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Visualizza versione completa : Arrivano gli incentivi per il Gpl Stanziati 40 milioni di euro


Flying Luka
12-01-2006, 11.57.58
Tornano gli incentivi per l'acquisto e la trasformazione di autovetture alimentate a gas metano o a Gpl. Ne dà notizia un comunicato del ministero delle Attività produttive, che annuncia due accordi con le associazioni di produttori e trasformatori che stabiliscono le procedure di utilizzo dello stanziamento di 40 milioni di euro previsti dalla legge approvata nel dicembre 2005.

Maggiori dettagli sull'efficacia, il funzionamento e le regole per l'accesso agli incentivi verranno stabiliti in un decreto del ministro delle Attività produttive di concerto con quello dell'Economia, in corso di predisposizione. Fino al decollo della nuova iniziativa, comunque, a partire dal primo gennaio sono utilizzabili i due milioni di euro previsti dalla legge del novembre '97, secondo le vecchie procedure: la disponibilita' residua confluirà nel nuovo fondo non appena sarà pubblicato il decreto di attuazione della nuova legge.
"Se nel corso del 2006 saranno rispettate le previsioni dell'incremento di domanda - ha sottolineato il ministro Scajola - con l'utilizzo dei nuovi fondi sarà possibile effettuare intorno ai 50.000 acquisti o trasformazioni. Questo dovrebbe consentire una riduzione di circa il 7,5% del tasso di inquinamento da polveri sottili provenienti dalle autovetture medie vendute nell'anno".

Intanto riparte la stagione di blocchi del traffico, targhe alterne e divieti di circolazione. La febbre da Pm10 torna a salire. Già oltre i limiti alcune centraline di Milano, Torino e Roma. Ed Euromobility conferma: "Anche quest' anno sarà ancora allarme". Contro lo sforamento del limite dei 50 microgrammi per metro cubo giornalieri per un massimo di 35 giorni all'anno di polveri sottili, Milano è stata la prima città ad inaugurare le prime misure antinquinamento del 2006, con lo stop al traffico di sabato scorso, 7 gennaio, dalle 8 alle 20. Torino, in pieni preparativi delle Olimpiadi, sospende le targhe alterne ma fissa due blocchi totali del traffico, il 22 e 29 gennaio. Ricominciano, fino al 23 marzo, le targhe alterne a Roma per dieci giovedì del mese e rimangono da fissare le date delle prossime tre domeniche a piedi.
A Firenze bando dei veicoli adibiti a trasporto merci e i motocicli e ciclomotori più inquinanti 24 ore su 24 e sette giorni su sette, con alcune deroghe che saranno cancellate a partire da luglio, quando il divieto totale entrerà a pieno regime. A Bologna invece stop per tutti il giovedì e limitazioni per i veicoli pre-euro dal lunedì al venerdì. Bari per ora non vede superamenti dei limiti, ma prepara un nuovo calendario di giornate ecologiche ed eventuali blocchi alle auto.

Ecco la mappa della lotta al Pm10 nelle regioni e nelle città. La LOMBARDIA fa da apripista per tutte le altre regioni.
Il 7 gennaio nelle zone critiche di Milano-Como-Sempione, Bergamo e Brescia inaugurata una nuova stagione di stop al traffico. Risultato: inquinamento sceso dell'8% nelle tre aree critiche interessate. Domenica 29 gennaio è prevista la terza giornata di divieto totale, con le consuete deroghe per veicoli elettrici, ibridi, a metano e gpl, diesel e benzina euro 4.

Sempre in vigore fino al 3 marzo 2006 le limitazioni per i mezzi più inquinanti non catalizzati dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 10 e dalle 16 alle 19. Le centraline intanto continuano a registrare livelli di polveri sottili troppo elevati: il 10 gennaio Juvara segna 66 microgrammi per metro cubo di pm10, Verziere 61 microgrammi, Limito 65.

A TORINO con l'arrivo delle Olimpiadi sono state sospese dal 9 gennaio le targhe alterne a fino a fine febbraio. Sono comunque in calendario due blocchi totali del traffico, previsti in tutta l'area metropolitana, il prossimo 22 e 29 gennaio. Restano in vigore il mercoledì e giovedì le limitazioni previste per le auto non catalitiche.

Gli ultimi valori rilevati delle polveri sottili sono quelli di via Consolata, che il 7 gennaio ha registrato sforamenti continui, dai 61 microgrammi per metro cubo dell'una del mattino, fino al picco di 97 microgrammi delle 20. A ROMA limiti superati in varie zone della capitale, il 9 gennaio: da Arenula, con 51/50 microgrammi di PM10 per metro cubo, a Fermi (57), Preneste (63), Francia (66), fino ai 75 di Cinecittà. Oggi solo Francia segna un 68, le altre centraline risultano nella norma.
Niente blocco delle catalitiche domani, 11 gennaio, mentre prendono il via le targhe alterne. Per dieci giovedì del mese, a partire dal 19 gennaio e fino al 23 marzo, dalle 15 alle 21.

In vista anche tre domeniche a piedi, mancano solo le date. A FIRENZE l'ultima ordinanza è del 9 gennaio. Nel mirino i veicoli più inquinanti, diesel e benzina euro 0, adibiti al trasporto merci inferiore a 3,5 tonnellate, oppure i ciclomotori, sempre euro 0, a due e tre ruote. Per 24 ore su 24, 7 giorni su 7, questi mezzi non possono circolare in tutto il territorio comunale. Naturalmente ci sono alcune deroghe in vigore fino al 30 giugno. Ad esempio, avranno più tempo per dotarsi di una vettura più ecologica i cittadini con più di 65 anni.

Secondo gli ultimi dati rilevati dall'Arpat Toscana i fiorentini possono dormire sonni tranquilli: lunedì 9 il livello rilevato in Viale Gramsci è stato di 36 microgrammi per metro cubo di polveri sottili, in Viale Ugo Bassi di appena 19.

A BOLOGNA nuova ordinanza in vigore dal 9 gennaio al 31 marzo 2006. Dal lunedì al venerdì divieto di circolazione in tutto il centro abitato (escluso le principali direttrici in entrata/uscita dalla tangenziale ai parcheggi di scambio), per tutti i veicoli a motore pre-euro e i diesel Euro 1, anche se provvisti di bollino blu; non sfuggono nemmeno i ciclomotori e motocicli a 2 tempi pre-euro. Limitazioni anche in dieci comuni della provincia (Imola, Castel San Pietro, Dozza, Granarolo, Anzola Emilia, Casalecchio di Reno, Zola Predona, Castel Maggiore, Castenaso, San Lazzaro). Blocco totale per tutti i veicoli a motore il giovedì, a partire dal 12 gennaio fino al 31 marzo 2006 a Bologna dalle 8.30 alle 18.30. L'ultimo valore registrato sulle polveri sottili per Bologna è del 9 gennaio e registra ancora uno sforamento del limite, il terzo giorno consecutivo: 56 microgrammi per metro cubo.

(11 gennaio 2006)
http://www.repubblica.it/2006/a/motori/gennaio2006/incentivigpl06/incentivigpl06.html

Dav82
12-01-2006, 12.11.55
Oltre agli incentivi per le auto a metano, dovrebbero preoccuparsi anche di potenziare la rete di distribuzione, che attualmente fa pena :(

Ancora ancora al nord, lombardia, veneto, emilia, toscana, marche, si può fare rifornimento senza dover passare a benzina, sempre stando attenti però, in caso di viaggi lunghi, a programmare le soste... e cmq in autostrada o sì esce... o si esce, se non sbaglio ci sono solo 2 distributori in funzione direttamente in autostrada.
Se poi si va giusto un attimo in zone non frequentate, oppure si viaggia nel sud italia.. puoi piangere giamaicano, ma un distributore non lo trovi mica....

Patrick_NORAY
12-01-2006, 13.18.49
Grazie per la news.

Nothatkind
12-01-2006, 14.31.23
Se si vuole fare una cosa decente, 40 milioni di euro sono due spiccioli...

RNicoletto
13-01-2006, 10.44.30
Non parlatemi di polveri sottili; nella mia città sono sempre alla stelle! :mad:

http://www.legambientepadova.it/smog/sersto/VR/provinciaVR