stato chiamato al ministero degli Esteri all'Aia per «chiedere spiegazioni» sulle dichiarazioni di Giovanardi. L'ambasciatore italiano, Mario Brando Pensa, ha risposto che le parole del ministro non rappresentano la politica dell'intero governo. Ma per l'Olanda il caso non è finito qui. Infatti il primo ministro Jan Balkenende ha annunciato di voler affrontare l'argomento direttamente con Berlusconi al vertice europeo della settimana prossima. «È un comportamento scandaloso e inaccettabile. Non ci si comporta così fra noi in Europa», ha commentato Balkenende.

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2006/03_Marzo/17/giovanardi.shtml

E dopo Calderoli e Storace speriamo che salti anche Giovanardi...

Abbiamo proprio dei Signori Ministri...

NightMan
17-03-2006, 23.30.23
Originariamente inviato da nikzeno

C.V.D. :

GIOVANARDI: «DICO QUELLO CHE PENSO» - «Ho diritto di dire quello che penso. Non mi devo scusare», ha replicato Giovanardi alla notizia del richiamo dell'ambasciatore italiano. «Ho citato opinioni di medici olandesi che teorizzano l'uccisione di bambini fino a 12 anni se affetti da patologie che li costringerebbero a vivere una vita non degna. In un'Europa così ho difficoltà a riconoscermi perché si stravolge il messaggio cristiano di dignità e di diritto alla vita per tutti».

Intanto

PREMIER OLANDA: NE PARLERÒ CON BERLUSCONI - Venerdì è arrivata la risposta olandese: l'ambasciatore italiano in Olanda è stato chiamato al ministero degli Esteri all'Aia per «chiedere spiegazioni» sulle dichiarazioni di Giovanardi. L'ambasciatore italiano, Mario Brando Pensa, ha risposto che le parole del ministro non rappresentano la politica dell'intero governo. Ma per l'Olanda il caso non è finito qui. Infatti il primo ministro Jan Balkenende ha annunciato di voler affrontare l'argomento direttamente con Berlusconi al vertice europeo della settimana prossima. «È un comportamento scandaloso e inaccettabile. Non ci si comporta così fra noi in Europa», ha commentato Balkenende.

http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2006/03_Marzo/17/giovanardi.shtml

E dopo Calderoli e Storace speriamo che salti anche Giovanardi...

Abbiamo proprio dei Signori Ministri...

Certo però che Ilvio, ministri così, se li è andati a cercare col lanternino... :D
Rido per non piangere.
Ieri l'espulsione della Lega Nord dal gruppo Indipendenza e Democrazia perchè giudicata razzista, oggi questa magra figura di Giovanardi col governo olandese... Che bell'immagine diamo all'estero :(

Gigi75
17-03-2006, 23.32.38
L'irap è stata giudicata illegittima dalla Unione Europea e Prodi che dice? "La ridurrò, abolirla non ha senso"

Ma come non ha senso??? :confused: Se abbiamo appena detto che è ILLEGITTIMA!!! :S

Mah..e dillo che non abbiamo i soldi per abolirla e non che non ha senso...ha senso eccome!

E' ILLEGITTIMA!! :S

NightMan
17-03-2006, 23.37.23
Il presidente del Consiglio colpito da una forte lombosciatalgia non andrà a Vicenza al meeting degli industriali sulla concorrenza

Berlusconi non andrà domani a Vicenza al convegno della Confindustria: "Il presidente del Consiglio - si legge in una nota diffusa da Palazzo Chigi - non prenderà parte domani al convegno della Confindustria sulla concorrenza a causa di una lombosciatalgia acuta che lo costringerà a rimanere a riposo per almeno tre giorni". Al suo posto, prosegue la nota, andrà il ministro dell'Economia Giulio Tremonti.

continua qui:http://www.repubblica.it/2006/c/sezioni/politica/versoelezioni39/lombosciatalgia/lombosciatalgia.html

:D :D :D

Mi vien da ridere, perchè oggi, il giornale Libero di Vittorio Feltri STAMATTINA pubblicava questo editoriale:

BERLUSCONI IMBAVAGLIATO
Il sindacato dei giornalisti vuole scioperare per non raccontare l'incontro Silvio-industriali

peccato che Ilvio alla fine non c'è andato...
(qualcuno direbbe che è scappato...)


:D :D :D
FELTRI RIDICOLO!!!!

NightMan
17-03-2006, 23.41.26
Originariamente inviato da Gigi75
L'irap è stata giudicata illegittima dalla Unione Europea e Prodi che dice? "La ridurrò, abolirla non ha senso"

Ma come non ha senso??? :confused: Se abbiamo appena detto che è ILLEGITTIMA!!! :S

Mah..e dillo che non abbiamo i soldi per abolirla e non che non ha senso...ha senso eccome!

E' ILLEGITTIMA!! :S

scusa gigi, avevo sentito pure io che era stata dichiarata illegittima ma non ho trovato la notizia che la conferma, ora cerco di nuovo, tu mi daresti il link dove l'hai letta?

NightMan
17-03-2006, 23.45.20
Originariamente inviato da ssj


scusa gigi, avevo sentito pure io che era stata dichiarata illegittima ma non ho trovato la notizia che la conferma, ora cerco di nuovo, tu mi daresti il link dove l'hai letta?

ok, trovata:
http://today.reuters.it/news/newsArticle.aspx?type=topNews&storyID=2006-03-14T155549Z_01_L14513394_RTRIDST_0_OITTP-IRAP-UE-ABOLIZIONE.XML&archived=False

Macao
17-03-2006, 23.49.45
oggi ho servito il pranzo a Fini, era a un convegno allo Sheraton di PD, devo dire che (otre a essere molto alto - oppure so io ad essere basso - lol), e un "personaggio" molto forte e carismatico, molto di più di quanto possa apparire in tv...

Silence
17-03-2006, 23.52.24
Originariamente inviato da Flying Luka
Senz' altro ha bisogno di una svolta, ed anche alla svelta e profonda!

Ma temo che a Mr. Pininfarina non siano chiari un paio di concetti, ovvero che finchè l'Italia

1) rimarrà ancoràta ad una burocrazia antiquata, inutile e tediosa, dove un'industria per muovere un bancale deve sottostare a 1.000 domande in carta da bollo e ad altrettanti permessi e licenze, albi e certificazioni completamente inutili o quasi. Nonchè con uno stuolo di pseudo professionisti che per adempiere ai vari obblighi "di legge" emettono profumate parcelle di consulenza che alla fine si quantificano nell' aver semplicemente prodotto "carta bollata da archivio";

2) avrà un costo del lavoro altissimo (vedi aliquote contributive INPS);

3) dovrà pagare tasse e imposte alte anche quando (per assurdo) è in perdita

dubito molto che riuscirà ad uscire da questo circolo vizioso e che, con questi paletti, riesca ad essere concorrenziale e/o competitiva.

Senz'altro buona parte di tutto questo è a causa dell'attuale governo (che ha fatto poco o nulla) ed anche di quelli precedenti, ma sta di fatto che - colpe o non colpe - il risultato è questo.

Quoto e sottoscrivo.

NightMan
17-03-2006, 23.54.49
Originariamente inviato da Macao
oggi ho servito il pranzo a Fini, era a un convegno allo Sheraton di PD...

un lassativo nella zuppa potevi metterglielo :devil: :D :p

Flying Luka
18-03-2006, 00.00.29
Originariamente inviato da Gigi75
L'irap è stata giudicata illegittima dalla Unione Europea e Prodi che dice? "La ridurrò, abolirla non ha senso"

Ma come non ha senso??? :confused: Se abbiamo appena detto che è ILLEGITTIMA!!! :S

Mah..e dillo che non abbiamo i soldi per abolirla e non che non ha senso...ha senso eccome!

E' ILLEGITTIMA!! :S

Infatti è QUESTO che mi preoccupa, e molto.
Questa forte, inquietante simpatia che ha il CS per le tasse.

Ma perchè, santiddio?!?! Perchè?!?!? :wall: :wall: :wall:

Ragazzi, come qualcuno ha detto: ai simpatizzanti di Berluconi piuttosto che FI votate AN, io vi dico: piuttosto che Prodi votate RNP, almeno hanno le idee più chiare e sono DECISAMENTE più coerenti.

Silence
18-03-2006, 00.09.52
Originariamente inviato da Flying Luka


Infatti è QUESTO che mi preoccupa, e molto.
Questa forte, inquietante simpatia che ha il CS per le tasse.

Ma perchè, santiddio?!?! Perchè?!?!? :wall: :wall: :wall:

Ragazzi, come qualcuno ha detto: i simpatizzanti di Berluconi piuttosto che FI votate AN, io vi dico: piuttosto che Prodi votate RNP, almeno hanno le idee più chiare e sono DECISAMENTE più coerenti.

Luka dovresti saperlo meglio di me che l'amore per le tasse ce l'hanno tutti, sia il Cs che il Cd.
Solo che in questi 5 anni di "monopolio d'informazione" nessuno ce lo ha ricordato, anzi ci hanno pure detto di aver ridotto le tasse...e la cosa mi infastidisce ancora di più perchè significa prendere per il sedere la gente.
Le tasse ci saranno sempre...il debito pubblico è li a ricordarci il perchè veniamo spennati ad ogni finanziaria, sia essa fatta dal Cs sia dal Cd.

Flying Luka
18-03-2006, 00.13.04
Guarda però che per i lavoratori dipendenti, la No Tax Area introdotta da Berlusconi ha apportato una notevole riduzione delle tasse.

Come lo so?
Mio cugino è un consulente del lavoro e ti garantisco che 2 anni fa, in sede di conguaglio di dicembre, sono state elaborate le buste paghe col vecchio sistema di tassazione e col nuovo, proprio per vedere, conti alla mano, la differenza. Nel senso se era solo teorica oppure effettiva.

E il risparmio c'è stato, eccome!

Poi ovvio che ci sono stati i soliti detrattori che hanno detto di aver risparmiato 1 euro (+ o - ), ma ti garantisco - visto con i miei occhi - che non è affatto vero! :)

fisiologohifi
18-03-2006, 00.18.35
Originariamente inviato da Flying Luka
Guarda però che per i lavoratori dipendenti, la No Tax Area introdotta da Berlusconi ha apportato una notevole riduzione delle tasse.

Come lo so?
Mio cugino è un consulente del lavoro e ti garantisco che 2 anni fa, in sede di conguaglio di dicembre, sono state elaborate le buste paghe col vecchio sistema di tassazione e col nuovo, proprio per vedere, conti alla mano, la differenza. Nel senso se era solo teorica oppure effettiva.

E il risparmio c'è stato, eccome!

Poi ovvio che ci sono stati i soliti detrattori che hanno detto di aver risparmiato 1 euro (+ o - ), ma ti garantisco - visto con i miei occhi - che non è affatto vero! :)

Confermo

Silence
18-03-2006, 00.19.33
Originariamente inviato da Flying Luka
Guarda però che per i lavoratori dipendenti, la No Tax Area introdotta da Berlusconi ha apportato una notevole riduzione delle tasse.

Come lo so?
Mio cugino è un consulente del lavoro e ti garantisco che 2 anni fa, in sede di conguaglio di dicembre, sono state elaborato le buste paghe col vecchio sisteme e col nuovo.

E il risparmio c'è stato, eccome!

Poi ovvio che ci sono stati i solti detrattori che hanno detto di aver risparmiato 1 euro (+ o - ), ma ti garantisco - visto con i miei occhi - che non è affatto vero! :)

Io dai dati della scorsa finanziaria ho visto solo che le famiglie con reddito compreso fra i 15.000/30.000 euri, (cioè la famiglia media italiana)"contribuivano" versando un buon 30% e oltre di tasse, mentre invece per le famiglie con reddito superiore ai 100.000 euri...si arrivava ad una quota "simpatia"....il 2%!!!

Senza parlare dei condoni folli che sono stati fatti per aiutare amici, parenti, conoscenti. Anzichè condonare, dovevano prelevare. PAGARE!! E risanavamo un buon 20% del debito (sti ladri). Invece ci hanno fatto pure credere che GRAZIE al condono, sarebbero rientrati molti soldi. 4 spiccioli e villa in sardegna pagata da noi.

Silence
18-03-2006, 00.21.34
Comunque...mi fermo e mi ritiro per deliberare.

Anzi Lukino...mò ti mando un pvt che devo dirtene due...circa il thread in rilievo :mad:

NightMan
18-03-2006, 01.05.12
Ecco cosa propone oggi il Beppe nazionale nel suo blog:

Il portale scomparso

Il turismo, lo sappiamo tutti, è una grande risorsa dell’Italia. Il nostro è un Paese a vocazione turistica. Un’altra grande risorsa di cui disponiamo è Mister I, dove I sta per Innovazione e Internet. Quale migliore combinazione?

L’ex capo magazziniere dell’IBM Stanca, questa la sua vera identità, ha annunciato nell’opuscolo inviato a 16 milioni di famiglie, il lancio del portale del turismo: www.italia.it.

Un portale on line del costo di 45 milioni di euro “nato per promuovere l’offerta turistica via internet e il patrimonio culturale, ambientale e agroalimentare italiani” e che, come citato a pagina 36 dell’opuscolo, “utilizza un programma interattivo per organizzare e programmare il viaggio”.
Il progetto è stato avviato nel marzo del 2004 ed affidato ad Innovazione Italia che ha assegnato parte dell’appalto a Ibm, Its e Tiscover.

Chi si collegasse, spinto dall’entusiasmo contagioso di Mister I, a www.italia.it, invece delle meraviglie interattive del Bel Paese troverebbe solo una richiesta di inserimento di username e password.
Del portale non c'è traccia e neppure una pagina di spiegazioni con la data di avvio. Forse perchè non lo sa nessuno.
Falavolti, amministratore delegato di Innovazione Italia, dichiarò lo scorso anno: “entro gennaio 2006 potrebbe essere on line la prima versione del sito in due o tre lingue”.

Il turismo mondiale vale un terzo dell’intero commercio on line, pari a circa 650 miliardi di euro nel 2005.
Un business mostruoso, ma solo per gli altri Paesi.
Pensate a un giapponese o a un russo che cerchi on line il “ patrimonio culturale, ambientale e agroalimentare italiani” usando il portale ufficiale del Governo senza che nessuno gli abbia spiegato prima chi è Stanca. Cosa penserà di noi?

http://www.beppegrillo.it/2006/03/il_portale_scomparso.html

Oramai ci arrivo prima io di Beppe Grillo, visto che l'avevo segnalato ieri da una news di repubblica ma repetita iuvant...
che dire... SCANDALOSO!!!

afterhours
19-03-2006, 01.35.58
Berlusconi attacca Della Valle
Da Vicenza: "Ha scheletri nell'armadio"

Dal convegno di Confindustria duro attacco di Berlusconi a Della Valle presente in sala. Dopo aver criticato i giornali - "non c'è crisi, è solo un'invenzione della sinistra e dei giornali tutti schierati con loro" - il premier dichiara che "gli imprenditori come Della Valle che appoggiano la sinistra hanno scheletri nell'armadio e sono sotto il manto di Magistratura Democratica". I fischi della platea hanno impedito a Della Valle di replicare.
Berlusconi con De Bortoli

Berlusconi aveva iniziato il suo intervento al Convegno di Confindustria di Vicenza attaccando Prodi: "Non puoi sposare il programma della Cgil e poi venire qui dagli imprenditori e dire la stessa cosa".

Non ha avuto peli sulla lingua il presidente del Consiglio quando ha criticato i giornali che "spargono pessimismo" e alzandosi di scatto dalla sedia ha parlato direttamente alla platea di imprenditori del nordest: "Ho delle cose da dire e ve le voglio dire guardandovi negli occhi" ha detto alzandosi nonostante la lombosciatalgia curata con delle iniezioni. "Non è vero che c'è la crisi, è una invenzione dei giornali della sinistra. Siamo tra i primi in Europa per numero di automobili, di telefonini, lo saremo presto per i computer ma anche la radio di Confindustria (Radio 24) tutte le mattine non fa altro che attaccare il governo. C'è qualcosa che non va".

La proposta più innovativa della breve apparizione di Berlusconi è rivolta ai giovani. Dopo aver difeso la riforma della scuola, che "darà alle imprese giovani più preparati al lavoro" ha annunciato provvedimenti per i giovani che vogliono aprire un'azienda": "Fin dal primo consiglio dei Ministri vareremo un provvedimento che toglierà tutte le tasse ai giovani, tranne una del 5% che sarà omnicomprensiva per i primi 3 anni".

Altro provvedimento annunciato la possibilità di scaricare i costi del lavoro degli straordinari. Il premier ha annunciato che l'Iva sarà pagata all'incasso della fattura.

Il presidente del Consiglio ha ricevuto molti applausi per il suo intervento che ha rotto il protocollo curato dal direttore del Sole 24 Ore Ferruccio De Bortoli che, alla fine lo ha salutato con una battuta:" Complimenti per lo scatto siglifica che sta bene", riferendosi alla lombosciatalgia che aveva in un primo momento costretto Berlusconi ad annunciare il momentaneo forfait.

Al termine Berlusconi se ne è andato un po' zoppicando ma con il conforto della platea che ha subissato di fischi Della Valle nel suo tentativo di prendere la parola per rispondere all'attacco del premier che non gli ha risparmiato un'ultima stoccata: "Il signor Della Valle quando parla al presidente del Consiglio gli dia del Lei".

Chiusura di convegno toccata ad Andrea Pininfarina che prende le distanze dall'invito del premier all'ottimismo. "Confindustria non fa del disfattismo - dice Pininfarina - sono le cifre a dire che il Paese sta scivolando indietro nelle classifiche".

Nothatkind
19-03-2006, 10.47.39
Originariamente inviato da afterhours

Al termine Berlusconi se ne è andato un po' zoppicando ma con il conforto della platea che ha subissato di fischi Della Valle nel suo tentativo di prendere la parola per rispondere all'attacco del premier che non gli ha risparmiato un'ultima stoccata: "Il signor Della Valle quando parla al presidente del Consiglio gli dia del Lei".



Senza entrare nel merito del discorso (è meglio...), questa frase mi ha fatto ridere :devil:
Allora, a San Siro non si può fischiere Berlusconi perchè lì è il presidente del Milan; all'assemblea di Confindustria è il Presidente del consiglio e non un imprenditore, quindi ci vuole rispetto.
Se viene a fare anche l'amministratore del mio condominio giuro che non lo fischio :devil:

:D

nikzeno
19-03-2006, 10.58.41
Per quel che riguarda l'economia, in un mese che ormai ascolto dibattiti, leggo i giornali e cerco di documentarmi... si può dire, ed è stato detto, tutto ed il contrario di tutto.

Per Berlusconi è tutto rosa e fiori, e i risultati sono eccezionali, per gli altri della destra qualche problema c'è, alcune cose potevano essere fatte meglio, ma la congiuntura sfigata degli ultimi 5 anni e le carenze ataviche italiane non hanno consentito miracoli.
La sinistra concede agli avversari l'attenuante sfiga, ma cmq rimprovera di aver fatto davvero poco di buono.

Gli uni e gli altri per sostenere le proprie tesi snocciolano cifre su cifre, che volendo sono anche verificabili, però resta il fatto che sono numeri "interpretabili". +3% di vattelapesca è tanto o è poco? Si poteva fare di più? Boh, di certo io, profano, non so dare risposta.
Allora o uno si fida del suo istinto, guardandosi un po' attorno, e vedendo come vanno le cose, o si fida di quello che gli passano i media.

I media principali d'altra parte si palesano quasi tutti contro la destra (Il Sole, Il Corriere, La Repubblica, La Stampa...). Il CD ribatte con la tesi del complotto. I giornali sono in mano ai comunisti. Anche quelli stranieri, tra l'altro: The Economist, Washington Post, Le Monde, El Pais...

In questi ultimi due giorni Prodi e Berlusconi hanno cercato di vendere il loro prodotto alla Confindustria. Prodi si è sottoposto disciplinatamente alle domande ed ha risposto nei tempi, pur dicendo qualche cazzata, vedi quella sull'Irap. Berlusconi invece proprio non riesce a rispettare le regole democratiche, si è impossessato del microfono ed ha fatto il solito monologo fiume, scaricando tutte le colpe sulla sinistra menagrama e bugiarda.

Mi domando, è ancora credibile quest'uomo, che deve ricorrere a questi trucchi per vendere il suo prodotto?

Prodi e Berlusconi li abbiamo già visti tutti e due all'opera... Il secondo mi ha fatto venire nostalgia del primo, il che è tutto dire...

Dav82
19-03-2006, 11.41.05
Corriere della S..? (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2006/03_Marzo/19/berlusconi.shtml)


Al convegno sulla competitività a Vicenza della Confiindustria
Lo «show» di Berlusconi divide gli industriali
«Chi di voi si schiera con la sinistra ha qualcosa da nascondere». Gelo dei vertici di Confindustria, applausi di attivisti di Forza Italia



VICENZA - «L'imprenditore che si schiera con la sinistra e si mette sotto il mantello protettivo di Magistratura democratica lo fa perché ha scheletri nell'armadio e qualcosa da nascondere». Con questa frase Silvio Berlusconi ha sancito sabato la rottura definitiva con i vertici della Confindustria. «Credo che ci sia uno stato di confusione forse dettato dalla stanchezza e dalla difficoltà di questa campagna elettorale», ha commentato sferzante Andrea Pininfarina, vice presidente della Confindustria. Ancora più eloquente nella sua laconicità il presidente Luca Montezemolo: «Ho troppo rispetto delle istituzioni repubblicane per commentare. Ho troppo rispetto verso il presidente del Consiglio come istituzione».

MAL DI SCHIENA GUARITO - Dopo l'intervento di venerdì di Romano Prodi al convegno sulla competitività a Vicenza della Confindustria, che aveva suscitato l'apprezzamento di Montezemolo per la «chiarezza» delle proposte del candidato premier del centrosinistra, Berlusconi aveva fatto sapere che non sarebbe andato a Vicenza a causa di un'improvvisa lombosciatalgia, delegando al suo posto il ministro dell'Economia Giulio Tremonti. A sorpresa, invece, sabato si è presentato sul palco seppur un po' zoppicante accanto a Tremonti. E qui ha iniziato il suo «show». Ancora una volta, infatti, il presidente del Consiglio si è dimostrato del tutto incompatibile con qualsiasi regola. Il giorno prima Prodi si era scrupolosamente attenuto ai tre minuti di replica imposti dal moderatore Ferruccio de Bortoli, direttore del «Sole 24 Ore», alle domande degli imprenditori. Berlusconi invece ha fatto un comizio elettorale, accaparrandosi il microfono, balzando in piedi per arringare la platea e senza rispettare i tempi imposti (a de Bortoli: «Se lei crede che i tempi siano più importanti delle cose, me lo dica»). «Abbiamo cercato di dare regole al nostro dibattito», ha poi commentato Pininfarina. «Alcuni le hanno rispettate scrupolosamente e altri meno. Credo che tutti i cittadini siano in grado di capire, non è il caso che io dica chi le ha rispettate di più e di meno. Tocca a noi cittadini elettori dare valutazioni alle risposte che sono state date e che non sono state date alle nostre domande».

«CRISI: INVENZIONE DELLA SINISTRA E DEI SUOI GIORNALI» - Berlusconi ha iniziato attaccando i giornali e radio («C'è qualcosa che non va nella radio della Confindustria che tutte le mattine attacca il governo») che diffondono pessimismo e notizie non vere, spronando gli industriali al'ottimismo. «Non è vero che ci siamo impoveriti in questi anni. Siate ottimisti, sono aumentate perfino le nascite. La crisi è solo nella volontà della sinistra e nei giornali che sono suoi alleati. S sono inventati un declino che non c’è per andare al potere. Sappiate che per loro le imprese sono solo macchine che consentono lo sfruttamente dell’uomo sull’uomo, che il profitto è lo sterco del diavolo».

«CHI APPOGGIA LA SINISTRA HA SCHELETRI NELL'ARMADIO» - Poi, per rimarcare il suo discorso, infervorato il premier ha detto: «L'imprenditore che dà il suo appoggio alla sinistra è uscito di testa. Chi appoggia la sinistra e si mette sotto il mantello protettivo di Magistratura democratica significa che ha qualcosa da nascondere, qualche scheletro nell'armadio», ha affermato Berlusconi riferendosi a Diego Della Valle, che in prima fila scuoteva la testa e gridava «vergogna!» («Prego il signor Della Valle che se si rivolge al presidente del Consiglio: gli dia del lei e non del tu»). Berlusconi ha poi invitatogli imprenditori a lavorare di più e a frequentare un po’ meno Confindustria («Stiamo di più in fabbrica, così si porta avanti l'Italia, non piangendoci addosso»).

APLLAUSI E FISCHI - Tra i vertici di Confindustria, alle parole del premier, è sceso il gelo. Nessuno ha applaudito, mentre in platea si scatenava il putiferio tra i cori da stadio («Silvio! Silvio!») degli attivisti di Forza Italia che avevano riempito le ultime file del convegno (gli organizzatori parlano di 300 persone accreditate all'ultimo momento), gli applausi della base di piccoli imprenditori del nord-est e fischi di alcuni altri. «In sala non c’erano solo imprenditori», ha commentato Pininfarina. «Credo che quelli che sono intervenuti durante il dibattito poco avessero a che fare con Confindustria». Pininfarina ha poi difeso anche la stampa: «È stata citata la stampa indipendente per definizione, non è stata citata la stampa di partito e quindi non credo che ci sia il problema citato da Berlusconi. Confindustria non vuole essere pessimista, ma realista; le cifre e i dati sono conoscenza e non disfattismo».







Condivido quanto detto da nikzeno :)

nikzeno
19-03-2006, 12.59.28
L'impegno della Rosa nel pugno per un nuovo welfare

Sala gremita al Residence Ripetta per il convegno economico della Rosa nel Pugno dal titolo "Marco Biagi. Ripartire dal Libro bianco" (Video). «Il nostro è un Paese bloccato a crescita zero, che ha bisogno di ripartire», ha sottolineato Emma Bonino aprendo i lavori. «Da parte nostra è stata fatta la proposta di riforme a costo economico zero ma con un costo politico, in quanto capaci di eliminare alcuni privilegi, come il superamento degli ordini professionali ma anche la rivisitazione del mercato del lavoro», proseguendo per la strada indicata da Marco Biagi.

L'economista ed editorialista del Corriere della Sera Francesco Giavazzi lancia un messaggio molto preciso all'Unione. Subito dopo le elezioni al paese serve una vera e propria «terapia d'urto». Il professore teme invece che prevalga la tendenza a procedere piano piano. Si è spiegato con una metafora. Una rana messa a bollire in una pentola a fuoco lento non ha speranze di uscir viva, mentre paradossalmente, se gettata in acqua già bollente è più probabile che trovi la forza di balzar fuori e stare benissimo. «Bisogna fare così» per il nostro paese, «altrimenti a fuoco lento si muore». E dunque, l'invito che Giavazzi rivolge alla Rosa nel Pugno, raccolto da Bonino, Capezzone e Villetti, è a «scuotere le acque» dell'Unione. L'economista mette in guardia dallo strumento della «concertazione», perché a furia di voler «dare ragione a tutti», di non scontentare nessuna categoria, si rischia di rimanere bloccati, mentre è ovvio che per intaccare privilegi non si avrà mai il consenso dei privilegiati.

Sul mercato del lavoro in particolare, Giavazzi, riferendosi alla proposta di Prodi di ridurre il cuneo fiscale di 5 punti, ha detto che va bene la diminuzione del costo del lavoro, ma per la scarsità di risorse nelle casse dello Stato, e anche perché più efficace, è meglio cambiare le regole, vale a dire più mobilità in uscita per più mobilità in entrata. E' vero che il costo del lavoro in Italia è il doppio che altrove, ma ciò che mette più in difficoltà le imprese è non poter licenziare in caso di errore. Guardando al modello danese, libertà di licenziamento a cospetto di un sussidio di disoccupazione di ampie garanzie ma rigidamente legato alla formazione e alla logica blairiana del "welfare to work". Puntando quindi, come ha fatto Blair, a ridurre il numero di chi necessita del sussidio e il tempo per cui ne ha bisogno.

Le riforme devono riguardare prima di tutto le regole per due motivi. Innanzitutto, perché lo Stato non ha più soldi, con la crescita zero, il rapporto deficit/pil tra il 4 e il 5 per cento, e, cosa ancor più grave in un periodo di rialzo dei tassi d'interesse, l'avanzo primario esauritosi. In secondo luogo perché continuare a investire denaro pubblico in un sistema ingolfato significa sprecarlo. Data la situazione, le prime cose da fare per ridare slancio all'economia sono una serie di riforme delle regole, riforme a costo zero: l'abolizione degli ordini professionali, per un facile accesso dei giovani laureati alle professioni; l'abolizione del valore legale del titolo di studio, per introdurre elementi di concorrenza tra le università; la liberalizzazione di acqua, luce e gas; la riforma delle Authority, che se sono troppo deboli non aiutano la concorrenza. Per quanto riguarda lo stato disastroso dell'università italiana, occorre «modulare i finanziamenti statali» agli atenei in funzione degli esiti della valutazione della didattica e della ricerca, «dal momento che è impossibile avere 100 università tutte eccellenti».

Il professore Boeri si è soffermato in particolare sul mercato del lavoro e sulla riforma degli ammortizzatori sociali. Bisogna uscire dalla logica dell'infinita diversificazione delle tipologie contrattuali e dalla realtà bloccata dei pochi lavoratori super tutelati a fronte dei moltissimi senza alcuna protezione. Bisogna elaborare degli standard minimi universali per quanto riguarda il salario all'ora e i contributi, oltre i quali vi è però libertà contrattuale tra lavoratore e datore di lavoro. L'attuale sistema di sicurezza sociale, basato interamente sulle casse integrazione, ha il difetto di discriminare i lavoratori di medie e piccole aziende, senza protezione in caso di perdita del lavoro. I lavoratori delle grandi industrie altamente sindacalizzate come la Fiat, o di settori sensibili come Alitalia, sono invece super protetti. A questo sistema inefficace, dispendioso e iniquo, occorre sostituire una rete di protezione universale - che può essere meno costosa (eliminando la confusione e gli sprechi attuali) e più efficace - che guardi al cittadino in difficoltà, senza fare distinzioni tra lavoratori di questa o quell'azienda. Tra lo stato e il cittadino un "contratto" di diritti e doveri, con il primo che s'impegna a dargli una mano, e il secondo ad attivarsi per riqualificarsi e trovare lavoro.

http://www.rosanelpugno.it/rosanelpugno/node/2496

Gigi75
19-03-2006, 14.33.11
Originariamente inviato da nikzeno
L'impegno della Rosa nel pugno per un nuovo welfare

il superamento degli ordini professionali

http://www.rosanelpugno.it/rosanelpugno/node/2496

:eek::eek::eek:

:tie::tie::tie:

Ok.. un voto in meno! :o

infinitopiuuno
19-03-2006, 16.47.03
Originariamente inviato da Gigi75


:eek::eek::eek:

:tie::tie::tie:

Ok.. un voto in meno! :o

:D :D :D Tranquillo....c'è l'albo dei giornalisti...passa mica sta rivoluzione:o

infinitopiuuno
19-03-2006, 17.01.28
La democrazia funziona quando a decidere sono in due e uno è malato.

La democrazia è una forma di religione. E' l'adorazione degli sciacalli da parte dei somari. (Mr. B.)

Il vizio inerente al capitalismo è la divisione ineguale dei beni; la virtù inerente al socialismo è l'uguale condivisione della miseria.

Non si dicono mai tante bugie quante se ne dicono prima delle elezioni, durante una guerra e dopo la caccia. (Otto von Bismarck)

nikzeno
19-03-2006, 21.44.56
Originariamente inviato da Gigi75


:eek::eek::eek:

:tie::tie::tie:

Ok.. un voto in meno! :o
Ora, lungi da me l'idea di entrare nel dettaglio del discorso con te, perchè ne uscirei con le ossa rotte :p

però mi sembra innegabile che in Italia ci siano letteralmente delle caste chiuse o quasi, di gruppi di persone con privilegi incomprensibili, dove il nepotismo regna sovrano, e mi riferisco principalemente a notai, avvocati, architetti, medici, ingegneri, giornalisti, politici, commercialisti ecc.

Secondo me dare una scossettina all'ambiente con una riorganzizzazione degli ordini professionali troppo male non può fare... poi chiaro che chi si vede minacciato nei suoi privilegi non voglia mollare l'osso...

Un esempio su tutti, lo raccontava Diliberto in una trasmissione qualche tempo fa.
I PACS in Italia, tra coppie etero, esistono già! :eek:
Ma, solo per gli iscritti all'albo dei giornalisti e per i parlamentari. Tant'è vero che Diliberto stesso diceva di aver approfittato della possibilità per fare un pacs con la sua compagna.

Mi spiegate il senso di queste disuguaglianze?

Flying Luka
19-03-2006, 22.21.52
Secondo me, in linea generale, gli albi professionali sono quanto di più INUTILE esista in Italia ma, nel contempo, sono anche quanto di più NECESSARIO.

Sembra un controsenso, ma non lo è; provo a spiegarmi.

Prendo un "ordine" a caso: quello dei commercialisti. Negli U.S.A. (è solo un esempio) NON esiste la figura del commercialista; esistono degli Account Managers e/o degli avvocati specializzati in ambito fiscale che svolgono quella particolare funzione che da noi si chiama "commercialista".

Che io sappia nel resto del mondo non esistono tutte queste categorie professionali catalogate per "albi" (o se esistono ce ne sono davvero poche), bensì esistono specializzazioni che ti abilitano ad un particolare ruolo, professione, consulenza.

Il vantaggio è ovvio, rendere flessibile un lavoro, "aperto" a più persone... sempre e comunque con studi, lauree, specializzazioni ed attestati compatibili.

In Italia invece il discorso è diverso. A parte il fatto che i cosiddetti "alibi" sono diventati una specie di gotha per pochi eletti, uno a caso l'albo dei notai", dove è difficile accedere e dove rendono le iscirizioni per le nuove leve sempre più difficili, burocratiche e macchinose.

Il rovescio positivo della medaglia è però che qui da noi gli albi sono ASSOLUTAMENTE necessari. In un paese, come il nostro, dove regna l'abusivismo, l'improvvisazione, i ciarlatani, i sedicenti, i "dottori" et similia, credo gli albi siano quanto mai indispensabili per tutelare una o più professioni e per difenderne la relativa professionalità.

Gigi75
19-03-2006, 23.15.53
Originariamente inviato da nikzeno

Ora, lungi da me l'idea di entrare nel dettaglio del discorso con te, perchè ne uscirei con le ossa rotte :p

però mi sembra innegabile che in Italia ci siano letteralmente delle caste chiuse o quasi, di gruppi di persone con privilegi incomprensibili, dove il nepotismo regna sovrano, e mi riferisco principalemente a notai, avvocati, architetti, medici, ingegneri, giornalisti, politici, commercialisti ecc.

Secondo me dare una scossettina all'ambiente con una riorganzizzazione degli ordini professionali troppo male non può fare... poi chiaro che chi si vede minacciato nei suoi privilegi non voglia mollare l'osso...

Una cosa è una riforma, che in astratto può fare bene.
Un'altra è la liberalizzazione degli ordini, ovvero la loro abrogazione.

Equivale a rischi enormi.
Prima di tutto deontologia ai minimi storici.

Se un ordine è potente, potente è la sua forza di far rispettare il codice deontologico. Viceversa se ha ben pochi poteri, allora meno sarà il timore delle sanzioni disciplinari.
E allora vai che qualunque saltimbanco si improvvisa professionista. Con danni per tutti: clienti per primi.

In secondo luogo. Gli ordini professionali stanno ai sindacati come i lavoratori autonomi stanno a quelli subordinati.
Mi chiedo perchè mai noi dovremmo essere l'unica categoria a non avere una corporazione che rappresenti i nostri diritti. Solo perchè ho sulle spalle le decisioni del mio futuro non capisco perchè mai non debba avere un ente rappresentativo.

Terzo. La costituzione prevede che l'accesso alle professioni sia regolato da esame di stato.
Ora perchè tutti quelli che passano l'esame di stato non possono autoregolarsi con un loro ordine?
Tutti i lavoratori d'Itali hanno una loro autoregolamentazione. I professionisti no?

Quarto. Aprire le porte significa far valere il peso della moneta rispetto a quello della persona.
Enormi società con grossi capitali che fondano studi legali (parlo del mio campo) a scapito di chi compra la scrivania con i soldi del papà.. e si fa in quattro per raggranellare 2 incidenti stradali al mese, per farsi un nome.
Es noi abbiamo il divieto assoluto di farci pubblicità.
Ovvio che aprire le porte agli investimenti significa pure far entrare il marketing tra i professionisti.

Un esempio su tutti. Per chi ha visto il film "Crash", non so se vi siete chiesti (io si) perchè quando l'assicurazione del negozio dell'arabo rapinato decide di non pagare, nessuno pensa a fare causa all'assicurazione?
Qui sarebbe la cosa più scontata del mondo. Lì invece si prende la pistola e per disperazione cerca di ammazzare un povero cristo che crede sia il colpevole.

Un potere tra una serie di persone con interessi comuni esiste sempre. C'è da scegliere se deve essere il potere bene o male organizzato da una corporazione, o da una serie di grandi centri di potere economico.

Sinceramente questa proposta, dalla sinistra, mi sembra davvero incredibile.
Non solo mina chi ne fa parte, ma è pericolisissima pure per le persone clienti di questi professionisti.

Lo trovo tremendo :(

NightMan
20-03-2006, 00.35.43
Ragazzi, ma avete visto quello che ha combinato il premier al congresso di confindustria? Io son rimasto letteralmente basito... quest'uomo non ha più contegno e, secondo me, è sull'orlo di una crisi di nervi...
Tralasciando il contenuto del suo intervento, come sempre concentrato su cifre inventate, sul RIBALTAMENTO DELLA REALTA' delle sinistre e sul fatto di presentarsi sempre vittima di comunisti, toghe e giornali rossi, ieri mi ha fatto paura l'arroganza con cui ha trattato tutto e tutti, il totale dispregio delle regole e la violenza del suo intervento finale. Per me la paura di perdere lo sta facendo stressare oltremodo.
IO NON VOGLIO PIU' ESSER GOVERNATO DA UNA PERSONA COSI'. Non mi rappresenta!
Per me è un personaggio che volente o nolente spacca in due l'Italia e non rende possibile un'unità d'intenti che in questo periodo di crisi è più necessaria che mai.
Ne parlavo oggi con un mio amico. Berlusconi, indipendentemente da quel che ha fatto in 5 anni di governo, una cosa è riuscita a farla... Ha diviso in due l'Italia!
E' incredibile come oggi in Italia o stai con Berlusconi e lo ami o stai contro Berlusconi e lo odi. Ma se la verità è nel mezzo, perchè due parti contrapposte politicamente hanno così distanza tra di loro? Siamo tornati ai tempi di Mussolini dove se non eri fascista eri comunista ed eri disprezzato. E ci è bastato un solo Mussolini, no? In definitiva, per me un personaggio che divide così non è un bene per una democrazia.
Per questo motivo mi rifaccio anch'io all'appello di Exion. Non volete votare il centrosinistra? OK! E' legittimissimo! Ma se proprio dovete votare la cdl, almeno optate per Fini o Casini. Loro si che sono politici con i quali è possibile un confronto democratico e civile. Berlusconi NO.

infinitopiuuno
20-03-2006, 11.15.05
Originariamente inviato da Flying Luka

Il rovescio positivo della medaglia è però che qui da noi gli albi sono ASSOLUTAMENTE necessari. In un paese, come il nostro, dove regna l'abusivismo, l'improvvisazione, i ciarlatani, i sedicenti, i "dottori" et similia, credo gli albi siano quanto mai indispensabili per tutelare una o più professioni e per difenderne la relativa professionalità.

Concordo. Le ricette estere non sempre sono valide perchè funzionano all'estero.

Immaginare poi dottori o avvocati che si improvvisano tali....una via di mezzo sarebbe l'ideale e non per tutte le categorie dei "professionisti".

Per quanto riguarda i commercialisti e la loro professione, ricordo che sono presenti anche associazioni/unioni artigiane e commercianti, consulenti del lavoro ed altri che esercitano lo stesso lavoro.; insomma non si può parlare propriamente di monopoli o di caste come per i notai.

E per i notai e per l'importanza e la delicatezza della loro professione (si pensi ai testamenti, per esempio, o alle semplici compravendite di case), paradossalmente se le cose rimangono tali non ci vedo nessun male, imho.

infinitopiuuno
20-03-2006, 11.26.01
Originariamente inviato da ssj

IO NON VOGLIO PIU' ESSER GOVERNATO DA UNA PERSONA COSI'. Non mi rappresenta!


Non votarlo. E a proposito di spaccature ricordo quella tra Rifondazione e Partito Comunista; stesse teste, ma legittima volontà di prendere più voti e più seggi.

TyDany
20-03-2006, 15.56.21
Originariamente inviato da ssj
cut
IO NON VOGLIO PIU' ESSER GOVERNATO DA UNA PERSONA COSI'. Non mi rappresenta!
cut

Non votarlo.

afterhours
20-03-2006, 16.02.47
ottimo consiglio... :inn:

NightMan
20-03-2006, 16.20.38
Originariamente inviato da infinitopiuuno


Non votarlo. E a proposito di spaccature ricordo quella tra Rifondazione e Partito Comunista; stesse teste, ma legittima volontà di prendere più voti e più seggi.

Ma no...
Io parlo di spaccature più profonde, parlo di odii. Dai è innegabile che viviamo una situazione di contrapposizione totale tra due parti politiche come non si vede da anni. Non è normale e per me questa situazione ha un solo artefice. In altri paesi, vedi ad esempio la Germania, ci sono due parti politiche che lottano tra loro ma in un momento di crisi sono anche capaci di prospettare un governo di unità nazionale. Qui, non sarebbbe possibile.

infinitopiuuno
20-03-2006, 17.02.01
E' innegabile che tanto veleno non lo si era mai visto prima.

Qui dico una cosa ma forse a vis-a-vis ti direi che anche a me Berlusconi ha rotto ma sinceramente l'altra parte non mi convince nè rappresenta.

Sono stanco di sentire lui e dopo le critiche che riceve, ma più ancora di lui mi annoia il CS senza programma o almeno credo senza possibilità di realizzarlo.

Deciderò all'ultimo se andare a votare e chi, veramente.

Cecco
20-03-2006, 18.13.51
Originariamente inviato da ssj


Ma no...
Io parlo di spaccature più profonde, parlo di odii. Dai è innegabile che viviamo una situazione di contrapposizione totale tra due parti politiche come non si vede da anni. Non è normale e per me questa situazione ha un solo artefice. In altri paesi, vedi ad esempio la Germania, ci sono due parti politiche che lottano tra loro ma in un momento di crisi sono anche capaci di prospettare un governo di unità nazionale. Qui, non sarebbbe possibile.

Quel che dici è verissimo. Il fatto è che negli altri paesi, sopratutto anglosassoni, le differenze tra gli schieramenti non son così nette ed esistono valori di base condivisi.
La nostra anomalia nasce con la caduta dei vecchi partiti storici: pur di rimanere a galla e conservare il potere governicchiavano con una politica
largamente compromissoria con l'opposizione del pci.
Quando Berlusconi assume la guida di quel popolo rimasto senza partiti, in realtà distrugge un progetto ormai ritenuto reale e dunque da allora il cs
ha individuato in lui il pericolo pubblico numero uno.
Ne è rinata una battaglia ideologica che in un certo senso è stata salutare
se pensiamo a quel che erano diventati i cittadini anche se è ovviamente stressante per il sistema democratico.
In realtà tutte le elezioni dal 1994 in poi sono state un referendum pro / contro Berlusconi, la sinistra ha usato ogni mezzo pur di scalzarlo ma lui che certo non le manda a dire ne ha fatto una crociata anticomunista indicando in quella ideologia il male assoluto, ed ha potuto farlo per la innegabile persistenza di idee e simboli nello schieramento inverso.
Certo il bene comune richiederebbe uno sforzo comune, ma questa è un'altra storia, appunto non siamo in germania.
PS. il mio "El Che" era + divertente :)

Flying Luka
20-03-2006, 18.17.13
Analisi ineccepibile Cecco.

Quel che più mi da sui nervi è che tanto Berlusconi è concentrato su sé stesso, quanto la sinistra pensa ad ostacolarlo... e nessuno delle due fazioni pensa all'Italia.

Berlusconi occupato con leggi ad personam, Prodi e la sinistra con una guerra ad personam contro Berlusconi.

TyDany
20-03-2006, 18.39.13
Originariamente inviato da ssj


Ma no...
Io parlo di spaccature più profonde, parlo di odii. Dai è innegabile che viviamo una situazione di contrapposizione totale tra due parti politiche come non si vede da anni. Non è normale e per me questa situazione ha un solo artefice. In altri paesi, vedi ad esempio la Germania, ci sono due parti politiche che lottano tra loro ma in un momento di crisi sono anche capaci di prospettare un governo di unità nazionale. Qui, non sarebbbe possibile.

A me sembra che non sia cambiato molto negli ultimi anni, anche alle scorse elezioni la situazione era identica e, comunque, IMHO in Italia le due parti sono troppo vicine e mescolate, non esistono davvero destra e sinistra e se ci aggiungiamo quelli che saltano qua e là a secondo della convenienza la situazione è tragica, quello sì... e qui la colpa è del fatto di avere 8 milioni di partiti e di chi pur di raggranellare voti mette assieme schieramenti con idee completamente contrastanti...

NightMan
20-03-2006, 18.41.00
Originariamente inviato da Cecco
PS. il mio "El Che" era + divertente :)

:mm: scusa non ho capito...
Cmq, la tua analisi è anche giusta ma io continuo a pensare che questo paese avrebbe bisogno di meno divisioni e di un clima più sereno. Forse Berlusconi dovrebbe veramente cominciare a pensare di fare un passo indietro e dar più spazio ai suoi naturali successori nella cdl. Oramai si è quasi totalmente sistemato gli affari suoi, per me può tranquillamente passar la mano.
In questo senso mi auguro un suo ridimensionamento ed un relativo successo di gente più adatta al dialogo democratico come Fini e Casini (e credimi che quando affermo che Fini è + democratico di Berlusconi mi vien la pelle d'oca :D)

NightMan
20-03-2006, 18.44.12
Originariamente inviato da TyDany


A me sembra che non sia cambiato molto negli ultimi anni, anche alle scorse elezioni la situazione era identica e, comunque, IMHO in Italia le due parti sono troppo vicine e mescolate, non esistono davvero destra e sinistra e se ci aggiungiamo quelli che saltano qua e là a secondo della convenienza la situazione è tragica, quello sì... e qui la colpa è del fatto di avere 8 milioni di partiti e di chi pur di raggranellare voti mette assieme schieramenti con idee completamente contrastanti...

Il problema dei partiti poteva risolversi attuando un sistema maggioritario ancora più netto di quello precedente, invece questo governo, pur di non assicurare una netta maggioranza agli avversari e per garantire gli interessi di un piccolissimo partito ha optato per un ritorno ad un sistema proporzionale che gli italian avevano già bocciato nel referendum del 93 (mi sembra)

Cecco
20-03-2006, 18.44.59
Originariamente inviato da Flying Luka
Analisi ineccepibile Cecco.

Quel che più mi da sui nervi è che tanto Berlusconi è concentrato su sé stesso, quanto la sinistra pensa ad ostacolarlo... e nessuno delle due fazioni pensa all'Italia.

Berlusconi occupato con leggi ad personam, Prodi e la sinistra con una guerra ad personam contro Berlusconi.

Vorrei permettermi di fare un sereno discorso sulle cosidette leggi ad personam, poichè anche qui bisogna vedere i punti di vista dai quali si guarda una cosa.
Chi ha visto e vede in Berlusconi un mezzo delinquente, ovviamente di fronte a certe leggi grida allo scandalo ed alla sovversione.
Chi viceversa crede che contro Berlusconi si sia scatenata una vera e propria guerra giudiziaria di delegittimazione, costoro credono che faccia bene a difendersi con ogni mezzo al punto che semmai da qualche parte lo si accusa solo di non aver fatto tanto.
Il punto è che seppure non possiamo escludere apriori che Berlusconi non abbia commesso qualche irregolarità nel suo passato imprenditoriale, allo stesso modo alcune azioni eclatanti giudiziarie poi rilevatesi del tutto insussistenti non possono non far intravedere un qualche interesse politico di cui francamente non abbiamo bisogno e che alla fine può finire
per deligittimare un organo istituzionale in cui i cittadini hanno bisogno di credere.
Ciao

Cecco
20-03-2006, 18.49.25
Originariamente inviato da ssj


:mm: scusa non ho capito...
Cmq, la tua analisi è anche giusta ma io continuo a pensare che questo paese avrebbe bisogno di meno divisioni e di un clima più sereno. Forse Berlusconi dovrebbe veramente cominciare a pensare di fare un passo indietro e dar più spazio ai suoi naturali successori nella cdl. Oramai si è quasi totalmente sistemato gli affari suoi, per me può tranquillamente passar la mano.
In questo senso mi auguro un suo ridimensionamento ed un relativo successo di gente più adatta al dialogo democratico come Fini e Casini (e credimi che quando affermo che Fini è + democratico di Berlusconi mi vien la pelle d'oca :D)

No, è che il mio precedente avatar contemplava un berlusconi travestito da "el che", magari dopo te lo mostro.
Per il resto hai ragione, anzi aggiungo, ed è assurdo pensarlo nel ns. paese, che una classe politica più alta dovrebbe tentare l'esperienza tedesca per cercare di superare un crisi italiana ed europea così profondai in uno scenario internazionale così denso di minacce.

Cecco
20-03-2006, 19.01.03
Stiamo attenti, questa legge elettorale che tutti o quasi definiscono schifosa è stata in realtà sognata da quasi tutti i partiti.
Pensate alla loro difficoltà nei collegi uninominali quando si doveva decidere la candidatura, considerate le enormi spese elettorali da affrontare, oggi è un pò una pacchia e si ritorna alla centralità dei singoli partita.
D'altra parte è fatto salvo il maggioritario.

Dav82
20-03-2006, 19.07.12
Cmq bello il manifesto elettorale della Mussolini, eh, proprio bello :o

NightMan
20-03-2006, 19.07.22
Originariamente inviato da Cecco
No, è che il mio precedente avatar contemplava un berlusconi travestito da "el che", magari dopo te lo mostro.

ah ecco, mi era venuto il dubbio che in qualche angolo del sito avessi postato un'immagine taroccata del Che :D
Cmq per me questo è solo un avatar di battaglia da periodo elettorale. Quando sarà finito questo periodo di forte tensione politica e gli animi si saran calmati, tornerò ai miei più consoni avatar sarcastici ;)

NightMan
20-03-2006, 19.13.50
Originariamente inviato da Dav82
Cmq bello il manifesto elettorale della Mussolini, eh, proprio bello :o

Non l'ho visto ma immagino il tenore. Cmq a Napoli ho visto di sfuggita un manifesto di un partito di destra destra che più o meno sloganeggiava così "loro (il cs ndr) vogliono i gay, noi no!" e questo per loro era un motivo di vanto... ecco perchè non riesco a votarli.